30 giugno 2015

I nostri consigli

Ci sono momenti in cui i ripetuti insuccessi, un matrimonio a rotoli, lo stress o la solitudine sembrano davvero troppo: non è meglio farla finita con questo mondo che pare sempre meno "un luogo adatto all'uomo"? Seduto sui gradini di casa con una bottiglia di birra in mano, Onni Rellonen, imprenditore fallito, decide di dire basta a "quel suo vivacchiare privo di senso". Ma cosa succede se il fienile scelto per l'atto finale è già occupato da un colonnello a riposo risoluto a mettere fine ai suoi giorni? Non ci saranno anche molti altri nelle stesse condizioni, con cui varrebbe la pena di spartire timori, rischi e spese, per un dignitoso suicidio collettivo? 
Arto Paasilinna, Piccoli suicidi tra amici, Iperborea 2015 (nuova ed.)


Una città, Istanbul, ancora avvolta, all'inizio degli anni Trenta, da un'aura di eccitante depravazione. Una giovane donna, Nouchi, candidamente perversa, seraficamente crudele, e capace di sedurre chiunque senza mai concedersi a nessuno. Un uomo non più giovanissimo, distinto ma squattrinato, che si è lasciato irretire, una sera, nel night-club dove Nouchi lavorava come entraineuse, e che lei manovra a suo piacimento. Un gruppo di sfaccendati che si ritrovano nel ristorante di Avrenos e passano le notti a bere raki e a fumare hashish, e che di Nouchi sono tutti più o meno innamorati.
Georges Simenon, I clienti di Avrenos, Adelphi 2014



In un paese in cui la fede religiosa si mescola alle superstizioni più retrive, può succedere che una nonna si convinca che la propria nipotina sia una strega e la cacci di casa, condannandola a vivere in strada. È ciò che è successo a Rachel Mwanza, che all'età di nove anni si è ritrovata sola, indifesa, senza affetti e senza nemmeno un posto dove dormire nelle vie di Kinshasa. Per quattro anni Rachel ha sopportato la miseria, la malattia, la fame e la violenza... e ha imparato a difendersi e a lottare, fino al giorno in cui la vita le ha offerto una chance: un casting girato per le vie della città. La sua interpretazione in Rebelle le ha fatto vincere l'Orso d'argento a Berlino. Ma la cosa che l'ha resa più felice e orgogliosa è l'aver ricominciato a studiare.
Rachel Mwanza, Ho cambiato il mio destino, Corbaccio 2015

Questo romanzo, forte, sincero ritratto di un gruppo di vite ai margini della società, comincia dal ritrovamento di un cadavere. Il corpo ritrovato è quello di Robert, un uomo che a causa dell'alcol ha perso tutto ciò che aveva: una figlia e una moglie. La sua storia è narrata da un coro tragico eppure dolcissimo che tutto osserva e che canta l'esistenza dolorosa - ma ancora capace di momenti di felicità - degli ultimi e degli sconfitti: i tossici, gli sbandati, gli emarginati. Insieme a quello di Robert, emerge il racconto di altre vite, perdute per troppo amore, per bisogni troppo potenti, tenerezza e non-capacità di adeguarsi al mondo.
Jon McGregor, Neanche i cani, ISBN 2011


29 giugno 2015

I nostri consigli - Graphic novel

A volte lo sguardo dei nostri cani ci sembra incredibilmente umano e vicino, e siamo tentati di attribuir loro i migliori sentimenti degli uomini, a costo di sbagliare. Forse siamo noi che, invece, dovremmo sentirci un poco cani. Toby è il nostro specchio, in cui rifletterci ridendo, ma è anche un modo intelligente e affettuoso di conoscere meglio i cani e di rispettarli.
Grégory Panaccione, Toby, Comicout 2015






La storia vera di un bambino biondo e della sua famiglia nella Libia di Gheddafi e nella Siria di Hafiz Al-Asad. Vincitore del premio come miglior graphic novel al Festival del Libro di Saint-Etienne 2015.
Riad Sattouf, L'arabo del futuro, Rizzoli Lizard 2015








"Catherine ha 72 anni. È vedova. Suo figlio Michel, 43 anni, vive ancora con lei. Bisogna dire che Michel porta con sé il fardello di un handicap, causato da un incidente d'auto. Permetteteci di raccontare attraverso piccoli episodi il quotidiano di questa eroina. Permetteteci di tentare di catturare le sue sensazioni e le sue emozioni, di descrivere in qualche pagina una vita di sacrificio e d'amore. Una bella vita, insomma. E, lo crediate o no, in compagnia sua e di suo figlio vivremo dei bei momenti. Anche alcuni meno belli, certo. Ma non è il destino degli eroi quello di soffrire...?"
Zidrou, Roger, Mentre il Re di Prussia faceva la guerra, chi gli rammendava i calzini?, Panini-9L 2015


