6 ottobre 2014

I nostri consigli - Non-fiction

Il fascino dell'Oriente, sulla scorta anche delle Esposizioni universali, lasciò un segno decisivo sulla cultura francese a cavallo tra i secoli XIX e XX. I tre saggi sul "genio giapponese" di Henri Focillon, qui tradotti per la prima volta e riuniti in volume, ne sono una eloquente testimonianza. 
Henri Focillon, Il genio giapponese, Medusa 2014







Nel mondo greco-romano la società era basata su una presenza massiccia di schiavi, che in determinati luoghi poterono raggiungere e forse superare il cinquanta per cento della popolazione. Cosa significava essere schiavi e come lo si diventava? qual era il peso e la funzione degli schiavi nei diversi settori della vita economica? come si poteva uscire dallo stato di schiavitù? A questi e molti altri quesiti risponde questo volume.
Jean Andreau, Raymond Descat, Gli schiavi nel mondo greco e romano, il Mulino 2009




Jesse Bering ci invita, in questo libro acuto e dall'ironia irresistibile, a esplorare fino in fondo la nostra coscienza erotica, alla ricerca di impulsi "devianti" e risvolti oscuri del desiderio che, probabilmente, fatichiamo ad ammettere persino di fronte a noi stessi. Alla ricerca, insomma, del pervertito che è (anche) in noi.
Jesse Bering, Perv, Utet 2014






A venticinque anni dalla sua prima pubblicazione, viene qui riproposto uno degli studi capitali di Joseph Rykwert, ormai divenuto un indispensabile punto di riferimento non solo per architetti e urbanisti, ma per chiunque abbia a che fare con la nozione di città. Di fronte alla desolante povertà del pensiero urbanistico contemporaneo, Rykwert si interroga sul modello che gli abitanti elaborano e sognano, e attraverso l'analisi delle strutture architettoniche dell'urbe romana giunge a individuare in quello che chiama il "rito etrusco" il principio di una precisa e ricorrente configurazione...
Joseph Rykwert, L'idea di città, Adelphi 2002

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