30 settembre 2015

I nostri consigli

Nel braccio della morte, il tempo scorre lento. Tagliati fuori dal mondo, privati della luce, del calore, del contatto umano, i condannati attendono che giunga la fine. Il narratore è lì a marcire da tanto, da troppo. Non conosciamo il suo nome, né il suo crimine. Non parla con nessuno, ma si nutre avidamente delle parole dei libri, nella biblioteca della prigione. Spaurito e solitario, percepisce una magia che agli altri è invisibile in quel luogo incantato. E intanto osserva e ascolta le anime che lo popolano. Solo due estranei si avventurano in quell'inferno dal mondo di fuori. C'è un sacerdote che, per espiare un peccato imperdonabile, porta la sua croce prendendosi cura dei detenuti. E c'è una donna che arriva come un raggio di sole, investita di una missione: salvare uno di loro.
Rene Denfeld, In questo luogo incantato, Frassinelli 2015

Dopo aver dedicato la sua vita alla famiglia ed essere stata talmente assorbita dall'educazione dei figli e dalla carriera del marito Fernando, un chirurgo di alto livello, da aver messo nel cassetto tutti i suoi sogni (non ultimo quello di una laurea in medicina), la bella Emma giunge nella grande casa di famiglia: senza la compagnia dei figli ormai grandi e senza l'intimo coinvolgimento che un tempo la legava al marito. Ma ecco che un incidente mette Emma in contatto con una realtà nuova e riaccende in lei la fiamma della sensualità e della passione.
Gioconda Belli, L'intenso calore della luna, Feltrinelli 2015



Il dottor Geoffrey Baithwaite, grande amante di Gustave Flaubert, è in viaggio nei luoghi della vita del suo mito letterario, alla ricerca dell'impalpabile segreto della sua scrittura. In Normandia si imbatte in un piccolo mistero. Un pappagallo impagliato custodito nel museo di Rouen potrebbe essere lo stesso che si dice abbia ispirato il romanziere francese durante la stesura di Un coeur simple. Braithwaite si lancia alla ricerca della verità: sul pappagallo, sulla biografia dell'"amico" Gustave, il formaggio francese, il rapporto fra vita e arte, l'importanza dei treni e i misteri coniugali. A ogni nuovo tassello la verità su Flaubert si allontana, e affiora al suo posto un segreto più semplice, dolente e profondo su se stesso.
Julian Barnes, Il pappagallo di Flaubert, Einaudi 2015

Al Kat Zet, la zona d'interesse, la vita scorre placidamente: madri che passeggiano con le figliolette, ricchi pasti serviti alla mensa ufficiali, tediosa burocrazia negli uffici, caldi incontri nelle alcove. Tutto intorno un'altra vita - se questa è vita - freme e spira, a centinaia, a migliaia, giù per le fosse, su per i camini. Ma qui, lungo il viale alberato della zona d'interesse, comprendente terreni, officine e centro residenziale delle SS, due amici d'infanzia - Golo Thomsen, ufficiale di collegamento fra l'industria bellica e il Reich, nonché nipote del gerarca Martin Bormann, e Boris Eltz, capitano valoroso e senza scrupoli - possono fantasticare sulle morbide forme della procace Hannah Doll, moglie dello spietato Kommandant del campo, come in un qualunque caffè del centro. Qui si può ridere del tatuaggio sul braccio delle Haftlinge e affogare il grattacapo di una partita di 150 unità femminili troppo deperibili in una dose extra di buon brandy. Il grottesco per parlare dell'orrore. Amis affida quella dimensione al più allucinante e macchiettistico dei suoi molti antieroi, Paul Doll, che con i suoi tic, le sue ansie e le sue lascivie, con il suo straniante pastiche linguistico, incarna tutto l'assurdo del regime.
Martin Amis, La zona d'interesse, Einaudi 2015

29 settembre 2015

I nostri consigli

Nel 1913 Ambrose Bierce, scrittore e giornalista statunitense ormai settantenne, noto per un pessimismo tanto radicale e beffardo da valergli il soprannome di Bitter, scrisse agli amici parole d'addio, entrò in Messico attraversando il Rio Grande e - si dice - si unì alle truppe rivoluzionarie di Pancho Villa, per poi svanire nel nulla. Il mistero della sua scomparsa ha affascinato generazioni di scrittori, e il suo mito rivive nell'abbagliante immaginazione di Carlos Fuentes.
Carlos Fuentes, Il gringo vecchio, Il Saggiatore 2015




Nel villaggio di questa regione europea travolta dalla storia, chiamata Bucovina, in cui le bandiere e le lingue cambiano più veloci del vento, vive Darusja. Tutti si prendono gioco di lei, del suo mutismo, delle emicranie che si scatenano alla vista delle caramelle e la costringono a immergersi nel fiume ghiacciato o a seppellirsi fino alle natiche nella terra fresca. Ma Darusja non è stupida. Per quanto non parli mai con nessuno, i suoi pensieri corrono senza sosta ed è solo al cimitero, sulla tomba del padre, che Darusja la dolce può liberare la propria voce. La felicità bussa un giorno alla sua porta e ha il viso di Ivan, un eccentrico suonatore di drimba che riesce a dare sollievo alla sua testa e forma alle sue parole. Ma il passato è un invitato scomodo alla tavola di Darusja e non ammette ospiti inattesi...
Marija Matios, Darusja la dolce, Keller 2015

