4 marzo 2015

I nostri consigli - Non-fiction

Il piacere baudelairiano di perdersi tra la folla della metropoli; la gioia profonda e silenziosa di osservare, inosservati, il proprio amato mentre dorme o i propri bambini mentre giocano tranquilli; il sollievo di poter placare finalmente l'ansia dimostrarsi. Lontano dalle vetrine sfolgoranti, dal calcolo prudente, dalla paura o dal desiderio di essere notati, l'anima discreta offre al mondo una presenza giusta, misurata. In una società che vive di apparenza e spettacolarità, la discrezione è una necessaria forma di resistenza. Spegnere i riflettori, abbassare il volume, godere dell'anonimato sono gesti politici prima che morali. L'autore convoca i grandi pensatori della discrezione per delineare i tratti di questa esperienza rara e preziosa.
Pierre Zaoui, L'arte di scomparire, ilSaggiatore 2015

Progressivamente ridimensionate dalla società patriarcale e dal cristianesimo, le divinità femminili hanno rivestito un ruolo fondamentale nella mitologia classica e in molti culti pagani come forme archetipe di realtà naturali, tessiture primigenie che oggi giacciono, sopite, nello spirito degli esseri umani. Questo libro di culto rilegge in chiave junghiana le qualità divine che appartengono a ogni donna. Ciascuna ha di fronte a sé il percorso per scoprire la divinità che le appartiene: Atena, Afrodite, Era... Questo libro delinea una strada per la conoscenza di sé e per affrontare i punti di svolta della vita imparando a riconoscere la divinità verso cui si è maggiormente inclini.
Jennifer B. Woolger, Roger J. Woolger, La dea sulla Terra, Castelvecchi - Specchi 2015

Molti libri sul cervello ripropongono troppo spesso acriticamente miti del passato, dandoli per scontati e ignorando che nei laboratori più avanzati da molto tempo il vento è cambiato. Uno di questi miti, forse il più ripetuto, sostiene che il cervello è diviso in emisfero destro e sinistro, e che le due metà fanno cose differenti: la prima parte è analitica e logica, l'altra artistica e intuitiva. Pensiamo di saperlo tutti, ma non è vero. Si tratta di una semplificazione grossolana. Stephen Kosslyn ci propone invece un cervello "alto" e un cervello "basso". Si tratta della "teoria delle modalità cognitive", che viene qui divulgata per la prima volta, in maniera estremamente comprensibile.
Stephen M. Kozzlyn, G. Wayne Miller, Cervello alto e cervello basso, Bollati Boringhieri 2015

Come spiegare l'enorme valore che gli esseri umani attribuiscono alla creazione e all'esperienza dei giardini? Per Francis Bacon il giardino rappresentava "il più puro dei piacri umani". Boccaccio lo considerava un luogo di libertà sessuale e intellettuale, mentre Plinio il Giovane riteneva che coltivare le piante fosse il miglior modo per coltivare se stessi. Questo libro propone una vera e propria "filosofia del giardino", una riflessione su una pratica che sembra attingere a un campo nascosto delle emozioni, a una varietà essenziale dello spirito.
David E. Cooper, Una filosofia dei giardini, Castelvecchi - Specchi 2015

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