Suscettibile, impetuoso, edonista e rissoso, diventerà uno dei più grandi pittori della storia. La punta del suo pennello ha scolpito luci e ombre fino a creare opere indimenticabili e di straordinario realismo. Quattro secoli più tardi, un altro genio del disegno italiano gli rende omaggio con una graphic novel in due tomi che passerà alla storia.
Milo Manara, Caravaggio - vol. 1, Panini-9L 2015

26 giugno 2015

I nostri consigli - Non-fiction

Gli ultimi decenni hanno visto un profondo ripensamento teorico dell'antropologia. La nozione di "rito" ha invece mantenuto una notevole vitalità, forse proprio per la sua "debolezza" teorica: il rito rappresenta infatti un campo d'indagine dai confini al tempo stesso ampi e incerti a causa dell'eterogeneità degli "oggetti" che vi sono stati incorporati. La varietà delle pratiche collettive che sono state incluse nella categoria del rituale e la loro complessità hanno favorito la diversificazione degli approcci teorici e lo sviluppo di un ampio dibattito. Anche i saggi contenuti in questo libro, scritti da antropologi italiani, dimostrano come si possano costruire, nel campo di studi del rituale, "oggetti" etnografici diversi.
Pietro Scarduelli (cur.), Antropologia del rito, Bollati Boringhieri 2007

I "mercanti e sacerdoti" del titolo sono gli attori e tutti coloro che, con ruoli diversi, hanno percorso dalle origini le vie sociali della teatralità, accomunati da un disegno alto e umanissimo: procurarsi da vivere accompagnando gli altri alla ricerca della loro spiritualità, individuale e collettiva. Spiritualità che emerge, nelle società arcaiche come in quelle contemporanee, in un tempo speciale, quello della festa. Il volume presenta la storia del teatro, in particolare italiano, a partire dalla tradizione greca e latina, secondo una lettura socio-antropologica che la connette al rito e al concetto di sacro e che vede la teatralità realizzarsi nel tempo forte della festa.
Paolo Zenoni, Mercanti e sacerdoti, Apogeo 2011


L'idea di margine attraversa le nostre vite molto più di quanto crediamo: il margine è il limite dello spazio e della morale, divide la virtù dal peccato e il centro dalla periferia. Se nel mondo scientifico il margine ricorda l'errore o il limite che ogni ricerca deve affrontare, in società evidenzia l'emarginazione economica e sociale tanto quanto circoscrive virtuosi fenomeni di anticonformismo. Il centro e la periferia sono luoghi in continua mutazione, che attraversano l'arte e la letteratura, l'economia e la geografia.
Francesco Magris, Al margine, Bompiani 2015




Di quali miti si alimenta il teatro oggi, quali immaginari propone, quali sono le trame ricorrenti, quali le visioni del mondo? In questo saggio sulla scena teatrale di fine Novecento, l'autrice analizza, attraverso opere e autori internazionali, i diversi ambiti rappresentati, le forme in cui si configurano i differenti sistemi di relazione tra realtà contemporanea e teatro, la trasformazione del ruolo dell'attore e del personaggio, i molti cambiamenti avvenuti nel modo di produrre e fruire lo spettacolo fino a indagare l'influsso determinante delle arti visive e dei nuovi media sulla scena teatrale contemporanea.
Valentina Valentini, Mondi, corpi, materie, Bruno Mondadori 2007

25 giugno 2015

I nostri consigli

È l'Islanda, dove le forze primordiali della natura rendono i destini immutabili nel tempo, il luogo di questo racconto di gente di mare persa nell'asprezza dei giorni e delle notti, di un Ragazzo segnato dalla solitudine, e del suo grande amico Bàrdur, pescatore di merluzzo per necessità, ma in realtà poeta, sognatore, innamorato dei libri e delle parole, le uniche in grado di "consolarci e asciugare le nostre lacrime, sciogliere il ghiaccio che ci stringe il cuore". Un'avventura iniziatica, un viaggio metafisico, la ricerca di un senso e di uno scopo alto nella vita, ma soprattutto un inno al potere salvifico delle parole.
Jòn Kalman Stagànsson, Paradiso e inferno, Iperborea 2015 (nuova ed.)



"Un venditore ambulante di sogni", così si definisce Marcel, il capitano di lungo corso che, manovrando la sua nave tra le tempeste con la stessa eleganza con cui fa rotta tra gli incontri della vita, passa nel suo perenne errare di porto in porto perturbando cuori e destini. Quattro sono i porti in cui Marcel fa scalo, e quattro i personaggi che vengono calamitati dal fascino della sua insostenibile leggerezza; quattro esistenze ancorate alla solitudine, che hanno in comune l'insofferenza per la propria condizione e la forza dei loro sogni, e a cui l'incontro con Marcel dà la spinta per "alzare le vele e prendere i venti del destino".
Björn Larsson, Il porto dei sogni incrociati, Iperborea 2015 (nuova ed.)



