30 marzo 2015

I nostri consigli

Éric Meyer è un potente quanto spietato uomo d'affari, il tipo che non guarda in faccia nessuno, abituato a vincere, con uno stuolo di belle donne sempre ai suoi piedi. La situazione precipita quando una delle sue amanti tenta il suicidio. La moglie, costretta ad aprire gli occhi, decide di lasciarlo. Il doppio shock è fatale all'equilibrio di Éric che, in stato confusionale, finisce all'ospedale psichiatrico diretto dal professor Kaplan. In quel luogo diverso, confuso tra i "pazzi", per la prima volta in vita sua si ritrova a far parte del mondo degli emarginati, le persone che non hanno potere, quelle che lui ha sempre guardato dall'alto in basso. Per lui è l'inizio di un viaggio a ritroso dentro se stesso alla scoperta delle menzogne accumulate negli anni e di memorie rimosse.
Marie-Laure de Cazotte, Un tempo smarrito, edizioni e/o 2015

I suoi sogni, nella New York dei primi del '900, erano quelli di qualunque giovane donna, ma nessuno le chiese mai di raccontarli. La sua passione :la cucina, ma non le fu permesso di praticarla.  Il suo nome: Mary, ma il mondo l'avrebbe ricordata in un altro modo. Perché Mary Mallon è stata la prima portatrice sana di febbre tifoidea mai individuata dalla scienza: una donna che, senza ammalarsi, portò dentro di sé il germe di una malattia contagiosa e mortale. È per questo che la sua lunga vita non appartenne mai a lei, ma alla scienza, alla medicina, al progresso; a tutti e dunque a nessuno. Così come non sono appartenute a lei le vittime che lasciò sulla sua strada, senza capire perché, prima che il suo terribile e inconsapevole segreto venisse alla luce.
Mary Beth Keane, Febbre, Frassinelli 2015

Agli inizi del XX secolo, in una famiglia di Knoxville, Tennessee, tutto si sgretola quando Jay, padre, marito, fratello, muore prematuramente in un incidente d'auto. L'orizzonte di una piccola città della provincia americana si capovolge in un istante. Riaffiorano le frizioni, si ampliano le distanze. Rufus, figlio di Jay, è un bambino di sei anni, genuino come solo a quell'età si può essere, unito al padre da una forte complicità. È lui che assiste attonito al dolore della madre e della sorella minore e all'istantanea disgregazione del nucleo familiare. Quali equilibri infrange una morte in famiglia? Da un punto di vista all'altro, dalla giovane vedova al suocero ateo, al fratello alcolista, ognuno cerca di dare la sua risposta.
James Agee, Una morte in famiglia, Il Saggiatore 2015

Johnny e Jane Potter, fratelli gemelli, studiano a Oxford per realizzare le proprie ambizioni letterarie. Intelligenti, di bell'aspetto, sportivi, snob, i due, divisi da una reciproca gelosia, sono però uniti da un profondo disprezzo per i giornali del padre e per i romanzi stucchevoli e sentimentali della madre. Per i due ragazzi, la famiglia incarna alla perfezione quel conglomerato che tiene in piedi l'inglese tipico, un misto di sete di ricchezza e puerilità, prosopopea e dabbenaggine, ipocrisia e freddezza spirituale, belle facciate e brutti interni. Questo è il "potterismo", spietata parodia dell'etica britannica contro cui Johnny e Jane lanciano il loro, forse vittorioso, grido di ribellione.
Rose Macaulay, La famiglia Potter, Castelvecchi 2015

27 marzo 2015

I nostri consigli - Non-fiction

Il tempo, questa misteriosa presenza che si trova in noi e attorno a noi è però inafferrabile, e a dispetto delle più accurate tecnologie sfugge a ogni misurazione. È infatti l'esperienza soggettiva quella che conta, il tempo scandito interiormente quello che noi "sentiamo" a condizionarci la vita. Ma come funziona? Stefan Klein ci accompagna nell'esplorazione di una delle attività più raffinate della mente alla quale partecipano - incredibilmente - quasi tutte le funzioni del nostro cervello.
Stefan Klein, Il tempo, Bollati Boringhieri 2015




"La guerra d'Etiopia non è stata soltanto la più grande campagna coloniale della Storia contemporanea, ma anche, probabilmente, la miccia che ha fatto scoppiare la seconda guerra mondiale. Mussolini cominciò a prepararla sin dal 1925 e volle che fosse una guerra rapida, micidiale, assolutamente distruttiva. Per questa ragione mandò in Africa orientale mezzo milione di uomini armati alla perfezione, tanti aeroplani da oscurare il cielo, carri armati e cannoni in numero tale da sguarnire le riserve della madrepatria. E per essere sicuro della vittoria, autorizzò anche l'uso di un'arma proibita, l'arma chimica, sulla quale l'autore in questo libro ha raccolto con grande perizia tutte le informazioni possibili."
Simone Belladonna, Gas in Etiopia, Neri Pozza 2015

