18 giugno 2015

I nostri consigli

Un'intensa sequenza di 20 frammenti - pagine di narrativa intervallate da fotografie scattate dall'autrice - racconta le avventure della protagonista femminile del libro, Fenfang, che a diciassette anni scappa dal suo villaggio natale per trasferirsi a Pechino in cerca di fortuna. Dopo aver vissuto di lavoretti, un incontro fortuito con un aiuto regista la fa entrare nel mondo dell'industria cinematografica e televisiva, dove ottiene insoddisfacenti parti da comparsa. La noia di dover sempre recitare gli stessi ruoli insignificanti e la burrascosa fine di un rapporto amoroso porterà Fenfang a voler diventare sceneggiatrice e dare al proprio futuro un respiro diverso, più autonomo, senza doversi appoggiare a uomini che alla fine si rivelano inadeguati.
Xiaolu Guo, 20 frammenti di gioventù vorace, Metropoli d'Asia 2015

Un uomo e una donna divisi dalla guerra. Lui è serbo e lei kosovara, e la guerra è proprio quella del Kosovo, nei Balcani squarciati dai nazionalismi. Lui la cerca per anni tra i profughi dispersi per l'Europa, perché gliel'ha promesso. Lei lo aspetta, seduta in un angolo di mondo, perché aspettarlo è l'unica cosa che sa fare. Ma a volte la sorte trasforma le persone in "lettere mandate al momento sbagliato". 
Anilda Ibrahimi, L'amore e gli stracci del tempo, Einaudi 2015 (nuova ed.)





Cristian è intraprendente e deciso. Maddalena è altrettanto tenace, e ha dalla sua la forza di saper immaginare - e insieme difendere - il proprio futuro. Sarebbero perfetti l'uno per l'altra, se il loro destino comune non avesse il nome di Domenico. Anche se hanno cognomi diversi, Cristian e Domenico crescono come fratelli. E quando - passati i furori dell'adolescenza - Nuoro si organizza per apparecchiare la festa di fidanzamento di Domenico e Maddalena (nel frattempo rimasta incinta), diventa chiaro a tutti che per Cristian non c'è più spazio. Se non fosse che lui è un Chironi, appartiene cioè a una famiglia sempre "caduta in piedi". Tanto che quando si mette in mezzo il padre di Domenico, zio adottivo di Cristian, diventa evidente che la stirpe dei Chironi è troppo ingombrante per essere tollerata...
Marcello Fois, Luce perfetta, Einaudi 2015

Londra, 1880. La nebbia è appena calata sulla città quando un uomo misterioso fa visita a Lord Hugo Farquhar. Indossa un elegante soprabito rosso, ha occhi magnetici e una bellezza che non sembra umana. Hugo lo stava aspettando. Dal momento in cui i medici hanno dichiarato incurabile la tisi di suo fratello John, ha trascorso le notti a consultare, alla fioca luce della lampada a olio, antichi testi esoterici in cerca di un modo per salvarlo. Perché Farquhar sarà pure un raggiratore, un superbo, uno che non ha a cuore nessuno, ma non può sopportare di perdere il fratello. Così, quando scopre che il Diavolo passa il tempo a ricamare una tela con rocchetti di filo che corrispondono ciascuno a una singola vita umana, decide di sfidarlo a una partita a bridge. In palio, il rocchetto di John. Adesso che l'uomo in rosso è davanti a lui, Hugo non immagina che, qualunque sia l'esito, le conseguenze di una simile sfida lo perseguiteranno per sempre.
Chiara Strazzulla, Il rocchetto di madreperla, Einaudi 2015

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