4 giugno 2015

I nostri consigli - Non-fiction

Ti piace giocare, creare, sorprendere? Hai voglia di vivere la città in modo più attivo? Vorresti comunicare meglio con gli abitanti del tuo quartiere? Allora questo libro è per te. Dai disegni temporanei con i gessetti colorati ai collage di suoni alle installazioni di origami, tante proposte semplici e divertenti per disseminare le strade di arte, parole, oggetti, fiori e idee.
Kari Smith, Risveglia la città, Terre di mezzo 2015






Dove trovare un buon mefistofono bassoparlante? Un estensore senile o una sveglia a petardo? Come fare a rintracciare lo specchio ortottico per vedersi come si è oppure l'ombrello per sigari? Ma soprattutto: dove scovare una cosa ingegnosa come l'equilibratore di tartine che, in caso di caduta, evita che atterrino dalla parte della marmellata? Semplice: a Parigi, servendosi del geniale inventario di Gaston de Pawlowski, che elenca centinaia di utili marchingegni, e di ognuno indica funzione e valore. È del 1916, ma si trova tutto ancor oggi. Basta un po' di fantasia.
Gaston de Pawlowski, Nuove invenzioni e ultime novità, Stampa Alternativa 2015


Uno sguardo psicologico - attraverso la psicoanalisi dell'arte, la psicologia della Gestalt, l'estetica sperimentale e la neuroestetica - può aiutare ad affrontare il tema dell'arte e a renderlo, auspicabilmente, più accessibile. Nel volume - che si rivolge anche a chi non ha una solida formazione artistica - è proposta una modalità di analisi percettiva dell'oggetto artistico. Tale approccio può essere applicato con relativa facilità dal lettore per superare le difficoltà iniziali di comprensione soprattutto di quegli stili artistici che, dalle Avanguardie storiche in poi, si sono proposti il superamento dell'imitazione della natura e hanno esplorato forme espressioni nuove.
Stefano Matandrea, Psicologia dell'arte, Carocci 2015


Cesare della Valle, duca di Ventignano, è un personaggio bizzarro. Elegante aristocratico nella Napoli di fine Settecento, colto letterato e gran viveur, il duca è perseguitato da una fama sinistra: pare che semini disgrazie solo lanciando intorno il suo sguardo malevolo. Oltre all'amarezza di non veder confermato il proprio prestigio sociale al Gran ballo di Carnevale del re, ovunque vada il duca deve difendersi dalle calunnie rivolte contro la sua persona... L'autore prende spunto dalla travagliata esistenza del duca di Ventignano per raccontare con originalità cent'anni di Storia della città partenopea.
Giuliano Capecelatro, Le corna del duca, Il Saggiatore 2015

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