18 maggio 2015

I nostri consigli

Tutto comincia con l'amore, questa "esplosione solare che ti distrugge la vita e rende abitabili i deserti", ma che con il tempo può raffreddarsi diventando un banale martedì. È allora che Ari, poeta di vocazione ed editore di successo, manda tutto in frantumi, tradisce sua moglie e i tre figli e fugge dall'Islanda. È allora che sua nonna Margrét, un secolo prima, ritorna dal Canada piena di sogni e libertà, si toglie il suo vestito americano per il marito che si è scelta, ma si ritrova soffocata da un villaggio di pescatori che destina l'uomo al mare e la donna alla solitudine. Ed è l'urgente ricerca di se stessi e della felicità a guidare questa insolita storia famigliare, che procede a flashback nel tempo e attraverso i due angoli opposti d'Islanda.
Jon Kalman Stefansson, I pesci non hanno gambe, Iperborea 2015

In Giappone la parola "sacerdote" significa "colui che lascia la famiglia ed entra nell'assenza della famiglia". Comprendere il senso di una rinuncia così radicale può essere complicato per chiunque, ma per Seido Oda è un'impresa davvero proibitiva. A undici anni viene iniziato al sacerdozio nel tempi o buddhista della Preghiera Perpetua: è così costretto a dire addio al suo villaggio, al ryokan di famiglia, a suo padre, a sua madre. Dopo anni di dolore inconsolabile a causa della morte della famiglia per un incendio, il reverendo Fukuyama gli chiede di diventare il sommo sacerdote di un nuovo tempio da costruire a Brooklyn, New York, dove Seido Oda imparerà a guardare nell'animo delle persone, fino al momento in cui si sentirà di nuovo pronto per ascoltare anche se stesso.
Richard C. Morais, Il Buddha di Brooklyn, Neri Pozza 2015

In questo libro, la vita di un burbero broker nella New York di fine Ottocento viene raccontata con ironia da un figlio molto perspicace. Irritabile ed esigente, non c'è occasione in cui l'uomo non inveisca contro qualcuno o qualcosa: che siano i suoi impiegati, la cuoca, la moglie, le vacanze e persino il cavallo, tutti sono colpevoli di fallibilità. Ciò lo rende comico e persino adorabile agli occhi dei suoi familiari, al di là del suo caratterino. Ne viene fuori il ritratto irresistibile di una famiglia e di una intera società in trasformazione.
Clarence Day, Vita col padre, Elliot 2015




Muovendosi nell'ambito di un genere poliziesco a carattere legale, l'ex procuratore nonché avvocato Hamao Shiro ci racconta di intricate relazioni umane dove il movente sentimentale dei delitti si combina a un'analisi sociale acuta e disincantata, infondendo ai propri racconti una profondità e un'unicità assoluta nel panorama del noir giapponese dei primi anni Trenta.
Hamao Shiro, Il discepolo del demonio, Atmosphere Libri 2015

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