27 ottobre 2014

I nostri consigli

Che cos'è l'amore, si chiede Per Olov Enquist?? Un'estasi dello spirito e del corpo, quel corpo negato dalla fede severa della sua infanzia e la cui scoperta improvvisa è stata un'esperienza mistica, rivoluzionaria, l'inizio di una ricerca più alta e tormentata di libertà che lo ha accompagnato per tutta la vita, tra l'angoscia del peccato e il richiamo della perdizione. Di qui il bisogno di ritrovare i modelli che hanno segnato la sua esistenza e raccontarli in nove parabole, fulminanti, crude e senza veli.
Per Olov Enquist, Il libro delle parabole, Iperborea 2014




C'era una volta la famiglia Bennet: un padre distratto, una madre soffocante e cinque figlie da maritare. Jane Austen, in Orgoglio e pregiudizio, ne racconta le vicende, ma tace sulla servitù, che dall'alba a notte tarda si affaccendava perché tutto, nella casa, scorresse il più serenamente possibile. Jo Baker svela l'altra metà del mondo austeniano, che nascone segreti, ferite e passioni non meno intense di quelle che animano i piani superiori.
Jo Baker, Longbourn House, Einaudi 2014





Una storia sul rapporto tra un padre violento e la figlia alla ricerca della verità. Tra Messico, Chicago e New York, un'indagine senza tregua sulle ragioni di comportamenti atavici, senza lasciarsi affascinare da facili spiegazioni e, alla fine, senza giudicare la terra tormentata e la psiche altrettanto confusa e difficile di chi ci è nato e cresciuto. Quando il padre viene ferito in un agguato, l'odio confuso che Maria nutre per lui si traduce in curiosità e ansia di sapere quali siano le radici di una rabbia e una violenza così caparbie: quelle paterne, ma anche quelle che in lei si sono faticosamente trasformate in tenacia e testardaggine.
Maria Venegas, La figlia del fuorilegge, Bollti Boringhieri 2014


Questo romanzo racconta la storia di un'agiata famiglia di ebrei tedeschi travolta dall'avvento del nazismo, rivela contenuti quasi profetici nel descrivere gli avvenimenti storici, pur essendo stato pubblicato nel 1933. Una società ora inconsapevole, ora politicamente impreparata, ora volutamente cieca di fronte alla Storia assiste all'affacciarsi del nazismo nella Germania degli anni Trenta: passato e futuro si fondono nella saga degli Oppermann, che da cittadini benestanti ed emancipati di una Berlino all'avanguardia precipitano nel vortice di una tragedia reale, fatta di svastiche, camicie brune, discriminazioni e tradimenti.
Lion Feuchtwanger, I fratelli Oppermann, Skira 2014




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