12 marzo 2015

I nostri consigli

Soprannominata "La Divina" da uso nonno, in omaggio a Sarah Bernhardt, Sarah Nour el-Din è nata a Beirut, e cresce negli anni difficili della guerra civile. Eppure lei non si abbatte, non perde mai, anche nelle situazioni più difficili, la sua smagliante voglia di vita e il suo desiderio di piacere. Nelle trasgressioni dell'adolescenza - la prima sigaretta, il primo bacio, la ribellione verso la severa matrigna, la scoperta dell'eros - e nell'età adulta - in cui affronta il fallimento del proprio matrimonio, la perdita del figlio e l'internamento di una sorella - Sarah rimane profondamente se stessa e, anzi, decide di raccontare, senza pudori e senza remore, la sua storia.
Rabih Alameddine, Io, la Divina, Bompiani 2015


Costretto all'esilio dal duca di Lu, Confucio disse: "Se la mia strada finisce salirò su una zattera e mi lascerò portare verso il mare". E così Kongzi, settantaseiesimo discendente diretto del grande filosofo, fugge con la moglie incinta e la figlia quando la Squadra della pianificazione familiare entra nel villaggio per sterilizzare con la forza tutte le donne fertili e interrompere le gravidanze di quelle che hanno già un figlio. Mentre la Cina si avvia a diventare la prima potenza mondiale, Kongzi e Meili vanno alla deriva lungo lo Yangtze, portando il lettore in un disperato e poetico viaggio attraverso il paesaggio che si trasforma e la tragedia provocata dall'esperimento di ingegneria sociale concepito per contenere la crescita demografica del paese.
Ma Jian, La via oscura, Feltrinelli 2015

Ismet Prcić è un giovane bosniaco scappato dal suo paese d'origine, straziato dalla guerra. Essendosi lasciato alle spalle la famiglia, gli amici, la propria lingua, e l'amore, non sa bene cosa fare della sua nuova vita nella California meridionale, con i suoi cieli azzurri e i locali pieni di vita. Un giorno, quando sente lo scoppio del motore di una macchina, si getta a terra pensando: "Com'è che delle bombe scoppiate tanto tempo fa a Tuzla possono rimettersi insieme, ritornare nella bocca del mortaio che le ha sparate, essere sparate di nuovo e raggiungermi qui, al bar del Moorpark College?". Ismet vive insieme nel passato e nel presente e questo libro è la sua storia, un storia di guerra e di crescita personale.
Ismet Prcić, Schegge, Bompiani 2015

Tra le peculiarità apprezzate dal movimento Dada c'era la brevità. Squisitamente breve è infatti quansto romanzo di Rayomnd Linossier, di appena cinque pagine, irreale e giocoso, uscito a Parigi nel 1918. Cinque pagine che narrano la vita amorosa di una sognante ragazza, racconto fulmineo che - oltre a svelare un fondo dadaista - è segnale di una stagione magica della cultura europea: la Parigi dei primi decenni del Novecento in cui lettori e intellettuali si ritrovavano nelle librerie e nei bistrò a prefigurare nuove idee.
Raymonde Linossier, Bibi-la-Bibiste, Stampa Alternativa 2015



Lorrie Moore torna con una raccolta di racconti che la conferma come una delle più grandi interpreti di questo genere letterario. Divorziati alla ricerca di una seconda occasione. Rocker allo sbando. Feste di matrimonio tragicomiche. L'America che si deve ancora riprendere dall'11 settembre: otto storie fulminanti, indimenticabili, che rivelano lo stato di grazia dell'autrice, il suo perfetto e inarrivabile equilibro tra cattiveria, umorismo, potenza letteraria, analisi dei sentimenti umani.
Lorrie Moore, Bark, Bompiani 2015

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