4 maggio 2015

I nostri consigli

È il 1934, a Parigi, quando Marie-Laure, una bambina di sei anni con i capelli rossi e il viso pieno di lentiggini, scopre di essere destinata alla cecità per il resto della vita. Ne ha dodici quando i nazisti occupano la città, costringono lei e il padre a trovare rifugio in Bretagna, nella casa sul mare del prozio. Qui, Marie-Laure dovrà affrontare una nuova oscurità. La stessa in cui, in un orfanotrofio della Germania nazista, vive Werner, un ragazzino con i capelli candidi e una curiosità esuberante per il mondo. Quando per caso mette le mani su una vecchia radio, scopre di avere un talento naturale nel ripararle, un dono che si trasformerà nel suo lasciapassare per accedere alla Gioventù hitleriana e partire poi in missione per localizzare i partigiani. Due mesi dopo il D-Day i destini opposti dei due convergono e si sfiorano. Romanzo vincitore del Premio Pulitzer 2015.
Anthony Doerr, Tutta la luce che non vediamo, Rizzoli 2015

Maria Cristina è una scrittrice di successo. Aveva diciassette anni quando lasciò il suo paese natale tra i boschi del Canada per scappare da una madre pazza, un padre depresso e una sorella a cui aveva fatto involontariamente del male. A Santa Monica, in California, dopo essere diventata la giovane amante di Rafael Claramunt, scrittore in odore di Nobel e ambiguo seduttore, Maria Cristina scriverà il romanzo che la lancerà nel mondo delle lettere. Quando la madre le chiede di tornare a casa per occuparsi del figlio della sorella, Maria Cristina, nonostante i dubbi, decide di partire, affrontando tutte le incognite di questo ritorno che le farà fare i conti con la verità.
Véronique Ovaldé, La sorella cattiva, Minimum Fax 2015


Maŝa è giovane e testarda è un'azera ebrea, ma quando serve anche turca o francese. Conosce cinque lingue e sa cavarsela in ogni situazione come molti altri ragazzi della sua età. Vive con il fidanzato Elias e i suoi migliori amici sono musulmani che lottano quotidianamente per ottenere i permessi di soggiorno. Maŝa ha quasi completato gli studi per diventare interprete e sperare così in una carriera alle Nazioni Unite quando, improvvisamente, qualcosa di imprevedibile e di tragico interviene a scombinare i piani e la lascia sola davanti alla sua sofferenza e al suo destino. Decide allora di abbandonare tutto e di andare in Israele dove affronterà un passato che l'ha tormentata per anni.
Olga Grjasnowa, Tutti i russi amano le betulle, Keller 2015

Un romanzo che racconta con sensualità e umorismo l'infinito desiderio d'amore che accompagna le vite di tutti noi; un desiderio di cui il destino spesso sembra farsi beffe, imbrogliando gli eventi, suscitando passioni non corrisposte. Lo scoprirà Yaakov Markovitch, dal volto troppo anonimo per suscitare emozioni, per il quale il matrimonio fittizzio con l'incantevole Bella, celebrato solo per procurarle un permesso d'ingresso in Israele, sarà l'inizio di un'ossessione amorosa coltivata caparbiamente per tutta la vita. Lo sperimenterà Zeev Feinberg, seduttore impenitente, ma legato da sentimenti fortissimi a Sonia, la sua tenace compagna, quando scoprirà il segreto che farà afflosciare anche i suoi celebri, rigogliosi baffi.
Ayelet Gundar-Goshen, Una notte soltanto, Markovitch, Giuntina 2015


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