Da qualche parte al di là dell'Oceano, negli anni della conquista e della ricerca delle Indie, un mozzo di quindici anni viene catturato da una tribù di indios. Scoprirà subito che sono cannibali ma, a differenza di quanto avvenuto ai suoi compagni, non è destinato alla graticola: gli indios si aspettano altro da lui. Anno dopo anno la sua cattività si prolunga, monotona e tranquilla, mentre davanti ai suoi occhi si dispiegano gli usi, i costumi e la visione del mondo di quegli indios. Lui riferisce tutto fedelmente al lettore, minuzioso nei particolari, anche i più inquietanti, anche i meno comprensibili. Poi un giorno, all'improvviso, gli indios lo mettono su una canoa carica di regali e lo abbandonano alla corrente; più tardi una nave spagnola lo raccoglie. Tutto il resto della sua lunga vita sarà marcato da quegli anni, la sua avventura diventerà leggenda e lui stesso ne trarrà un canovaccio di successo.
Juan José Saer, L'arcano, La Nuova Frontiera 2015

Un giornalista timido e inconcludente, certo soltanto di non amare più la donna con cui vive; un pittore di fama mondiale, celebre anche per i suoi scandali privati; il direttore di una rivista letteraria, meschino e ipocrita ma dotato di una sorprendente capacità di seduzione; una giovane ereditiera vanesia, amorale e condannata all'eterna insoddisfazione: sono solo alcuni dei personaggi che nella Londra degli anni Venti intrecciano le proprie vite - tra passione e infedeltà, violenza politica e noia esistenziale, volontà di dominio e paura della morte - in questo superbo "romanzo di idee".
Aldous Huxley, Punto contro punto, Adelphi 2011

28 settembre 2015

I nostri consigli - Non-fiction

Probabilmente è stato Satana il primo adulatore della storia, ma certo oggi l'uomo non è secondo a nessuno. D'altronde, come questo libro dimostra, l'adulazione fa parte del nostro patrimonio genetico ed è un comportamento che ci ha aiutato a sopravvivere fin dalla preistoria. L'autore la illustra con ironia e ricchezza di documentazione, partendo dai nostri progenitori e attraversando la storia di religioni e civiltà: dall'amore per il Dio geloso dell'Antico Testamento agli appassionati biglietti che una collaboratrice della Casa Bianca indirizza al presidente degli Stati Uniti, da Platone al mondo medievale dei Trovatori, la cui indelebile traccia informa il nostro moderno discorso amoroso. E poi Machiavelli e Castiglione, Washington e Franklin...
Richard Stengel, Breve storia della piaggeria, Fazi 2001

Questo è il racconto di un viaggio solitario in bicicletta, accanto all'oleodotto Baku-Tbilisi-Ceyhan (il cosiddetto BTC), inaugurato nel 2006. Il "corridoio dell'energia". Diario di una pipeline che nel cammino si trasforma in una riflessione sul mistero dell'energia: "Nella capacità di meravigliarsi risiede uno dei segreti dell'energia vitale. Sono rare le persone che riescono a mantenersi in un perpetuo stato di riconoscenza di fronte al corso delle cose, a "tenere in esercizio la loro anima", come dice Montaigne. Non perché abbiano aguzzato la vista per vedere meglio il mondo o perché possiedano una predisposizione per il mestiere di spettatore, ma perché sentono dentro di sé l'unità del vivente.
Sylvain Tesson, Baku, elogio dell'energia vagabonda, Excelsior 2007

Di motivi per fondare una nazione ce ne sono tantissimi: idealismo, goliardia, politica, persino l'evasione fiscale. Qui si raccontano i casi più strani e suggestivi di una pratica molto più diffusa di quanto ci si immagini dichiarare l'indipendenza di una microscopica parte di territorio e proclamarsi re o presidente, almeno in casa propria. Pochi sanno, ad esempio, che oltre a San Marino e al Vaticano, esistono in Italia un paese e un'isoletta che vantano la sovranità assoluta sui propri territori, sulla base di diritti acquisiti prima dell'unità d'Italia; o che in Australia è stata fondata una nazione per tutelare i diritti degli omosessuali, mentre in Africa e in Sud America alcuni "stati inesistenti" hanno dichiarato l'indipendenza solo per emettere buoni del tesoro fittizi...
Graziano Graziani, Atlante delle micronazioni, Quodlibet 2015