Rosma Scuteri racconta New York e la sua arte. In un viaggio che vede ogni tappa segnata dall'urgenza di un incontro, ci scorrono davanti il genio, i prodigi e le follie di un intero decennio, ora accesi dalla potente miccia del ricordo, ora risolti dal lungo respiro della riflessione critica. Dalla caccia a Rammelzee alla scoperta di David Hammons, dallo Squat Theatre all'immaginario elettronico di TODT: le mille schegge di questa testimonianza si ricompongono in un quadro di rara forza comunicativa. I party interminabili, i sopralluoghi ad Harlem, gli spazi sinistri del Lower East Side, gli opening notturni e le infinite possibilità offerte dalla Grande Mela fanno da controcanto alla pura esperienza estetica.
Rosma Scuteri, New York anni ottanta, Castelvecchi 1999-2015

Un po' diario di viaggio e un po' reportage, questo libro è frutto di un lavoro collegiale dove i testi e le foto compongono insieme il racconto di dieci tappe di un'Italia inedita. L'Italia di Genuino Clandestino, una rete di agricoltori e artigiani che hanno creato negli anni un mercato alternativo per affermare con il loro lavoro l'autodeterminazione alimentare e il valore della produzione locale di qualità. 
Michela Potito, Roberta Borghesi, Genuino Clandestino, Terra Nuova 2015

26 marzo 2015

I nostri consigli - Non-fiction

Oggi il manicomio non è più costituito da fasce, muri, sbarre, ma è diventato astratto, invisibile. Si è trasferito direttamente nella testa, nelle vie neurotrasmettitoriali che regolano i pensieri. Il vero manicomio, oggi, sono gli psicofarmaci. Stiamo oltretutto assistendo a una vera e propria mutazione antropologica: agli psichiatri, e alle case farmaceutiche, non bastano più i malati da curare, ma servono anche i sani. Lutto, tristezza, rabbia, timidezza, disattenzione, non sono stati d'animo fisiologici, ma patologie da curare con il farmaco adatto. L'autore sottopone a una critica severa i principali dogmi della psichiatria "moderna".
Piero Cipriano, Il manicomio chimico, elèuthera 2015


L'arte e la figura di Shakespeare suscitano da sempre ricorrenti e spinosi quesiti, mai risolti definitivamente. Le autrici, in trenta agili saggi, fanno emergere aspetti inattesi dei miti più comuni sul drammaturgo inglese, in una serrata alternanza di domande ricondotte a una ferma analisi dei testi e dei più recenti studi accademici. Analizzando le prove in loro possesso, chiariscono i punti ancora oscuri della carriera e della vita del Bardo e mostrano quanto il materiale storico possa essere interpretato e frainteso. 
Laurie Maguire, Emma Smith, 30 grandi miti su Shakespeare, O barra O 2015




Sono decenni, ormai, che la Resistenza è sottoposta a uno scrutinio costante da parte di storici, ma anche di giornalisti e opinionisti. E se una volta poteva essere provocatorio fare le pulci al mito dei partigiani e parlare di guerra civile mettendo sullo stesso piano le fazioni in lotta, oggi molta di questa vulgata è diventata un sottofondo dato quasi per scontato. Il rischio è che ci dimentichiamo, e le giovani generazioni non sappiano mai, quanto di nobile, puro e davvero all'altezza del suo mito c'è  stato nella lotta partigiana.
Giovanni De Luna, La Resistenza perfetta, Feltrinelli 2015




Otto reportage giovanili e inediti, concisi ed estremamente vivaci, che ruotano intorno alle due "stelle nere" dell'epoca: Kwame Nkrumah (Ghana) e Patrice Lumumba (Congo-Zaire). Chinua Achebe, famoso scrittore africano recentemente scomparso, diceva che, finché i leoni non avessero avuto i loro storiografi, la storia della caccia sarebbe stata solo una celebrazione del cacciatore. Ebbene, in questi reportage dei primi anni sessanta, l'autore descrive l'Africa e gli africani dal punto di vista dei leoni e non dei cacciatori, e lo fa con la freschezza e l'entusiasmo di chi è agli inizi della carriera, ma già con l'occhio e il talento dello scrittore che anni dopo si misurerà con la prosa de Il Negus.
Ryszard Kapuscinski, Stelle nere, Feltrinelli 2015

20 marzo 2015

I nostri consigli

"Nessuna persona sensata si interessa alle mosche", e soprattutto, ahimè, le ragazze. Ma sono questi screditati insetti ad aver cambiato la vita di Fredrik Sjöber, o meglio, la curiosa famiglia dei sirfidi, che abbondano nell'idilliaca isoletta svedese dove si è trasferito e di cui è uno dei maggiori esperti e collezionisti. E sono loro il suo ironico punto di partenza per osservare la vita da un'altra ottica, l'alfabeto di una lingua nuova per leggere il paesaggio, e forse il mondo.
Fredrik Sjöber, L'arte di collezionare mosche, Iperborea 2015




La famiglia Montaño vive nel Nord del Messico, a San Gregorio, non distante dalla frontiera con gli Stati Uniti. Frontiera che Valente, il capofamiglia, ha attraversato illegalmente diciotto volte per fare fortuna. Una volta racimolata un'adeguata somma di denaro, Valente decide di aprire un'attività nel suo paese. Opta per una pizzeria: una novità assoluta da quelle parti. Dopo un'accidentata festa inaugurale, l'attività familiare apre, e prende piede. Un giorno, tra i clienti, c'è anche il ricchissimo amico del figlio Candelario, Monico Zorrilla, che coltiva marijuana nel suo campo, solo ad uso personale. Ma quando Candelario sarà stanco di aiutare il padre si troverà coinvolto in un giro di narcotrafficanti tra spaccio e omicidi, e farà carriera... 
Daniel Sada, Il linguaggio del gioco, Del Vecchio 2015