Baptiste Dupré è un giocatore incallito. Indifferente ai valori che hanno provato a inculcargli i genitori, per tutta la vita persegue con ossessiva e maniacale determinazione un unico scopo: diventare il migliore. In questa grande, meticolosa partita a poker che è la sua esistenza, ogni scelta è calcolata in vista del fine ultimo, dal percorso di studi al matrimonio con Anne, figlia di uno dei più prestigiosi avvocati della città. Baptiste si ritrova così con una bella casa, una macchina elegante, a capo dello studio legale ereditato dal suocero. Ma, come ogni giocatore che si rispetti, scopre di non essere tagliato per la routine. Riprende così a giocare, ma il destino lo trascina in un folle disegno in cui è solo una pedina...
Jean-Michel Guenassia, La mano sbagliata, Salani 2015

Nel lontano New Jersey, dopo quarant'anni di felice vita coniugale, e dopo la dipartita della moglie, Geremia Mendelshtorm si scopre improvvisamente privo di appartenenza in un luogo come l'America dove le famiglie sono come cocci di vaso. Nemmeno i risparmi, accumulati sgobbando da mane a sera, lo interessano più. Un giorno, ecco la brillante idea: immortalare il nome dell'amata finanziando la costruzione di un nuovo mikveh, un bagno rituale, in Israele. Nella Città dei Giusti, Moshe Ben Zuk, l'assistente generale tuttofare del sindaco, si occupa della pratica. In cambio di una cospicua donazione di Mendelshtorm, Moshe trova il luogo giusto dove edificare il bagno che, nell'ebraismo, è destinato alle cerimonie di purificazione. Il mikveh si rivelerà però miracoloso per ragioni tutt'altro che pure e immacolate...
Eshkol Nevo, Soli e perduti, Neri Pozza 2015

24 giugno 2015

I nostri consigli - Non-fiction

Nella Parigi d'inizio Settecento, mondana e raffinata, il tema tradizionale dell'amicizia che occupò i filosofi antichi (da Aristotele a Cicerone) trovò due interpreti che ne fecero l'oggetto di due brevi scritti, nei quali si respira ancora lo spirito dei moralisti del Grand Siècle e già si lascia presagire quello, non meno penetrante, dei grandi autori del Settecento francese, da Montesquieu a Diderot. Madame de Lambert, che presiedeva a uno dei più esclusivi salotti della capitale, e Louis de Sacy, che ne era uno dei più assidui frequentatori, composero i due trattatelli qui tradotti per la prima volta in italiano.
Mme de Lambert, Louis de Sacy, Sull'amicizia, Medusa 2015



Mettere le teorie dei filosofi dentro un lager e stabilire il loro grado di utilità per capire se il male possa avere una spiegazione accettabile, chiedersi che cosa possa mai esserci di accettabile nel male e se, accertata la sua "inaccettabilità", non siano da considerarsi inutili tutti i tentativi di farsene una ragione.
Giuseppe Pulina, Auschwitz e la filosofia, Diogene Multimedia 2015






Un illuminante e coraggioso vademecum del pianeta Cina, articolato in dieci parole chiave - alcune storiche come "popolo" e "rivoluzione", altre più recenti come "taroccato" e "intortare" -, in cui Yu Hua tocca i punti nevralgici di una società malata e svela cosa si nasconde dietro i numeri trionfali di uno sviluppo tanto rapido quanto sbilanciato. Questo libro non è un'invettiva che strizza l'occhio al lettore, ma un canto appassionato delle sofferenze di un popolo, della meschinità degli esseri umani e della loro grandezza.
Yu Hua, La Cina in dieci parole, Feltrinelli 2015




L'inimicizia, il sospetto, la rivalità tra Occidente e Oriente sono argomenti antichi, se si pensa che è proprio per indagare le sotterranee radici storiche di questa animosità che Erodoto compose le sue Storie, nel V secolo a.C. Eternate nell'opera dello storico di Alicarnasso - e in seguito nelle cronache ellenistiche, romane, medievali, per tacere delle molteplici rielaborazioni letterarie e filmiche -, le figure e le vicende delle Guerre persiane sono saldamente inscritte nell'immaginario occidentale: l'impresa di Milziade a Maratona, il sanguinoso scontro tra gli spartani di Leonida e i persiani dell'imperatore Serse alle Termopili, la battaglia navale nello stresso di Salamina. L'autore non solo descrive con gusto cinematografico queste battaglie monumentali, ma ricostruisce l'intero panorama sociale e culturale di quel periodo.
Tom Holland, Fuoco persiano, Il Saggiatore 2015