Cos'è il mito? Cos'è la mitologia? Come nascono e a che cosa servono i miti? Nello sviluppo storico novecentesco, tra gli estremi cronologici segnati da Freud e Sloterdijk, sul mito si intersecano gli studi di filosofi, psicologi, antropologi, sociologi, storici delle religioni e delle idee. Nello stesso tempo specifici rapporti con il mito caratterizzano le religioni monoteiste - ebraismo, cristianesimo e islam - mentre analoghe forme di mitologia innervano la politica, dai totalitarismi alle democrazie contemporanee e alla società dei consumi e delle comunicazioni.
Giovanni Leghissa, Enrico Manera (cur.), Filosofie del mito nel Novecento, Carocci 2015

25 settembre 2015

I nostri consigli

Dane ha un rapporto davvero speciale con la zia Abbie, donna eccentrica e volitiva con la passione per il giardinaggio, sportivissima e snob fino al midollo. Nonostante la sua vita estremamente movimentata, Abbie dedica molte attenzioni al nipote e, negli anni, ogni qualvolta si trova lontano da lui, gli scrive lettere lunghissime, in cui narra le sue stravaganti e sorprendenti esperienze in giro per il mondo: l'affitto di cammelli in Algeria, gli affari nei mercatini francesi, lo sci sulle Alpi svizzere. Dopo ogni avventura però Abbie torna sempre nella sua casa in Inghilterra, al suo curatissimo giardino, da cui tiranneggia, con verve e affetto, tutta la famiglia. Ne viene fuori lo spassoso ritratto di una donna anticonformista come solo gli inglesi sanno essere.
Dane Chandos, Abbie, Elliot 2015

Vigilia di Natale 1980, Leeds, Inghilterra: lo Squartatore dello Yorkshire ha massacrato la sua tredicesima vittima. Lo cercano da anni per porre fine a una serie mostruosa, senza pari nella storia del paese. Potrebbe essere un vicino di casa, un padre, un poliziotto; potrebbe essere chiunque. Nel 1980, Leeds è una città in rovina, schiacciata da un cielo nero e persa in un punto qualsiasi dell'Inghilterra e del cosmo. Le fabbriche automatizzate sono le sue cattedrali: come se una bomba fosse esplosa lasciando alle macchine il dominio su un deserto infernale di cemento, freddo, buio, dove gli uomini hanno lasciato il posto a entità spettrali e inferocite. Dentro un'utilitaria, parcheggiata in un autosilo, un ispettore piange disperatamente. È Peter Hunter, il poliziotto che indaga, compulsivamente quanto vanamente, sugli omicidi, trasformandosi da cacciatore a preda.
David Peace, 1980, Il Saggiatore 2015

Sullo sfondo della sonnolenta provincia francese degli anni Sessanta si consuma la passione bruciante fra due giovani: Anne-Marie, una bella commessa francese diciottenne, e Philip Dean, ventiquattrenne americano in fuga dal college. A raccontarla è un narratore anonimo che ha avuto in prestito da alcuni amici una casa a Autun, in Borgogna. Morbosamente geloso della felicità dei due amanti, legati da una sessualità avventurosa ed estrema, quasi ipnotica, il narratore-voyeur ripercorre a ritmo vorticoso la stagione più intensa della loro vita - sono a volte fotografie, lampi, sensazioni acute e fuggevoli - mescolando, forse, realtà e immaginazione. 
James Salter, Un gioco e un passatempo, Guanda 2015


Nello studio di K., il famoso scrittore, si sente solo il veloce ticchettare della macchina da scrivere. A un tratto, il silenzio. Le sue dita si sono fermate, adagiate sulle lettere che compongono il nome di una donna. Marie. K. ricorda ancora quando sono diventati amici, tanti anni fa. In particolare un giorno di primavera, durante una manifestazione. Improvvisamente, tra le decine di persone giunte fin lì per aiutare, era apparsa lei, i capelli neri un po' scomposti, lo sguardo spensierato e il sorriso pieno di sole. K. aveva capito di trovarsi davanti a una donna speciale, una donna che calamitava le attenzioni di tutti con la sua semplicità e innocenza. Molti anni sono passati, e gli occhi gioiosi di Marie si sono velati di un dolore impossibile da superare. Per questo è fuggita oltreoceano...
Kenzaburo Oe, L'eco del paradiso, Garzanti 2015

24 settembre 2015

I nostri consigli

Nella Londra tormentata dalla guerra, Noel ha dieci anni ed è solo. La sua amata madrina Mattie, una di quelle donne speciali d'inizio secolo orgogliosamente sostenute dal coraggio delle proprie scelte, è appena morta. Così, quando i tedeschi decidono di fare sul serio, Noel è costretto a trovare riparo nella città di St. Albands, accolto nella modesta casa di Vera Sledge, madre - senza marito - di un figlio sfaccendato. Nutrito da Mattie a pane e libertà, istintivamente allergico alla stupidità, Noel ha poco a che spartire con Vera e il suo sfrecciare inconcludente da una crisi all'altra. Ma la guerra mette sul piatto anche opportunità impreviste, e occorre approfittarne. L'insperata complicità tra i due si delinea quando si ritrovano a fare squadra...
Lissa Evans, Cuore di contrabbando, Rizzoli 2015