Easterfield, Irlanda, 1944. Tess ha sette anni quando sua madre muore, lasciandola con un padre difficile, tre sorelle maggiori e due fratelli. Man mano che Tess cresce, va a scuola e diventa infermiera, le sorelle si sposano. Una di loro, Claire, con un americano, e Tess la raggiunge a New York. Il fulcro della sua vita diventa il lavoro, ed è grazie a una collega che conosce David: si innamora e resta incinta. Sono gli anni Sessanta, e nella comunità irlandese una gravidanza al di fuori del matrimonio è un'impensabile tragedia, equivale a ostracismo e isolamento. Tess si trova sola, unico punto di riferimento Willa, una generosa e saggia vicina di casa in Academy Street.
Mary Costello, Academy Street, Bollati Boringhieri 2015

Clod è un Iremonger. Vive tra un mare di oggetti gettati via o smarriti che provengono da tutti gli angoli di Londra. E al centro di questo mare c'è una casa, Heap House, un insieme di tetti, torrette, comignoli, parti di case smantellate con i loro misteri, raccolti per tutta la città e fusi in un labirinto vivo di scale, saloni e angoli nascosti. Gli Iremonger hanno una caratteristica: ciascun Iremonger è legato, sin dalla nascita, a un oggetto. Ma Clod Iremonger ha una caratteristica ulteriore: lui può udire i sussurri degli oggetti. Ma un giorno su Heap House iniziano a radunarsi nubi di tempesta: i segreti che tengono insieme la casa iniziano a dipanarsi rivelando un'oscura verità, che minaccia di distruggere il mondo di Clod.
Edward Carly, I segreti di Heap House, Bompiani 2015

19 marzo 2015

I nostri consigli - Non-fiction

Lo spazio e le immagini in letteratura sono meno studiati che il tempo e il racconto. Eppure ogni specie di letteratura evoca o descrive o canta cose fisiche. Non imparzialmente, però: prediligendo oggetti inutili o invecchiati o insoliti, il non-funzionale piuttosto che il funzionale; almeno negli ultimi due secoli, in contrasto con la razionalizzazione industriale e scientifica del mondo. E l'unità e varietà dei temi mediati da simili immagini era da scoprire: malinconia del caduco e comicità del frusto, suggestioni simboliche ed effetto realistico, incanti di memoria e ossessioni del simbolo, elenchi magici e atmosfere sinistre, preziosi occultati e natura inospitale...
Francesco Orlando, Gli oggetti desueti nelle immagini della letteratura, Einaudi 2015

Che cosa significa essere artisti oggi? È una forma particolare di imprenditorialità o una vocazione quasi religiosa? È un modo di fare filosofia o di fare intrattenimento? Nei tre "atti" che compongono questo libro, vengono messe a confronto le differenti risposte che si possono dare a una semplice domanda: che cos'è un artista?
Sarah Thornton, 33 artisti in 3 atti, Feltrinelli 2015






Già prima della crisi avere un'occupazione non aveva sempre garantito dalla povertà, soprattutto a livello familiare. Mentre l'aumento dell'occupazione continua a essere proposto come l'unica via d'uscita dalla povertà, le politiche dell'austerity hanno causato una riduzione dei trasferimenti, in particolare nei confronti della popolazione in età da lavoro. Se questo succede anche in altri paesi europei, in Italia presenta caratteristiche particolarmente gravi, non solo per i livelli di disoccupazione, ma anche per l'ancora troppo basso tasso di occupazione femminile e la debolezza storica del welfare, ulteriormente indebolito dalla crisi. 
Chiara Saraceno, Il lavoro non basta, Feltrinelli 2015


Le scienze della fantascienza, va da sé, hanno spesso un debito nei confronti delle vere scienze. Talvolta però sono il libero frutto della fantasia degli scrittori e al contrario hanno ispirato il lavoro degli scienziati. Attento a entrambi i fenomeni, questo è anche un libro di divulgazione degli aspetti più speculativi e "fantascientifici" della scienza contemporanea. Non è questo tuttavia il suo intento principale, ma quello di dimostrare piuttosto l'autonomia della scienza della fantascienza, che si configura come un sistema in cui le teorie si concatenano, si rivelano casi particolari di teorie unificate, si oppongono in dibattiti epistemologici e vere e proprie rivoluzioni scientifiche.
Renato Giovannoli, La scienza della fantascienza, Bompiani 2015


17 marzo 2015

I nostri consigli

Lula Pace Fortune e Sailor Ripley hanno vent'anni e stanno per riabbracciarsi. Sailor ha scontato due anni in un carcere con l'accusa di omicidio preterintenzionale. Ha ucciso Bob Ray Lemon, un imbecille che dava del filo da torcere a Lula, ma senza volerlo. Ha agito d'istinto, per senso di protezione, è stato un incidente. Avrebbe fatto qualsiasi cosa per lei, e così è andata. Ora Lula è a bordo di una Bonneville bianca del '75, e attende Sailor per portarlo via. Sfileranno alla volta della California con la voglia di passare insieme il resto della vita. Si fermeranno troppo presto, in Texas, per un guasto, e dal quel momento non ci sarà tregua... La saga completa di Sailor & Lula, per la prima volta in edizione integrale, si apre così.
Barry Gifford, Sailor & Lula, Fandango 2015