23 giugno 2015

I nostri consigli

Il Generale, Mario Castelli, è stato alla guida di un'azienda, ha conosciuto l'amore, ha avuto molto dalla vita. Ora non ha più niente. La sua è stata una discesa veloce, inarrestabile, innescata da un imprevedibile tradimento. Dopo la galera, scivolare in basso è stato più facile di quanto potesse immaginare. Ora vive insieme ad altre creature notturne negli anfratti dei senzatetto, dei disperati, dei barboni. Eppure, anche lì, gli uomini e le donne con cui divide la nuova condizione gli riconoscono la naturale autorevolezza di chi sa come ci si muove nel mondo. Questo finché la giovane Rita si mette sulle sue tracce: vorrebbe che l'azienda paterna non fosse assorbita da una combinata franco-cinese e sa che il Generale ha le competenze per aiutarla...
Tito Faraci, La vita in generale, Feltrinelli 2015

Frank Bascombe ha vissuto una vita non più avventurosa di quella di tanti altri americani. Giornalista sportivo, agente immobiliare, due matrimoni, due figli grandi che vivono lontano, molti traslochi. A sessantotto anni, Frank si è ritirato a vita privata, ha venduto la casa sull'oceano dove si era trasferito con la seconda moglie ed è tornato a Haddam, la città che forse racchiude il segreto di tutti i suoi dispiaceri. L'uragano che un giorno d'autunno si abbatte sulla costa del New Jersey distruggendo la ridente stazione balneare dove Frank aveva creduto di poter esorcizzare i suoi fantasmi ne diventa in un lampo il principale evocatore. Il passato ritorna e parla con la voce di amici falsi, traditori o moribondi. Se la vita è davvero "una questione di sottrazione graduale", che altro ti resta quando una catastrofe naturale di ha sottratto tutto?
Richard Ford, Tutto potrebbe andare molto peggio, Feltrinelli 2015

Dopo aver trascorso un lungo periodo sulla costa francese insieme a una comunità di americani espatriati, Kate Clephane decide di tornare dopo molti anni dalla sua famiglia a New York, dove la buona società l'aveva messa al bando per aver abbandonato il marito e la figlia piccola. A desiderare il suo ritorno è la figlia Anne che vorrebbe la madre al suo fianco per le sue prossime nozze con Chris Fenno, eroe di guerra ma anche uomo senza particolari talenti e abile arrampicatore sociale. Le vere intenzioni di Chris sono però l'ultima delle preoccupazioni di Kate, poiché in passato l'uomo è stato suo amante e lei sente di esserne ancora innamorata. 
Edith Wharton, La ricompensa di una madre, Elliot 2014


Lorenzo ha sedici anni, Daniela venti di più. Lui è uno studente brillante, pieno di amici e interessi; lei una donna frustrata che passa quasi tutto il suo tempo ad accudire la figlia. Ha sposato uno dei medici più in vista della città, un uomo che si dedica esclusivamente al lavoro. Quasi per gioco Lorenzo e Daniela cominciano una relazione clandestina fatta di sms spediti a ogni ora del giorno e della notte, telefonate erotiche e sesso consumato in fretta, che molto presto si trasformerà in un'esperienza totalizzante per entrambi dalle conseguenze drammatiche e inaspettate.
Divier Nelli, Amore dispari, Gallucci 2013

22 giugno 2015

I nostri consigli - Graphic novel

Nonostante sia ambientato in un orfanotrofio e tratti il trauma di essere un bambino senza genitori, Sunny non è una storia strappalacrime. Piuttosto, sarebbe meglio descriverlo come agrodolce: le persone che lavorano all'orfanotrofio si prendono cura dei bambini con amore e attenzione, per esempio gli preparano il pranzo da portare a scuola o gli insegnano ad andare in bicicletta, ma questo non impedisce a un bambino chiamato Haruo di odorare ogni mattina un flaconcino di crema per le mani perché le ricorda la mamma. Il nome Sunny viene da una macchina vecchia e rotta, abbandonata nel giardino dell'orfanotrofio. Agli adulti è vietato entrarci, come se fosse una casa sull'albero, ed è piena di libri sconci e giocattoli. Salendo su questa macchina i bambini possono immaginare di andare in qualsiasi luogo, dalla luna alla casa in cui prima vivevano con i genitori. Veniamo a conoscenza di ogni bambino dell'orfanotrofio, sbirciando tra i loro ricordi, scoprendo i loro gusti in fatto di cibo e di oggetti, le loro speranze e le loro paure per quanto riguarda il futuro. Ma soprattutto veniamo in contatto con il legame che unisce l'uno all'altro, attraverso episodi di scontri futili ma anche di promesse di aiuto e supporto.
Taiyo Matsumoto, Sunny - Vol. 1, J-Pop 2013