Siamo nella Madrid degli anni Ottanta, una città in cui il ricordo della dittatura franchista è ancora dolorosamente vivo. Il giovane Juan De Vere, fresco di laurea, viene assunto da Eduardo Muriel per fargli da assistente. Muriel è un regista che vive in una grande casa nei quartieri alti della capitale insieme alla moglie, l'esuberante Beatriz Noguera, e i figli. I due avrebbero tutto per essere felici, eppure Juan è colpito dalla freddezza e dallo sdegnoso contegno con cui il marito tratta la moglie. Perché si comporta così? Addirittura, una notte che passa nella casa dei Muriel, Juan assiste a una scena per lui del tutto inspiegabile: Beatriz che, vestita unicamente con un'impalpabile sottoveste, viene respinta e ricacciata nella sua stanza da letto. Juan vorrebbe indagare i motivi di quel comportamento, ma Muriel ha altri piani in mente per lui...
Javier Marias, Così ha inizio il male, Einaudi 2015

Marie è una ragazza poco più che ventenne che lavora come cameriera; ha cominciato in bistrot e catene per famiglie per approdare a uno dei più lussuosi locali di Dallas. Si è fatta strada per la sua scrupolosità ed efficienza in un mestiere logorante, ma nella vita privata è disordinata fino all'autolesionismo: fa sesso casuale, si droga, sa di non essere all'altezza del suo ruolo di madre (ha una bambina che vive con il padre, un bravo ragazzo che ha lasciato Marie dopo l'ennesimo tradimento). Ma nelle pagine del romanzo racconta tutto ciò con implacabile lucidità e senza un briciolo di vittimismo, rivendicando anche le esperienze più dolorose come conseguenza delle sue scelte, e affrontando il mondo a viso aperto.
Marritt Tierce, Carne viva, Sur 2015

Véronique Poulain racconta con una miscela di umorismo corrosivo e di introspezione psicologica la sua infanzia e adolescenza in famiglia, con il padre sordomuto, la madre sordomuta, lo zio sordomuto, i pomeriggi con i nonni che invece sentono e parlano normalmente. Racconta la vita quotidiana, le vacanze, la vita sociale, le relazioni intime... Di una relativa estraneità fra due mondi (quello dei genitori e il suo) fa una ricchezza: di quello che potrebbe sembrare un dramma fa una commedia. Di una famiglia differente, fa un libro diverso da tutti gli altri. Una testimonianza coinvolgente sulle infinite sfumature della comunicazione.
Véronique Poulain, Un diverso sentire, Corbaccio 2015


23 settembre 2015

I nostri consigli - Graphic novel

Un giovane mangaka nel secondo dopoguerra costruisce la propria carriera mentre il Giappone ricostruisce se stesso. Nel mito di Osamu Tezuka, l'alter ego narrativo di Yoshihiro Tatsumi si affranca lentamente dalla povertà e dalle sorti di una famiglia difficile, diventando un apprezzato autore di fumetti. Allo stesso tempo spaccato della vita giapponese della fine degli anni Quaranta e autobiografia umana e artistica di un autore cui i ruoli e le limitazioni del narrare tradizionale sono sempre andati stretti, questo volume è il capolavoro assoluto di Tatsumi, inventore del Gekiga, un maestro ritrovato, tra le ultime figure imprescindibili della scena fumettistica del paese del Sol Levante.
Yoshihiro Tatsumi, Una vita tra i margini, Bao 2012

Toshiko Tomura è un genio, una moderna Michelangelo. Ha poco più di vent'anni, è un'attrice di fama internazionale, una designer e adesso sta per ricevere il prestigioso premio letterario Akutagawa per il suo ultimo romanzo. I suoi traguardi vengono strillati dai giornali e ispirano programmi alla radio e in televisione. Ma questi talenti e questo volto angelico nascondono un torbido passato e una personalità inquietante: quella di una farfalla in continua metamorfosi, in grado di appropriarsi delle abilità delle persone che la circondano. 
Osamu Tezuka. La cronaca degli insetti umani, Hikari - 001 Edizioni 2013



Quando nel 2003 Alan Haft ha scoperto la vera storia del padre Hertzko, ha deciso di scriverne la biografia, per raccontare la storia di un sopravvissuto ai lager costretto a disputare incontri di boxe per divertire i gerarchi nazisti. Reinhard Kleist aggiunge umanità e profondità alla narrazione di Haft come solo un maestro del Fumetto sa fare, regalandoci una storia la cui durezza non riesce a intaccare la dignità dei suoi protagonisti.
Reinhard Kleist, Il pugile, Bao 2014





