30 maggio 2015

I nostri consigli - Non-fiction

I modelli di consumo e di comportamento della società capitalista sono sempre più erosi alle fondamenta dalla crisi ambientale e di valori in atto. L'autore, una delle voci più autorevoli del nuovo ecologismo radicale americano, nei suoi libri analizza le fonti di tale crisi andando a ritroso nel tempo e scandagliando le primissime fasi di dominio dell'uomo sulla natura. Con uno sguardo liberissimo che spazia dall'antropologia alla psicanalisi, Zerzan dipana i nodi fondamentali dell'evoluzione dell'alienazione umana: agricoltura, numero, tempo, linguaggio, arte.
John Zerzan, Primitivo attuale, Stampa Alternativa 2004



Questo libro raccoglie alcuni tra i testi che Montaigne scrisse per ultimi, già in età avanzata. Disinvolto e disincantato, guarda alla propria vita senza amarezza né sentimentalismi, e come sempre il tema di partenza va preso in frantumi, lasciando il posto a un caleidoscopio di riflessioni e aneddoti. Spregiudicato e moderno, Montaigne scarta da un pensiero all'altro, arrivando a toccare gli aspetti più quotidiani della nostra vita, ed è proprio muovendo da uno di questi - l'appetito sessuale, la fame di Venere - che ci offre una delle più interessanti testimonianze sul modo in cui la sessualità e il rapporto tra uomo e donna erano intesi nel Cinquecento.
Michel de Montaigne, La fame di Venere, Fazi 2015


L'enorme attenzione che i pirati hanno ricevuto negli ultimi anni non si limita al grande schermo o al reparto giocattoli dei grandi magazzini. Questi "malfattori" di trecento anni fa hanno impregnato a fondo l'immaginario collettivo contemporaneo, riuscendo a creare una mitologia tuttora vitale. Nonostante la loro epoca d'oro sia collocabile tra il 1690 e il 1725, ancora oggi studiosi, scrittori, sceneggiatori e appassionati si dividono in accanite diatribe tra chi vede in loro degli audaci ribelli sociali, capaci di realizzare le prime forme di democrazia diretta, e chi invece li considera dei briganti crudeli e sanguinari. E in effetti furono entrambe le cose: sia fuorilegge sia uomini liberi che rifiutavano una società "legittima" oppressiva e altrettanto violenta.
Gabriel Khun, La vita all'ombra del Jolly Roger, Elèuthera 2015

Attraversando i confini fra epoche e letterature il libro illumina le diverse modalità di rapporto con il passato utilizzate dagli individui e dalle collettività, nonché i percorsi che portano alla costituzione di ciò che chiamiamo "patrimonio culturale". Percorsi che cambiano profondamente con la rivoluzione tecnologica. Che cosa significa infatti ricordare a seconda che si parli di libro a stampa, fotografia, scrittura digitale? Per rispondere, l'autrice indaga le funzioni della memoria culturale, concentrandosi sui mezzi grazie ai quali essa si conserva (scrittura, pittura, luoghi, il corpo stesso).
Aleida Assmann, Ricordare, Il Mulino 2014

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