Brian Cohn sta affrontando la schizofrenia ereditata dal padre. Moglie comprensiva, un figlio in arrivo, farmaci che reprimono le voci interiori. Ma quando sul letto di morte del padre viene a sapere di aver ereditato da lui anche i trofei di una lunga carriera di serial killer, la malattia rischia di spingerlo ulteriormente sulla strada della follia...
Joshua Hale Fialkov, Rahsan Ekedal, Echi mortali, Panini 2014






Sono passati quasi sessant'anni da quando il disegnatore Shaky Kane e lo scrittore David Hine hanno creato una serie di eroi che ha fatto sognare un'intera generazione di lettori. La Mosca Funebre, lo Scudo della Giustizia, Ramona, la Regina dell'Età della Pietra, l'Occhio Inclemente e lo Spettro Rosso. Ora quegli eroi sono tornati, nonostante i tentativi del colosso dei fumetti, la Big 2 Publishing, di metterli a tacere per sempre. Il mondo è in pericolo, e gli eroi hanno una sola possibilità per salvarlo: chiedere l'aiuto dei loro stessi creatori, per una battaglia che deciderà il futuro del mondo e dell'umanità intera.
David Hine, Shaky Kane, La bara antiproiettile, Panini 2013


Kansas, 1965. La vampira americana Pearl Jones è tornata nel suo paese natale, dando rifugio a fuggitivi in cerca di protezione dai feroci vampiri carpaziani. Ma l'arrivo di una razza di non-morti sconosciuta, antichissima e ancor più feroce, metterà Pearl, Calvin e Skinner Sweet di fronte a incredibili verità sull'origine della loro maledizione.
Questo volume raccoglie i primi 5 volumi della seconda e ultima parte dell'epopea che si dipana attraverso la storia degli Stati Uniti, illustrandola dal punto di vista dei vampiri americani.
Scott Snyder, Rafael Albuquerque, American Vampire - Vol. 6, RW Lion 2015


19 giugno 2015

I nostri consigli - Non-fiction

Questo libro affronta un aspetto poco indagato della cultura letteraria, il non detto, e dalla dimostrazione che un buon racconto è un racconto che sa tralasciare qualcosa arriva a identificare l'idea stessa di letteratura con quella di lacunosità. La nozione di "lacuna", assunta a principio di metodo, serve a ridefinire concetti cardinali come scrittura, testo, trama, lettura, stile, realtà e realismo, verità, conoscenza, piacere, interpretazione, impegno, libertà, e il complesso rapporto tra letteratura e vita.
Nicola Gardini, Lacuna, Einaudi 2014




Il deserto è una terra aspra e selvaggia. Nel deserto americano i rumori umani lasciano subito il posto ai saltelli del ratto canguro, allo strisciare oblique del crotalo ceraste, allo zampettare del road runner. Con questo libro, frutto di una ricerca durata una vita, l'autore ci accompagna alla scoperta degli innumerevoli segreti nascosti in questa regione primordiale e leggendaria.
Alex Shoumatoff, Leggende del deserto americano, Einaudi 2015






Accadde così, per un autarchico desiderio di autoconservazione, per errori di una dirigenza politica, economica, finanziaria che si credeva invincibile, che Siena bruciò un patrimonio. La crisi della città ha coinciso con la crisi del Monte dei Paschi. E all'improvviso il sistema non ha retto più. Non ha retto il socialismo municipale. Non ha retto la via montepaschina al benessere. Siena è a misura di sogno. Per anni ci si è illusi di avere la banca migliore del mondo, la banca più sana del mondo, il partito più forte di tutti, la squadra di basket imbattibile. Era fuori scala la Mens Sana, il Siena Calcio. Il tutto alimentato dai soldi della banca. Una volta finiti i soldi, è finito il sogno. Aggiungete misteri irrisolti, e avrete Siena.
David Allegranti, Siena brucia, Laterza 2015

Le tradizioni gastronomiche italiane godono di crescente successo in tutto il mondo, affermando importanti valori culturali e stimolando le attività produttive. Gli italiani ne sono giustamente fieri, considerandole una parte importante della loro identità. Al tempo stesso, purtroppo ne ignorano spesso le origini e gli sviluppi storici, diventando così facile preda per approcci ideologici che cercano di misurare e giudicare l'italianità e l'autenticità di piatti e ingredienti. Questo libro offre un viaggio nel passato della produzione e del consumo alimentare per spiegare il presente e riflettere sui futuri possibili.
Fabio Parasecoli, Al dente, Goriziana 2015