Charleston, 1803. Quando per il suo undicesimo compleanno Sarah Grimké riceve in regalo dalla madre una schiava della sua stessa età, Hetty, cerca inutilmente di rifiutare quello che le regole vigenti impongono. Hetty anela alla libertà, soffoca tra le mura domestiche della ricca famiglia Grimké, vorrebbe fuggire lontano e Sarah promette di aiutarla. Come Hetty, anche lei è in qualche modo prigioniera di convenzioni e pregiudizi: in quanto donna non le viene permesso di realizzare il suo più grande desiderio, quello di diventare una giurista come il padre e i fratelli. Sarah sogna un mondo migliore, libero dalla schiavitù, che lei considera come un terribile abominio, e instaura con Hetty un rapporto speciale, insegnandole di nascosto a leggere e scrivere.
Sue Monk Kidd, L'invenzione delle ali, Mondadori 2015

È il 31 maggio 1953 quando una emozionata Sylvia Plath, appena ventenne, sbarca nella Grande Mela. Bionda, abbronzata, tiene fra le mani una valigia, frutto dello studio accurato di mesi: due tubini neri, una camicia da notte, due pigiami blu, e poi camicie, calze di nylon, una borsetta rossa con scarpe coordinate, un rossetto rosso... e il biglietto che l'ha portata da Wellesley, Massachusetts, a New York. Ha vinto una borsa di studio di un mese come praticante nella redazione di Mademoiselle, una prestigiosa rivista. Per Sylvia è la realizzazione di n sogno: non solo entra a far parte dello staff di una testata importante, ma soggiorna con altre ragazze al Barbizon Hotel, va alle feste, a teatro, alle sfilate di moda; arriva addirittura a pedinare Dylan Thomas...
Elizabeth Winder, La grande estate, Guanda 2015

Per trent'anni l'Area X - un territorio dove u fenomeno in costante espansione e dall'origine sconosciuta altera le leggi fisiche, trasforma gli animali, le piante, sembra manipolare lo stesso scorrere del tempo - è rimasta tagliata fuori dal resto del mondo. La Southern Reach ha inviato numerose missioni esplorative. Nessuna però è mai tornata davvero dall'Area X: chi, inspiegabilmente, ricompariva al di qua del confine era condannato a un destino peggiore della morte. Questa volta, però sarà diverso: la dodicesima missione è composta unicamente da donne. Cosa le ha spinte a imbarcarsi in una missione tanto pericolosa? Quando le quattro esploratrici incappano in una strana costruzione mai segnalata da nessuna mappa, capiranno che fino a quel momento i disturbanti misteri del'Area X erano stati appena sfiorati.
Jeff Vandermeer, Annientamento, Einaudi 2015

16 marzo 2015

I nostri consigli - Graphic novels

Un graphic novel delicato, onirico, commovente racconta le urla e il silenzio, la difficoltà e la necessità di ricordare. Il genocidio Khmer e il dramma della Cambogia rievocati attraverso il viaggio iniziatico di un bambino alla ricerca del padre.
Michael Sterckeman, Loo Hui Phang, Centomila giornate di preghiera, Coconino 2013





Roma, tre giovani, un'amicizia indissolubile. Simone, che per gestire l'impresa di famiglia sta perdendo l'amore e - soprattutto - sé stesso; Tommy, chitarrista mod ed eterno sognatore, che si barcamena tra la musica e una relazione clandestina; Bianca, ragazza dolce e protettiva nei confronti degli amici. Sullo sfondo della  città eterna, i loro destini si intrecciano attraverso un caleidoscopio di sentimenti, passioni e sogni, alcuni destinati a realizzarsi e altri a svanire per sempre.
Lucio Perrimezzi, Mauro Cao, Stupidomondo, Tunué 2008




Una sala da tè - in realtà l'ambulatorio psico-animico dell'orso Sigfrido - è lo spazio intorno al quale ruotano le storie visionarie di questo graphic novel. Personaggi di ogni tipo si ritrovano a prendere un tè da Sigfrido, specialista nella creazione di infusioni e strani liquori, finendo per raccontargli le loro vite, storie tutte diverse e tutte emozionanti di felicità ancora lontane, perse nel passato o proiettate verso il futuro.
David Rubìn, La sala da tè dell'orso malese, Tunué 2009




Cupa e romantica allo stesso tempo, una favola dai toni grotteschi e surreali. Una strana comunità di bambini minuscoli si ritrova per caso in un bosco popolato da improbabili creature all'interno del cadavere di una ragazzina. Per Aurore, la bambina che cerca di mettere in ordine questo microcosmo, il compito non è così facile. E sopravvivere ai giganti del bosco la costringerà a lottare e a diventare finalmente grande.
Kerascoët, Fabien Vehlmann, Dolci tenebre, Bao 2014

13 marzo 2015

I nostri consigli - Non-fiction

Che cos'è il gusto? Ecco la fondamentale domanda a cui cerca di rispondere questo vivace saggio in cui viene illustrato il percorso grazie al quale l'uomo ha trasformato il cibo da semplice strumento di sopravvivenza a raffinata fonte di piaceri. Una domanda che ci riguarda tutti e ci investe nel quotidiano, perché proprio attorno al gusto e ai suoi complessi meccanismi ruota l'enorme giro d'affari dell'industria alimentare a livello globale.
André Holley, Il cervello goloso, Bollati Boringhieri 2015





