3 marzo 2015

I nostri consigli

Una donna assassinata in una casa vuota, distesa in una pozza di sangue nel buio del salotto. Unico testimone, il gatto. È questa la scena agghiacciante che Wahhch Debch si trova davanti una sera, tornando dal lavoro. Quella casa è la sua, quella donna è sua moglie. Accecato dal dolore, assetato di vendetta ma soprattutto in cerca di risposte, l'uomo parte alla caccia del killer. Nel disperato tentativo di trovare una spiegazione al male, sprofonda nelle viscere di un mondo a sé stante, che vive appena sotto la pelle del mondo civile, abbandonato a mafie e traffici di ogni sorta, governato da leggi proprie. Un'esplorazione della natura umana nei suoi lati più oscuri.
Wajdi Mouawad, Anima, Fazi 2015


Una città dimenticata da Dio nel cuore della steppa, abitata da uomini inselvatichiti dalla miseria. Ma anche in questo luogo è passata la rivoluzione e ha lasciato sogni e sentimenti sulla nuova società da costruire. Il romanzo di Platonov è la cronaca emozionante, ora tragica, ora comica, di questo momento magico, quando gli ultimi del mondo sembrano diventare i protagonisti della Storia. Gli esiti della rifondazione utopica sono paradossali, bislacchi, votati al disastro, che puntualmente arriverà, ma i personaggi restano nella memoria del lettore con tutto il loro carico di umanità.
Andrej Platonov, Cevengur, Einaudi 2015



È l'epoca nera del Portogallo, il Paese è in ginocchio. Daniel, 37 anni, è rimasto senza lavoro, e sua moglie Marta se n'è andata con i bambini in un paese lontano, a dare una mano nel bar di suo padre. A Daniel non resta che che vendere aspirapolvere. Xavier è sempre più il giovane triste dai capelli grigi, sguardo vago e sigaretta tra le dita, l'aria di chi sta per suicidarsi. Almodovar, con Xavier, aveva avuto un'idea che avrebbe dovuto salvarli, risolta in un totale fallimento. Ora è dietro le sbarre, dopo aver tentato una rapina. Che fare? Rassegnarsi a quella vita qualsiasi che non è più vita vera? Oppure fare come Xavier, che si atteggia a guru della felicità? Non è forse meglio cercarsela, la felicità, o almeno non permettere agli altri di decidere del proprio fallimento?
David Machado, Indice medio di felicità, Neri Pozza 2015

Nell'estate del 1963 Alice Kessler e sua sorella Natalie, entrambe adolescenti, passano con i genitori un mese di vacanza in un cottage nei pressi di New York. Il loro vicino, Thomas Bayber, è un affascinante pittore di ventotto anni ancora sconosciuto. Alice, affetta da una grave forma di artrite reumatoide, si innamora di lui, ma deve fare i conti con la sorella maggiore, bella e spregiudicata che cerca di sedurlo, segnando la fine dei loro giorni spensierati. New York, 2007. Thomas, ora artista famosissimo, vive recluso in un fatiscente appartamento e ha smesso di dipingere da anni. Quando decide di convocare Dennis Finch, suo biografo, e un esperto d'arte, Stephen Jameson, li lascia senza parole mostrando loro un suo quadro che ritrae Thomas, Alice  e Natalie in un'atmosfera molto disturbante. Dennis e Stephen dovranno trovare gli altri due pannelli del trittico, e per farlo dovranno rintracciare le due sorelle...
Tracy Guzeman, L'estate dell'amore perduto, Mondadori 2015

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