18 giugno 2015

I nostri consigli

Un'intensa sequenza di 20 frammenti - pagine di narrativa intervallate da fotografie scattate dall'autrice - racconta le avventure della protagonista femminile del libro, Fenfang, che a diciassette anni scappa dal suo villaggio natale per trasferirsi a Pechino in cerca di fortuna. Dopo aver vissuto di lavoretti, un incontro fortuito con un aiuto regista la fa entrare nel mondo dell'industria cinematografica e televisiva, dove ottiene insoddisfacenti parti da comparsa. La noia di dover sempre recitare gli stessi ruoli insignificanti e la burrascosa fine di un rapporto amoroso porterà Fenfang a voler diventare sceneggiatrice e dare al proprio futuro un respiro diverso, più autonomo, senza doversi appoggiare a uomini che alla fine si rivelano inadeguati.
Xiaolu Guo, 20 frammenti di gioventù vorace, Metropoli d'Asia 2015

Un uomo e una donna divisi dalla guerra. Lui è serbo e lei kosovara, e la guerra è proprio quella del Kosovo, nei Balcani squarciati dai nazionalismi. Lui la cerca per anni tra i profughi dispersi per l'Europa, perché gliel'ha promesso. Lei lo aspetta, seduta in un angolo di mondo, perché aspettarlo è l'unica cosa che sa fare. Ma a volte la sorte trasforma le persone in "lettere mandate al momento sbagliato". 
Anilda Ibrahimi, L'amore e gli stracci del tempo, Einaudi 2015 (nuova ed.)





Cristian è intraprendente e deciso. Maddalena è altrettanto tenace, e ha dalla sua la forza di saper immaginare - e insieme difendere - il proprio futuro. Sarebbero perfetti l'uno per l'altra, se il loro destino comune non avesse il nome di Domenico. Anche se hanno cognomi diversi, Cristian e Domenico crescono come fratelli. E quando - passati i furori dell'adolescenza - Nuoro si organizza per apparecchiare la festa di fidanzamento di Domenico e Maddalena (nel frattempo rimasta incinta), diventa chiaro a tutti che per Cristian non c'è più spazio. Se non fosse che lui è un Chironi, appartiene cioè a una famiglia sempre "caduta in piedi". Tanto che quando si mette in mezzo il padre di Domenico, zio adottivo di Cristian, diventa evidente che la stirpe dei Chironi è troppo ingombrante per essere tollerata...
Marcello Fois, Luce perfetta, Einaudi 2015

Londra, 1880. La nebbia è appena calata sulla città quando un uomo misterioso fa visita a Lord Hugo Farquhar. Indossa un elegante soprabito rosso, ha occhi magnetici e una bellezza che non sembra umana. Hugo lo stava aspettando. Dal momento in cui i medici hanno dichiarato incurabile la tisi di suo fratello John, ha trascorso le notti a consultare, alla fioca luce della lampada a olio, antichi testi esoterici in cerca di un modo per salvarlo. Perché Farquhar sarà pure un raggiratore, un superbo, uno che non ha a cuore nessuno, ma non può sopportare di perdere il fratello. Così, quando scopre che il Diavolo passa il tempo a ricamare una tela con rocchetti di filo che corrispondono ciascuno a una singola vita umana, decide di sfidarlo a una partita a bridge. In palio, il rocchetto di John. Adesso che l'uomo in rosso è davanti a lui, Hugo non immagina che, qualunque sia l'esito, le conseguenze di una simile sfida lo perseguiteranno per sempre.
Chiara Strazzulla, Il rocchetto di madreperla, Einaudi 2015

17 giugno 2015

I nostri consigli - Non-fiction

La Francia osservata attraverso le lenti d'ingrandimento dell'evento più antico e amato: le due ruote del Tour de France. Dall'orgoglio un po' sciovinista alla giustificata grandeur, seguendo per un mese un ricciolo lungo 3664 chilometri e 21 tappe attraverso le peculiarità di un territorio generoso di storia, bellezza, gastronomia. Le mille briciole raccolte come Pollicino sulle strade del Tour raccontano in tono scanzonato la Francia e i francesi, sfatando qualche pregiudizio. Dall'ossessione per la conservazione della lingua ai paradossi di una macchina organizzativa poderosa, una narrazione che parte dei luoghi della Grande Guerra e termina sotto le querce del Périgord.
Gaia Piccardi, Giallo Francia, Polaris 2014