In ogni epoca il tradimento è stato considerato il crimine peggiore. Questo libro ricostruisce la storia del tradimento "moderno", quello che s'impone attorno alla metà del Settecento e si diffonde con le rivoluzioni americana e francese, quando si perfeziona una concezione del tradimento politico come rottura del patto che unisce tutti i cittadini alla propria patria. Ma chi è davvero un traditore quando si combatte per l'indipendenza del proprio paese o quando si vuole rovesciare un governo e cambiare radicalmente lo stato?
Marcello Flores, Traditori, il Mulino 2015



Colpevole di amore incestuoso verso il padre, la bellissima Mirra si mutò in un albero le cui lacrime profumate conservarono memoria della sua sfortunata vicenda. Destinate a onorare gli dèi prima che a soddisfare l'ebbrezza olfattiva degli uomini, le sostanze aromatiche costituirono nel mondo antico un aspetto importante della vita quotidiana di re, tiranni ed eccentrici imperatori, ma anche ambigui e bizzarri personaggi, prostitute, parvenu. Sulla scorta delle fonti letterarie, epigrafiche ed archeologiche, il libro ricostruisce l'antica cultura dei profumi, raccontandone la mitologia e le leggende, tracciandone la geografia, studiandone le ricette e le tecniche di produzione.
Giuseppe Squillace, Le lacrime di Mirra, il Mulino 2015


Leggendo grandi opere letterarie ci si imbatte talvolta in brani che trattano o sfiorano argomenti economici, in personaggi che consumano, producono, risparmiano, s'indebitano, speculano, studiano economia o ne discutono. Inoltre alcuni romanzi accennano ad avvenimenti storico-economici o a teorie economiche. È possibile che i lettori, presi dallo sviluppo della narrazione, si lascino sfuggire il senso di questi riferimenti: quanti lettori di Robinson Crusoe si sono soffermati sul significato economico di alcuni ragionamenti del naufrago? E quanti hanno compreso appieno in cosa è consistito il colpo micidiale sferrato dal Conte di Montecristo a Danglars? 
Giandomenico Scarpelli, La ricchezza delle emozioni, Carocci 2015

12 marzo 2015

I nostri consigli

Soprannominata "La Divina" da uso nonno, in omaggio a Sarah Bernhardt, Sarah Nour el-Din è nata a Beirut, e cresce negli anni difficili della guerra civile. Eppure lei non si abbatte, non perde mai, anche nelle situazioni più difficili, la sua smagliante voglia di vita e il suo desiderio di piacere. Nelle trasgressioni dell'adolescenza - la prima sigaretta, il primo bacio, la ribellione verso la severa matrigna, la scoperta dell'eros - e nell'età adulta - in cui affronta il fallimento del proprio matrimonio, la perdita del figlio e l'internamento di una sorella - Sarah rimane profondamente se stessa e, anzi, decide di raccontare, senza pudori e senza remore, la sua storia.
Rabih Alameddine, Io, la Divina, Bompiani 2015


Costretto all'esilio dal duca di Lu, Confucio disse: "Se la mia strada finisce salirò su una zattera e mi lascerò portare verso il mare". E così Kongzi, settantaseiesimo discendente diretto del grande filosofo, fugge con la moglie incinta e la figlia quando la Squadra della pianificazione familiare entra nel villaggio per sterilizzare con la forza tutte le donne fertili e interrompere le gravidanze di quelle che hanno già un figlio. Mentre la Cina si avvia a diventare la prima potenza mondiale, Kongzi e Meili vanno alla deriva lungo lo Yangtze, portando il lettore in un disperato e poetico viaggio attraverso il paesaggio che si trasforma e la tragedia provocata dall'esperimento di ingegneria sociale concepito per contenere la crescita demografica del paese.
Ma Jian, La via oscura, Feltrinelli 2015

Ismet Prcić è un giovane bosniaco scappato dal suo paese d'origine, straziato dalla guerra. Essendosi lasciato alle spalle la famiglia, gli amici, la propria lingua, e l'amore, non sa bene cosa fare della sua nuova vita nella California meridionale, con i suoi cieli azzurri e i locali pieni di vita. Un giorno, quando sente lo scoppio del motore di una macchina, si getta a terra pensando: "Com'è che delle bombe scoppiate tanto tempo fa a Tuzla possono rimettersi insieme, ritornare nella bocca del mortaio che le ha sparate, essere sparate di nuovo e raggiungermi qui, al bar del Moorpark College?". Ismet vive insieme nel passato e nel presente e questo libro è la sua storia, un storia di guerra e di crescita personale.
Ismet Prcić, Schegge, Bompiani 2015

Tra le peculiarità apprezzate dal movimento Dada c'era la brevità. Squisitamente breve è infatti quansto romanzo di Rayomnd Linossier, di appena cinque pagine, irreale e giocoso, uscito a Parigi nel 1918. Cinque pagine che narrano la vita amorosa di una sognante ragazza, racconto fulmineo che - oltre a svelare un fondo dadaista - è segnale di una stagione magica della cultura europea: la Parigi dei primi decenni del Novecento in cui lettori e intellettuali si ritrovavano nelle librerie e nei bistrò a prefigurare nuove idee.
Raymonde Linossier, Bibi-la-Bibiste, Stampa Alternativa 2015