Bibbiena. Dodicimila anime in provincia di Arezzo. In un punto qualunque degli anni Novanta, Sebastiano deve fare il servizio civile. Ha il sospetto che sarà un anno rubato alla sua vita, invece sarà l'anno che alla vita lo restituirà, cambiato, con meno paure, con la capacità di restare, finalmente, fermo.
Sualzo, Fermo, Bao 2013

22 settembre 2015

I nostri consigli - Biografie

Nazionalista e cosmopolita. Pacifista e bellicista. Elitista e populista. Scrittore politico dalla prosa essenziale e romanziere dall'immaginazione barocca. Mitomane, esibizionista, gelido dandy che flirta con fascismo, marxismo e anarchia, attratto di volta in volta dall'Italia di Mussolini, dall'Urss di Stalin, dalla Cina di Mao e dall'imperialismo americano. Seduttore, esibizionista, "camaleonte" pronto a servire (e a servirsi di) ogni potere. Tutto e il contrario di tutto, in apparenza, Curzio Suckert detto Malaparte sfidò solitario le convenzioni della sua epoca.
Maurizio Serra, Malaparte, Marsilio 2012



Ultima favorita di Luigi XV, Madame du Barry ha incarnato nella sua figura la massima espressione della cortigiana insolente, maliziosa, non curante dell'etichetta, elevando la frivolezza a sistema di potere e dominando la scena di Versailles, per venire infine travolta dal Terrore rivoluzionario. Figlia illegittima nata in una povera famiglia della Lorena, Jeanne Bécu si trasferisce ancora adolescente a Parigi, dove la sua leggendaria bellezza si rivela un infallibile strumento di ascesa sociale, che la conduce fino alle stanze del Re. Gli autori si immergono nella tela degli intrighi politici e amorosi di corte e tracciano il percorso di una donna che fu vittima del suo stesso fascino, mentre l'Ancien Régime volgeva al tramonto.
Edmond e Jules de Goncourt, Madame du Barry, Castelvecchi 2015

La biografia avvincente di un personaggio che ha dominato la scena africana e mondiale per tutta la prima metà del Novecento. Un ritratto completo, sorretto da una rigorosa ricerca documentaria, che ha il passo del romanzo.
Angelo Del Boca, Il Negus, Laterza 2007








Annemarie Schwarzenbach ha attraversato la sua epoca come una meteora, la cui scia infuocata è visibile ancora oggi. Scrittrice eclettica di romanzi e racconti, reportage e articoli politici, fotografa di talento e archeologa, non ha mai smesso di fuggire dalla gabbia dorata costruita attorno a lei da una famiglia borghese e da una madre troppo ambiziosa, troppo amorevole e troppo dura. La sua evasione si è trasformata in un viaggio interminabile, a partire dalla Berlino degli anni trenta, vissuta al fianco degli enfants terribles Klaus ed Erika Mann, con cui ha condiviso l'insaziabile aspirazione a una libertà senza compromessi, l'inesauribile ricerca di assoluto, la lotta contro l'ingiustizia sociale e il nazismo, la sete di esperienze, di eccessi e di scrittura.
Dominique Laure Miermont, Una terribile libertà, Il Saggiatore 2015

21 settembre 2015

I nostri consigli - Non-fiction - English

Nel 1945, la dichiarazione di indipendenza dell'Indonesia prometteva: "i dettagli del trasferimento del potere ecc. verranno definiti il prima possibile". Sete decadi dopo, Pisani trova un paese che sta ancora lavorando a quel "ecc." Viaggiando più di 13.000 miglia in barca, bus e bicicletta attraverso il quarto paese più popoloso del mondo, incontra diversità, democrazia ancora in sviluppo e corruzione ben radicata, e traccia un efficace ed informato ritratto di un'affascinante paese.
Elizabeth Pisani, Indonesia etc., Granta 2015




In questo libro l'autrice esplora le straordinarie scelte che le famiglie britanniche fecero nel passato per proteggere il loro buon nome. Che sia nascondere le origini di un figlio adottivo o gli intricati tentativi di prevenire un divorzio, questo libro mette in luce come gli inglesi hanno fatto i conti con la loro vergogna - pubblicamente e nel loro privato.
Deborah Cohen, Family secrets, Penguin 2014






La grande guerra contro l'eresia dominò l'Europa medievale. Resoconti popolari, da allora, hanno descritto i movimenti eretici come una minaccia al potere costituito. Alcuni studiosi sostengono che questi resoconti fossero esagerati o addirittura costruiti: ma in quel caso perché questa guerra fu promossa, e poi condotta con ferocia così a lungo? In questa nuova storia, l'autore ritorna a esaminare le prove dell'epoca per scoprire cosa si nasconde dietro ai terribili eventi che formarono la società europea per i secoli a seguire. 
R. I. Moore, The war on heresy, Profile Books 2014