Ogni comunità dà vita a una storia che si sviluppa nel tempo. Trasformarla in razza significa bloccarla in un passato senza presente né avvenire, condannarla a diventare una razza senza storia con un destino assegnato e fissato una volta per tutte. I gruppi definiti come "razze" diventano immobili della storia, incapaci del minimo cambiamento sociale, religioso, economico o politico. A quanti sono rinchiusi in questo cerchio magico senza possibilità d'uscita, è come se dicessimo: "Voi resterete sempre gli stessi." Nell'età del colonialismo, tra XIX e XX secolo, le scienze si sono occupate di pensare classificare, legittimare le "razze umane": la storia del pensiero degli ultimi cinquant'anni è stata capace di riscattarsi?
Maurice Olender, Razza e destino, Bompiani 2014

Sentire di vivere in un mondo in vertiginosa accelerazione, che però è sempre sul punto di distruggere tutto ciò che amiamo; provare un misto di entusiasmo e orrore, esaltazione e angoscia, accettazione e ripulsa dinanzi al procedere della storia. È questa l'esperienza della modernità descritta da Berman, che nella sua lettura risale ai maestri della modernità, dal Goethe del "Faust" a Marx e a quanti hanno dato la parola a quel luogo per eccellenza del moderno che è la grande città: la Parigi di Baudelaire, la Pietroburgo narrata da Puskin, Gogol, Dostoevskij, infine il Bronx contemporaneo. Un viaggio che si svolge entro un vastissimo spettro di rimandi, dalla letteratura alla musica, dall'arte all'architettura e all'urbanistica.
Marshall Berman, Tutto ciò che è solido svanisce nell'aria, Il Mulino 2012

16 giugno 2015

I nostri consigli

Un padre dispotico non rinuncia al sogno di una famiglia allargata sotto lo stesso tetto. Un figlio adulto si confronta dolorosamente con l'invecchiamento e la malattia del proprio genitore. Un giovane appassionato di videogiochi viene reclutato in guerra come esperto di una moderna e potente arma militare. Un tifoso invalido di guerra e disoccupato racconta la storia del proprio Paese. Sono alcune delle emozionanti storie di gente comune raccolte in questo libro che svelano l'anima profonda della Dalmazia, un Meridione autentico e sfuggente allo sguardo distratto del turista spensierato, un angolo del Mediterraneo colmo di esistenze tradite, abbandonate o seppellite di cui sopravvivono solo inquietanti ricordi.
Jurica Pavicic, Il collezionista di serpenti, BESA 2012

Ethan Rosen e Rudi Klausinger sono due ambiziosi professori nello stesso campo di studi. Non sarebbe certo stato singolare uno scontro tra loro per una cattedra, ma il corso degli eventi li costringerà a una ben altra sorprendente competizione: una gara per la riscoperta delle proprie origini, costellata di colpi di scena. Al centro delle loro attenzioni c'è Felix, il padre di Rosen, un vecchio ebreo viennese sopravvissuto ad Auschwitz e trasferitosi in Israele. Felix ha urgente bisogno di un nuovo rene e stranamente entrambi si ritrovano al suo capezzale. Ben presto la ricerca dell'organo si trasforma in un viaggio tragicomico nei segreti della famiglia Rosen e in rivelazioni impreviste sulle vere origini di Klauslinger...
Doron Rabinovici, Altrove, Giuntina 2013

L'ambizione del Pedante è semplice. Vuole cucinare cibi saporiti e nutrienti, evitando di avvelenare gli amici. E ampliare, in modo graduale e piacevole, il suo repertorio culinario. Critico severo di se stesso e degli altri, sa che non inventerà mai nessuna ricetta. Perché, a dire il vero, segue pedissequamente le ricette altrui. Quando si interroga su queste ricette e su chi le ha create, ecco farsi strada la vera pedanteria del Pedante. Quanto è grande un "tocchetto", a quanto corrisponde un'"innaffiatina" o un "goccio", a che punto una "spruzzata" diventa una pioggia? 
Julian Barnes, Il Pedante in cucina, Guido Tommasi Editore 2015




Carmélio tortura gli uomini per professione. Il maggiore Fernando gli assegna la vittima, e lui colpisce con spietatezza cruda, collezionando lacrime e dolore come un entomologo infernale. Il regime durerà fino al Terzo millennio, dice il maggiore Fernando. E anche se dovesse crollare, i suoi carnefici non pagheranno: le nuove democrazie rimescolano le carte e dimenticano. Una diversa punizione, tuttavia, attende Carmélio. Trovare la donna che è destinato ad amare e apparire ai suoi occhio come il più odioso nemico; esser condannato al suo odio per sempre.
Heloneida Studart, Passaporto per il mio corpo, Marcos Y Marcos 2010