Lorrie Moore torna con una raccolta di racconti che la conferma come una delle più grandi interpreti di questo genere letterario. Divorziati alla ricerca di una seconda occasione. Rocker allo sbando. Feste di matrimonio tragicomiche. L'America che si deve ancora riprendere dall'11 settembre: otto storie fulminanti, indimenticabili, che rivelano lo stato di grazia dell'autrice, il suo perfetto e inarrivabile equilibro tra cattiveria, umorismo, potenza letteraria, analisi dei sentimenti umani.
Lorrie Moore, Bark, Bompiani 2015

11 marzo 2015

I nostri consigli - Non-fiction

Si tratti di arti plastiche, musica, fotografia, cinema o letteratura, l'arte è un'attività eminentemente collettiva, una catena di cooperazione di cui l'artista è solo un anello. Egli si rifà ad altri artisti del passato o della propria epoca, chiama in causa artigiani e fabbricanti di materiali, collaboratori di vario tipo, intermediari che diffondono l'opera, critici che la discutono, pubblici contemporanei e futuri. Così concepita, l'opera si disvela nella sua genesi materiale e culturale, come un processo segnato da molteplici decisioni e interpretazioni che fanno del "mondo dell'arte" complessivamente inteso il suo vero "autore".
Howard S. Becker, I mondi dell'arte, il Mulino 2004


Con i loro resoconti, le opere letterarie, la pittura, tra la fine del Settecento e gli inizi del Novecento i viaggiatori hanno riportato dall'Oriente una profusione di forme e visioni di cui hanno stipato l'immaginario occidentale, raffigurazioni di un mondo esotico ed erotico, dispotico e crudele, elusivo ed enigmatico: l'harem, il bagno turco, il serraglio... Ma il viaggio in Oriente esprime anche l'anelito dell'uomo moderno verso le radici della civiltà, il pellegrinaggio alla culla delle religioni monoteiste, e insieme comporta la violazione e l'appropriazione di un mondo inaccessibile, che siano i deserti dell'Arabia o le città sante della religione musulmana, l'harem del sultano o la segreta intimità delle case.
Attilio Brilli, Il viaggio in Oriente, il Mulino 2009

In che modi e con quali strumenti la gente veniva informata di ciò che accadeva nel mondo prima della diffusione della stampa? E quali reti consentivano di comunicare a distanza notizie e idee? Questo libro ricostruisce, in un arco di tempo che va dal Medioevo all'età moderna, un'avventurosa vicenda che ha per protagonisti lettere tra mercanti, libelli, ballate, sermoni, editti, dispacci, chiacchiere da taverna, fino all'avvento di periodici e quotidiani.
Andrew Pettegree, L'invenzione delle notizie, Einaudi 2015





Due celebri uomini politici, Charles-Maurice de Talleyrand-Périgord e Joseph Fouché, vissuti a cavallo fra il '700 e '800 in Francia. Cresciuti entrambi in seno alla Chiesa, che hanno poi rinnegato, Ministro degli Esteri del Direttorio, di Napoleone e della Restaurazione l'uno, Ministro della Polizia l'altro, nemici quindi complici a seconda delle convenienze, sono divenuti il paradigma stesso dell'opportunismo politico, tanto da essere soprannominati "banderuole". In realtà, i due sono molto più di questo. Protagonisti di un'epoca straordinaria, quella fra Ancien Régime e Restaurazione, nella quale si è costruita la Francia e anche l'Europa moderna, sono riusciti a sopravvivere al crollo della monarchia, alla Rivoluzione, al Terrore, al Direttorio, all'Impero, alla Restaurazione.
Alessandra Necci, Il Diavolo zoppo e il suo Compare, Marsilio 2015

10 marzo 2015

I nostri consigli

7 dicembre 1941. Il Giappone ha bombardato Pearl Harbor. Gli Stati Uniti sono a un passo dalla guerra e a Los Angeles scatta un'ondata di arresti. I cittadini nipponici sospettabili di alto tradimento finiscono dietro le sbarre. La bandiera dell'odio razziale sventola alta, perciò nessuno dovrebbe preoccuparsi quando i quattro membri di una famiglia giapponese vengono trovati morti dentro casa, tanto più che potrebbe trattarsi di un suicidio rituale. Le indagini, però, partono ugualmente: proprio perché ci si prepara a distruggere e depredare una delle comunità straniere più ricche e integrate della California, è necessario mostrarsi irreprensibili. Il grande ritorno di Ellroy e dei personaggi che hanno popolato Dalia nera  e L.A. Confidential
James Ellroy, Perfidia, Einaudi 2015

In una polverosa libreria in un paesino remoto del Galles, Tooly Zylberberg sta cercando di leggere una biografia mentre Fogg, il suo giovane assistente, non la smette di blaterare. La sua vita è fatta di questo, passeggiate romantiche nella brughiera, libri, il piccolo pub dove nessuno sa niente di lei. Una sera però il computer si illumina: una richiesta d'amicizia su Facebook. Tooly legge quel nome, lo riconosce, una vertigine le fa chiudere subito lo schermo. Poi riapre la pagina, trova il messaggio: "Possiamo parlare di tuo padre?". Già, ma la domanda di Tooly è: "Quale padre?". Il passato torna come un'onda gigantesca e strappa Tooly dal suo tranquillo approdo. Cosa nasconde? Qual'è la storia della sua vita? 
Tom Rachman, Ascesa e caduta dei grandi poteri, Mondadori 2015

