14 ottobre 2014

I nostri consigli

Peter Els è un compositore, una celebrità oscura per le sue sofisticate ricerche scientifiche sul mondo dei suoni. Una sere due poliziotti suonano alla sua porta, per una banale verifica. Siamo però in piena paranoia post-11 settembre, e ogni stranezza si trasforma facilmente, per la Sicurezza nazionale, in sospetto: le autorità si incuriosiscono subito per il laboratorio di Peter. Terrorizzato dall'irruzione governativa, Peter si trasforma in fuggitivo, e mentre su internet il suo caso esplode, lui cerca rifugio nel passato. Con l'aiuto di alcune persone a lui vicine tenta di mettere in piedi il suo piano: trasformare il disastroso incontro con la polizia in un lavoro artistico capace di destare le coscienze...
Richard Powers, Orfeo, Mondadori 2014

Dalla geniale e irriverente creatrice, produttrice e protagonista della serie tv Girls, la raccolta di verità sulle giovani donne di oggi più divertente, cinica, spietatamente sincera che avete mai letto. Lena Dunham ci racconta delle sue esperienze fin troppo simili alle nostre; nella speranza che ammettere i suoi errori impedirà a noi di farli.
Lena Dunham, Non sono quel tipo di ragazza, Sperling & Kupfer 2014






Da un lato abbiamo Pietro, imprenditore che, per lasciarsi alle spalle un matrimonio consumato, parte per Shanghai, dove spera di ricominciare da capo, con in mente un modello di fabbrica che è un'utopia destinata a scontrarsi con la realtà. Dall'altro, Jin, una donna misteriosa, che appare e svanisce, che come Pietro attende il momento in cui ritornare in possesso della serenità. I due destini si incontrano, e tentano di tenersi stretti l'un l'altro per non affondare.
Alessandro Perissinotto, Coordinate d'Oriente, Piemme 2014





Il marito di Vanda se n'è andato di casa, lasciandola in preda a una tempesta di rabbia impotente e domande che non trovano risposta. Si sono sposati giovani all'inizio degli anni Sessanta, poi però il mondo intorno a loro è cambiato, e ritrovarsi a trent'anni con una famiglia a carico è diventato un segno di arretratezza più che di autonomia. Quindi lui ora sta a Roma, con una nuova fiamma; lei, a Napoli con i figli. Che cosa siamo disposti a sacrificare, pur di non sentirci in trappola? E che cosa perdiamo, quando scegliamo di tornare sui nostri passi? Perché niente è più radicale dell'abbandono, ma niente è più tenace di quei lacci invisibili che legano le persone le une alle altre.
Domenico Starnone, Lacci, Einaudi 2014

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