15 giugno 2015

I nostri consigli - Non-fiction

Lo sapevate che Michelangelo Antonioni, il regista intellettuale per eccellenza, si presta a girare gli interni del mitologico "Nel segno di Roma" con Anita Ekberg, che Sergio Leone non ancora famoso dirige "Il colosso di Rodi" e "Gli ultimi giorni di Pompei" e che Carlo Lizzani ha girato un western con Pasolini attore? Oppure che il futuro premio Oscar Carlo Rambaldi muove i primi passi costruendo una rudimentale idra a quattro teste per "Maciste contro i mostri" ma il camioncino che la trasporta si ferma per un guasto a Roma sulla via Tuscolana tra l'ilarità dei passanti? Steve Della Casa racconta il cinema italiano da un punto di vista inedito: quello di chi il cinema l'ha fatto e di chi l'ha guardato. 
Steve Della Casa, Splendor, Laterza 2015

Dall'inizio del Novecento con l'avvento delle avanguardie storiche, e in particolare del surrealismo, la storia della fotografia è attraversata da immagini irreali e angoscianti che si legano all'inconscio e all'onirico, all'ignoto e al fantastico. Oggi queste immagini non riguardano più la sola dimensione interiore e psicologica, ma le vicende folli e tragiche della storia. 
Germano Celant, Fotografia maledetta e non, Feltrinelli 2015






Le ragioni della chiesa cattolica e quelle del nazionalsocialismo si incontrarono a Roma, durante gli anni Trenta e Quaranta, nella persona di un vescovo austriaco: Alois Hudal. Fu lui, con la collaborazione del Vaticano, a organizzare le fughe in Sud America di numerosi gerarchi nazisti, compresi i più efferati criminali di guerra, ma anche di semplici combattenti tedeschi ricercati dagli Alleati. Attorno a questo singolare personaggio la storiografia ufficiale ha steso finora un velo d'ombra, ma le ragioni del suo agire emergono dagli scritti, ormai quasi introvabili. Perché monsignor Hudal coltivava un progetto insieme visionario, utopistico e folle: cristianizzare il nazionalsocialismo, utilizzarlo come barriera contro l'ateismo sovietico.
Dario Fertilio, L'anima del Führer, Marsilio 2015

Fare delle inquadrature con la vostra videocamera è una cosa, essere in grado di montare professionalmente il vostro video rock è un'altra. Questa è la guida che dovete assolutamente avere per imparare a fare i "tagli" che i montatori hanno usato in film leggendari. Questo libro rende visibile l'invisibile arte del montaggio, analizzando 600 fotogrammi tratti da famosi film recenti. Le immagini, accompagnate da concise descrizioni, sono perfette sia per i lettori che amano osservare con calma sia per quelli che preferiscono fare zapping fra un'immagine e l'altra. 
Gael Chandler, Il montaggio cinematografico, Gremese 2011

13 giugno 2015

I nostri consigli - Graphic novel

Tim Woods è un artista bipolare bloccato nel mondo di hipster, sesso senza senso e arte inconsistente meglio noto come Brooklyn. Dopo essere sopravvissuto a un incidente d'auto quasi fatale, Tim scopre che la sua instabilità mentale è più di un semplice disordine, e che le sue cure per la bipolarità non hanno soltanto tenuto a freno la depressione e un'incontrollabile mania... ma gli hanno anche impedito di scoprire un groviglio di superpoteri nascosti dentro di lui!
Max Bemis, Jorge Coelho, Polarity, Panini Comics 2015




In parte uomo, in parte... roccia? Alto più di due metri, pesante mezza tonnellata: il mondo lo conosce come Concrete. La mente di Ronald Lithgow è intrappolata in un guscio di pietra, un corpo che gli permette di camminare sul fondo dell'oceano o di sopravvivere a un crollo in una miniera... ma che gli impedisce di provare il contatto umano.
Paul Chadwick, Concrete - vol. 1, Panini Comics 2013






Nel 1921 William è un traumatizzato reduce della Grande Guerra, in cerca di risposte nella giungla peruviana. Nel 3797 Nika è una delle poche migliaia di esseri umani rimasti ancora in vita, affascinata da una sperduta razza aliena ai confini della Galassia. Un fiore e due misteriosi templi daranno il via a una storia d'amore che metterà in pericolo l'intero universo. 
Jeff Lemire, Trillium, RW Lion 2014






Shade inizia con un'esplosione di follia, quando la giovane Hathy George scopre l'omicidio dei suoi genitori. La ricerca di sollievo dagli incubi che la opprimono verrà vanificata dall'arrivo di Shade dalla sua dimensione natia, Meta, all'interno del corpo del serial killer che le ha distrutto la vita. Da quel momento Hathy e Shade iniziano un viaggio all'interno dell'inconscio collettivo degli Stati Uniti, mentre combattono la forza malvagia nota come l'Urlo Americano.
Peter Milligan, Chris Bachalo, Mark Pennington, Shade - L'uomo cangiante - vol. 1, RW Lion 2013