L'Ambasciata di Cambogia è circondata da un alto muro di mattoni rossi e in alto, sopra le tegole del tetto, si vede sfrecciare costantemente un volano. Giocano a badminton là dentro, nota Fatou, che proprio di fronte al cancello dell'ambasciata prende l'autobus ogni lunedì mattina per andare in piscina, con gli ingressi omaggio di cui i suoi datori di lavoro si sono sicuramente dimenticati. Da quando è arrivata dalla Costa d'Avorio, Fatou vive con la sua nuova famiglia, si occupa delle spese e delle pulizie, sta dietro ai tre figli. Non dà troppo peso al passaporto che le è stato requisito o allo stipendio mai versato. In fondo, ha una certa libertà: andare al bar la domenica, le sedute di nuoto, le partite di badminton dell'Ambasciata di Cambogia...
Zadie Smith, L'Ambasciata di Cambogia, Mondadori 2015

Nishimura è un ladro. Passa le giornate camminando solitario per le strade di Tokyo senza che nessuno si accorga della sua presenza. Con la grazie di un ballerino compie la sua danza tra i copri dei passanti. Una danza durante la quale la sua mano leggera sfila dalle tasche delle prede portafogli e preziosi. Le sceglie con cura, le sue vittime. Ha imparato a distinguere con un'occhiata i più ricchi tra la folla, quelli che possono permettersi di essere derubati. Vive solo, senza famiglia, con poche parole, lasciandosi trasportare dalla corrente dei giorni, distante da tutto, come se attraversasse le atmosfere ovattate di un sogno. Ma due incontri stanno per cambiare la sua vita.
Nakamura Fuminori, Tokyo Noir, Mondadori 2015

9 marzo 2015

I nostri consigli

Maggio 1942, sull'Artico splende il sole di mezzanotte quando due navi alleate si avventurano tra i ghiacci. Un piccolo gruppo di minatori norvegesi e due ufficiali inglesi, soli, inesperti e male equipaggiati, si lanciano alla riconquista delle isole Svalbard, il luogo abitato più a nord della terra, ora in mano tedesca. Ha inizio così l'Operazione Fritham, una missione impossibile eppure voluta da Londra: un fallimento, un bagno di sangue. Cinquant'anni dopo i reduci di entrambi i fronti si ritrovano alle Svalbard per ricordare e riconciliarsi, ma c'è chi è deciso a scoprire la verità: che cosa c'era dietro quella spedizione il suo tragico fallimento? Chi sapeva? Chi ha tradito?
Monica Kristensen, Operazione Fritham, Iperborea 2015


Al grido decadente di épater le bourgeois, gli inseparabili Chris e Toni vagano per la Londra dei primi anni Sessanta a caccia di stimoli con cui sbalordire i benpensanti e solleticare i propri surriscaldati sensi di sedicenni. Condividono quasi tutto, la gallomania, la passione per l'arte, il gusto per la battuta fulminante, la smania per le curve femminili e quell'inesauribile fantasticare sulla Vita Vera che certo li aspetta nel futuro: un eden di sesso, libertà e buone letture. Poi però la vita vera arriva - Parigi, il Sessantotto, l'amore, i figli - e non è mai annunciata, e quasi mai riconosciuta, e di rado maiuscola...
Julian Barnes, Metroland, Einaudi 2015


"Una vita da romanzo" è un'espressione che ben si adatta alla storia qui narrata, la storia della stessa autrice, che da orfana poverissima divenne una scrittrice di grande successo agli inizio del XX secolo proprio con questo romanzo. Dopo un'infanzia trascorsa in un orfanotrofio e un'adolescenza presso una famiglia di pastori, la Audoux approdò finalmente a Parigi, per iniziare una nuova vita come operaia e sarta. Sempre malata, poverissima, afflitta da un'incurabile malattia agli occhi, le fu proibito di continuare a cucire, e da allora si dedicò alla scrittura. Non aveva alcuna ambizione letteraria, ma per una serie di coincidenze il suo manoscritto giunse nelle mani di Mirbeau, che ne fu entusiasta e si adoperò perché venisse pubblicato nel 1910.
Marguerite Audoux, Marie-Claire, elliot 2015

In una provincia molto simile all'Avernia, il diciottenne Manuel si trasferisce dalla zia materna, la signora Plasse, dopo la morte dei genitori. Nella casa della zia vive anche la figlia di lei, Marie-Thérése, di quattordici anni, per la quale il cugino sembra nutrire un'attrazione morbosa, non ricambiata. La signora Plasse tanto è dura e algida con la figlia, quanto riversa sul nipote amore e attenzioni, in totale contrasto col suo carattere. Ma nemmeno l'amore della zia può proteggere Manuel dalle inquietanti accuse mosse da un'amica di Marie-Thérèse. Il ragazzo viene allontanato e mandato a lavorare nel castello non lontano dal paese, dove vivono un anziano conte ormai in punto di morte e la figlia, una donna bellissima e misteriosa...
Julien Green, Il visionario, Longanesi 210