Nel corso dei secoli, teste hanno decorato le nostre chiese, le mura delle nostre città e riempito i nostri musei; sono state modelli per artisti e campioni scienziati di laboratorio, trofei per soldati e oggetti di baratto. Oggi, video di decapitazioni circolano online e gli esperti di crionica promettono che le nostre teste potrebbero vivere, un giorno, senza i nostri corpi. In questo straordinario libro, l'autrice esplora la nostra antica fascinazione per la testa mozzata e trova una storia che è controversa, contraddittoria e coinvolgente come poche altre.
Frances Larson, Severed, Granta 2015

18 settembre 2015

I nostri consiglig

In una notte di ottobre, la giovane e bella Ashley Cordova viene trovata morta in un magazzino abbandonato di Lower Manhattan. Anche se il caso viene archiviato come suicidio, Scott McGrath, giornalista investigativo con anni di esperienza alle spalle, sospetta che ci sia molto di più dietro. Scavando nelle strane circostanze che segnano la vita e la morte di Ashley, McGrath finisce per scontrarsi con l'eredità del padre della ragazza: il leggendario regista di film horror Stanislas Cordova, un uomo che non appare in pubblico da oltre trent'anni. E anche se in molti hanno scritto sugli oscuri, inquietanti film del regista, dell'uomo non si sa nulla, o quasi. Già in passato McGrath aveva cercato di far luce su questo personaggio, ottenendo però di distruggere solo il suo matrimonio e la sua carriera. Ma ora rischia di perdere anche di più.
Marisha Pessl, Notte americana, Bompiani 2015

Vicina al reggae, eppure così distante dalla rivoluzione pacifista auspicata dalla religione rastafari, nel 1976 la Giamaica trabocca di proiettili, miseria, stupri, droga, mafia, servizi segreti e poliziotti corrotti. Il 3 dicembre, alla vigilia delle elezioni politiche, e a due soli giorni dal grande "concerto per la pacificazione", organizzato da Bob Marley per attenuare le tensioni che dilaniano l'isola e la sua disperata capitale, sette uomini armati irrompono nella villa di Marley, e feriscono lui, la moglie, il manager e molte altre persone. È un episodio storicamente accertato, del quale pubblicamente si è detto pochissimo, mentre moltissimo è stato raccontato, sussurrato e cantato per le strade di West Kingston. Chi erano gli attentatori? Che fine hanno fatto? Chi li aveva mandati?
Marlon James, Breve storia di sette omicidi, Frassinelli 2015

Sono almeno duemila anni che ci si lagna della scuola. Con un'impressionante costanza di argomentazioni, espressioni e perfino parole singole. L'insegnante di lungo corso Alessandro Banda, con estro e brio narrativo, passa in rassegna tale esteso lamento bimillenario. A partire da testi di Orazio, Petronio, Giovenale, Sant'Agostino, Dante, attraverso le opere di Rabelais e Montaigne, per arrivare fino a Thomas Mann, ci mostra come nel corso dei secoli gli insegnanti siano sempre stati malpagati, le strutture insufficienti, gli studenti ribelli e somari e le lezioni noiose. Non c'è nulla di nuovo sotto il sole, insomma. E forse non ci sarà mai... Perché al termine della scorribanda storico-letteraria, erudita quanto divertente, il professore trae le sue conclusioni...
Alessandro Banda, Il lamento dell'insegnante, Guanda 2015

Un diciottenne prende la parola e fa a pezzi il mondo degli adulti, e i propri genitori, smascherando la fragilità di una generazione che non è mai davvero cresciuta. Del resto i genitori sono uguali ai bambini, bisogna prenderli come vengono. 
Marco Marsullo, I miei genitori non hanno figli, Einaudi 2015

17 settembre 2015

I nostri consigli - Non-fiction

Aperto 24 ore su 24, 7 giorni su 7, è il mantra del capitalismo contemporaneo, l'ideale perverso di una vita senza pause, attivata in qualsiasi momento del giorno o della notte, in una sorta di condizione di veglia globale. Viviamo in un non tempo interminabile che erode ogni separazione tra un intenso e ubiquo consumismo e le strategie di controllo e sorveglianza. Sembra impossibile non lavorare, mangiare, giocare, chattare o twittare lungo l'intero arco della giornata, non c'è momento della vita che sia realmente libero. Con la sua presenza ossessiva, il mercato dissolve ogni forma di comunità e di espressione politica, invadendo il tessuto della vita quotidiana.
Jonathan Crary, 24/7, Einaudi 2015


Nell'882 d.C. dodici giovani "belle e fulgide di virtù", scelte nelle province imperiali e nella capitale, giungono al Grande Palazzo di Costantinopoli, la Città Regina del Medioevo cristiano. L'imperatore Basilio ha ordinato di cercarle perché una tra loro venga  eletta a moglie e compagna di suo figlio, il co-imperatore Leone. Quello che si svolge nelle segrete stanze, sotto lo sguardo attento del sovrano e dell'augusta consorte, è un vero e proprio concorso di bellezza, dal quale esce vincitrice l'ancora adolescente (e ben presto santa) Teofano Martinakia. Ma chi è lo sposo? Che è Leone? Con questo volume l'autore, sulla scorta di un'ampia ricognizione delle fonti, ci offre uno straordinario affresco della corte bizantina e un'analisi raffinata che arriva al cuore delle dinamiche del potere.
Paolo Cesaretti, Le quattro mogli dell'imperatore, Mondadori 2015