5 marzo 2015

I nostri consigli - Special Panini Noir

Secondo una leggenda che circola nel mondo criminale, il Derattizzatore è uno spietato assassino specializzato nel mettere a tacere che parla troppo. C'è però un problema: non esiste. Almeno, non esiste secondo il Programma protezione testimoni. Adesso tuttavia una fila di cadaveri si trova fuori El Paso, in un rifugio dell'FBI. Il Derattizzatore sembra essere uscito allo scoperto e un esperto agente del Bureau ha l'incarico di trovarlo prima che scompaia per sempre. Ne nasce un'imprevedibili caccia all'uomo nella quale non si sa chi sia il gatto e chi il topo. 
Andy Diggle, Victor Ibanez, Il Derattizzatore, Panini Comics 2011



Un killer noto come "Enrico VIII" lascia dietro di sé una scia di cadaveri decapitati. Non sembrano esserci indizi, tranne il fatto che l'assassino conserva le teste delle vittime. Il detective della polizia di New York Adam Kamen cerca di rimettersi in pista grazie al caso, ma uno strano incidente gli procura n danno al cervello. Ora le sue percezioni del tempo sono alterate. Presto si convince che le sue condizioni sono legate agli omicidi seriali e che la chiave del mistero risiede nell'antica arte della "trapanazione", macabro rituale che consiste nel perforarsi il cranio per raggiungere l'illuminazione. Adam deve imparare a gestire i suoi sintomi per fermare il killer prima che uccida ancora.
Christon Gage, Chris Samnee, Area 10, Panini Comics 2011

1953. Frank Grissel è un investigatore privato della vecchia scuola, amante delle donne e dell'alcool. Un duro, uno che ha visto e fatto di tutto. Quando nelle strade del distretto Tenderloin di San Francisco cominciano a spuntare delle puttane morte, storce a malapena il naso. Ma quando il caso apparentemente semplice di una persona scomparsa si complica, si accorge che tutti i vizi di quella città sono collegati tra loro e che è invischiato in una ragnatela di sesso, denaro, droga e morte. Inoltre, come la città stessa, Grissel non è come appare. Sotto la dura scorza c'è un'anima torturata che comprende come rivelare la verità su quel caso possa significare rivelare la verità su se stesso.
Andersen Gabrych, Brad Rader, La città della nebbia, Panini Comics 2011

Mentre una serie di omicidi fa esplodere la guerra tra le gang di Los Angeles, il detective Antoine Boyd deve affrontare un incubo che conosce fin troppo bene. Insieme alla collega Valeria Torres cercherà di risolvere il mistero del "Macellaio con machete". Il suo passato minaccia però di farlo a pezzi. Antoine infatti non è solo un poliziotto: è anche un profugo scampato al genocidio che ebbe luogo in Rwanda nel 1994. È un uomo che ha visto con i suoi occhi cosa un machete può fare nelle mani di un pazzo. Riuscirà a catturare l'assassino senza perdere l'anima?
Matteo Casali, Kristian Donaldson, 99 giorni, Panini Comics 2011



Un sadico serial killer imperversa tra i quartieri della Grande Mela ispirandosi per i suoi omicidi ad antichi riti celtici. Le forze dell’ordine sospettano una bellissima donna irlandese chiamata Arlana. L’unico problema è che ogni testimone oculare ne dà una descrizione diversa. Niente di ciò ha un senso, tranne che per Martin Cleary, un poliziotto proveniente da Boston con un tremendo segreto nascosto nel passato.
Jason Starr, Mick Bertilorenzi, Un brivido gelido, Panini Comics 2011





Jack Cohen, ex sbirro, alcolizzato, ha lasciato il Messico dopo la morte di un amico. Ora deve tornare al di là del confine per indagare sulla morte di decine di ragazze, giovani operaie della maquiladora locale, i cui cadaveri sono stati trovati nel deserto orribilmente mutilati. A pagarlo, una bella assistente sociale. Ma chi è realmente interessato al caso? 
Simon Oliver, Jason Latour, Noche Roja, Panini Comics 2011






Una femme fatale, un vero duro, un grande noir moderno! Richard "Junk" Junkin vende macchine usate nel New Jersey, rimpiange una carriera da professionista nel football e aspira a diventare l’uomo della figlia del boss, Victoria. Quando viene incaricato di essere la sua guardia del corpo, Junk non può che approfittarne. Ma potrebbe essere il peggiore sbaglio della sua vita.
Brian Azzarello, Victor Santos, Ricca da morire, Panini Comics 2010






La storia di un oscuro segreto nella provincia americana! Cosa nascondono gli abitanti di Elora, cittadina al confine di una riserva Mohawk? L’ex stella dell’hockey Joe Ullen dovrà improvvisarsi detective nella sua città natale, sulle orme della sua defunta fidanzata del liceo, che l’ha nominato esecutore testamentario. Ma dovrà fare i conti con gli scheletri dell’armadio di persone insospettabili... e di sé stesso.
Jon Evans, Andrea Muti, L'esecutore, Panini Comics 2010





I genitori Ted e Biddy. Nonna Martha. I tre figli: William, Amy e Sam. Sono gli Usher. Una famiglia normale che si riunisce intorno al tavolo per la cena. A un certo punto, uno dopo l’altro, cominciano a morire. Per le cause più strane. Una maledizione incombe sulla famiglia, come il passato pieno di stregoneria della zona suggerirebbe? Oppure, più semplicemente, uno degli Usher ha dichiarato guerra agli altri?
Denise Mina, Antonio Fuso, Una malattia di famiglia, Panini Comics 2011