Tutti conoscono la fotografia scattata nel 1943 nel ghetto di Varsavia. La sua forza sta nella sua capacità di comunicare l'enormità del crimine senza mostrarlo: permette di immaginarlo. L'autore ricostruisce le vicende dello scatto. Il libro è un lavoro esemplare, un vero e proprio saggio sull'uso politico delle immagini. (Marco Belpoliti, Tuttolibri)
Frédéric Rousseau, Il bambino di Varsavia, Laterza 2014






Un magnifico excursus, quasi in forma di romanzo, che attraversa diverse epoche, dove il cibo, fonte di estasi, elemento afrodisiaco quando accende i desideri sopiti, accoglie anche il suo rovescio e si fa veleno, pozione che uccide. Furono moltissimi i casi di mogli che per liberarsi dei loro consorti, in assenza di leggi e di diritti che tutelassero le donne, non disdegnarono le antiche usanze tramandate da nonna in figlia ricorrendo a intrugli letali. Qualcuna l'ha sicuramente fatta franca. (Arianna Di Genova, Il manifesto)
Maria Giuseppina Muzzarelli, Nelle mani delle donne, Laterza 2014

16 settembre 2015

I nostri consigli - Non-fiction

100 ricette da cucinare come a Tokyo. Se avete voglia di sushi, di una zuppa di miso, di gyoza, di ramen o volete prepararvi un bento... qui li troverete!
Maori Murota, Tokyo - Le ricette di culto, Guido Tommasi Editore 2015








Questo breve saggio fonde il piacere della vista con quello del gusto, utilizzando le più famose opere d'arte che illustrano il cibo, la tavola, i banchetti, con le ricette che gli stessi hanno ispirato all'autrice. Guardare un affresco pompeiano che rappresenta cacciagione e fichi, ammirare il trionfo di formaggi di Van Dyck o la Canestra di frutta di Caravaggio, ammirare le succose angurie di Frida Kahlo o perdersi nei colori della Vucciria di Guttuso stimola tutti i sensi: la vista, l'olfatto, il gusto, ma anche l'appetito, perché un quadro, come un piatto, può emozionare non solo la mente e il cuore, ma anche il palato.
Elisabetta Bodini, Dalla tela alla tavola, Jouvence 2015


Le transumanze notturne verso i luoghi della movida, le feste di strada, i mercati all'aperto itineranti, tutto quell'insieme di effervescenze che fanno sembrare una città vivace e dinamica sono ormai parte della cultura urbana. Ma quello che fa di un quartiere una meta turistica glamour è spesso frutto di una "artificiosa" riqualificazione che consiste nel risanamento, il più delle volte con interventi di speculazione immobiliare, di aree popolari e nell'espulsione degli abitanti originari, a favore di classi più agiate (la gentry per l'appunto). Vasti tessuti sociali vengono così lacerati per far posto ad un fiorire di negozi vintage, birrerie artigianali, pasticcerie siciliane a fianco di marchi transnazionali, in un panorama eclettico ma senza memoria.
Giovanni Semi, Gentrification, Il Mulino 2015

Dea greca della caccia e della luna, Artemide erra per i campi armata di arco e faretra. Nel panorama archetipico già dipinto dall'autrice nel celebre Le dee dentro la donna, Artemide rappresenta la predisposizione alle relazioni paritarie con gli uomini, la solidarietà tra donne, la capacità di perseguire un obiettivo e di accettare una sfida. Ma prima ancora incarna l'archetipo della donna psicologicamente indipendente, tenace e allo stesso tempo riflessiva, intuitiva e passionale. Un libro che parla e donne, e uomini, di ogni età: l'archetipo di Artemide può infatti rimanere nascosto per anni ed emergere in qualsiasi momento della vita.
Jean S. Boden, Artemide, Astrolabio 2015

15 settembre 2015

I nostri consigli

Rose è delusa dalla sua vita pur non avendone motivo: ha una bella famiglia e una deliziosa casa in un bel quartiere. Ma per Rose questa vita ordinaria è messa in ombra dalla sua altra vita, quella che vive ogni notte nei suoi sogni. Da bambina, in seguito a un incidente, ha iniziato a sognare una meravigliosa isola ricca di avventure. Su quest'isola non è mai stata sola: c'è sempre stato Hugo, un ragazzo coraggioso che cresce assieme a lei negli anni fino a diventare il suo eroe. Ma quando Rose incontra casualmente Hugo nella vita vera i suoi sogni e la vita reale cambieranno per sempre.
Bridget Foley, Hugo e Rose, e/o 2015



Il sole sta ancora risalendo il versante opposto dei monti e il paese aspetta in un freddo lago d'ombra, quando Caitlin e Sean si avventurano lungo i sentieri che si inerpicano sulle Montagne Rocciose, in Colorado. Lei, diciottenne, ammessa al college per meriti sportivi. Lui, quindicenne, impacciato sulla sua mountain bike presa a noleggio, l'aria di chi si sforza di non apparire un ciccione disperato e ansante. Un fratello e una sorella, che saltellano tra i pioppi e su strade sterrate. Poco prima di un incrocio, i due ragazzi odono un rumore assordante di musica, poi vengono superati da un veicolo: il conducente li fissa, poi prosegue. Qualche tempo dopo una telefonata raggiunge i genitori dei ragazzi: Sean è ricoverato in ospedale e di Caitlin nessuna traccia. 
Tim Johnston, Scomparsa, Neri Pozza 2015

Sul "promontorio ventoso" dei suoi cinquant'anni Clyde Meadows Delman, un rispettato professore universitario di lingue antiche, sposato e padre di due giovani figlie, decide di raccontare l'episodio che ha segnato la sua vita: a otto anni, ha sorpreso la madre con il veterinario sul divano di casa, spezzando così un equilibrio familiare fondato su omissioni e bugie. Un percorso a ritroso nel ricordo del rapporto con il padre, un uomo bruttissimo, ma anche la creatura "più gentile che abbia mai abitato la terra". Tutte le domeniche il piccolo Clyde accompagna il padre a distribuire le Bibbie nei motel più squallidi della Carolina del Nord, incontrando personaggi bizzarri, criminali, adulteri, e descrivendo un'America degli anni cinquanta era perfino più bizzarra di com'è oggi.
Allan Gurganus, Santo mostro, Playground 2015

Chi è Demetrio Rota? Un sonnambulo? Un poeta? Uno spostato? Sappiamo che per vivere fa il netturbino di notte, in una Buenos Aires onirica, avvolgente, quasi viva. Che ha una relazione illecita, furtiva e sensuale e senza futuro. E che di giorno, quando non lavora, compone puzzle - forse un tentativo di dare un senso a un travolgente amore di gioventù, soltanto sfiorato sotto i cieli di una Patagonia mitica e di una bellezza lancinante. 
Andrés Neuman, Frammenti della notte, Ponte alle Grazie 2015

14 settembre 2015

I nostri consigli

Esiste un tempo mitico che comprende il passato antichissimo e il futuro quasi prossimo, che investe tutti gli spazi, mette in comunicazione il cielo e la terra, il regno dei vivi e quello dei morti, gli umani e le divinità. È il tempo della tradizione millenaria dei raccontatori di storie. Due anni, otto mesi e ventotto notti. Il tempo in cui le regole del mondo si rovesciano e strani, inspiegabili fenomeni iniziano ad accadere sulla terra: un giardiniere dal passato tormentato si alza una mattina levitando, senza riuscire a toccare terra, un disegnatore di fumetti si trova obbligato allo scontro con il suo personaggio più riuscito, in una sala del municipio viene trovata una neonata dai poteri soprannaturali, un compositore lancia inquietanti profezie, e una giovane e seducente cacciatrice d'oro viene assoldata per una guerra al di là di ogni immaginazione. Cosa li accomuna?
Salman Rushdie, Due anni, otto mesi e ventotto notti, Mondadori 2015

Un ragazzino di undici anni non ha mai visto una donna nella sua vita. Accade allora che la prima volta che ne incontra una la sorpresa è così grande da farlo scoppiare in lacrime. Quel ragazzo ha vissuto per otto anni all'interno di un Parco Safari abbandonato, e conosce solo il padre, il fratello, lo zio e un ex militare, al tempo stesso amico e servitore. Gli è stato detto che sono gli unici sopravvissuti, che non ci sono contatti col mondo, che sono in attesa di un cenno da parte di Dio e che questo luogo non è ammesso né piangere né pregare. Dopo la morte della moglie, il padre ha deciso di troncare ogni legame e ha scelto di esiliarsi in quel posto remoto e inaccessibile convincendo i familiari che il mondo che li circonda è scomparso...
Mia Couto, L'altro lato del mondo, Sellerio 2015

Il leggendario re Artù è morto ormai da qualche tempo ma la pace che egli ha imposto sulla futura Inghilterra, dilaniata per decenni dalla guerra intestina fra sassoni e britanni, seppure incerta, perdura. Nella dimora buia e angusta di Axl e Beatrice, tuttavia, non vi è pace possibile. La coppia di anziani coniugi britanni è afflitta da un arcano tormento: una sorta di inspiegabile amnesia che priva i due di una storia condivisa. A causarla pare essere una strana nebbia dilagante che villaggio dopo villaggio, avvolge indistintamente tutte le popolazioni, ammorbandole con i suoi miasmi. Axl e Beatrice ricordano di aver avuto un figlio, ma non sanno più dove si trovi, né che cosa li abbia separati da lui. Non possono indugiare oltre...
Kazuo Ishiguro, Il gigante sepolto, Einaudi 2015