31 ottobre 2014

I nostri consigli - Non-fiction

Nel 2007, Carl Wilson decise di capire cosa si nascondeva dietro la popolarità (e, all'estremo opposto, il sarcasmo) di cui era oggetto una delle maggiori pop-star del mondo, Céline Dion. La cantante canadese rappresentava la candidata ideale, seppur inconsapevole, per indagare un fenomeno che riguarda tutti noi, in quanto consumatori di prodotti culturali: come scegliamo di definire noi stessi, nel momento in cui stabiliamo che è "di qualità", e cosa non lo è. Il risultato è un testo che nel corso degli anni è diventato un classico della critica musicale: divertente e colto, trasversale e geniale.
Carl Wilson, Musica di merda, ISBN 2014



Dalle maschere teatrali alla mimica degli attori, dal ritratto europeo alla fotografia, dal cinema all'arte contemporanea, Hans Belting ripercorre in questo volume i diversi tentativi di fissare la vita del volto e del sé. Affascinante indagine sui vari modi in cui gli uomini hanno raffigurato sé stessi nel corso della storia, questo libro offre innumerevoli spunti di riflessione che mettono in crisi le nostre idee più consolidate.
Hans Belting, Facce, Carocci 2014





Da quando l'uomo ha iniziato ad addomesticarlo, tra il VII e il VI millennio a.C., il maiale si è rivelato una preziosa fonte di ricchezza. Ciononostante, nel corso dei secoli il maiale ha conosciuto alterne fortune, che lo hanno visto animale degno di essere sacrificato agli dei in Egitto e Grecia, trasformato poi in simbolo di lussuria per colpa del manto rosa che lo fa sembrare nudo e addirittura condannato davanti a tribunali in piena regola con l'accusa di infanticidio. Un destino di alti e bassi, quello di questo nostro "cugino poco amato", che attraverso lo sguardo dell'autore diventa lo specchio della mutevole storia culturale e sociale dell'uomo.
Michel Pastoureau, Il maiale, Ponte alle Grazie 2014


Esiste oggi una rinascita dell'estetica derivante dalle mode, dai movimenti e dalle subculture giovanili del Novecento. Dalle acconciature strutturate, come il celebre Brylcreem sfoggiato dagli aviatori della Royal Air Force britannica, a quelle eleganti del latin-lover italiano, fino al look ribelle dei Beatles e dei Rockabilly. Preziose tavole illustrate e foto d'epoca raccontano le acconciature, l'abbigliamento e gli stili dei giovani esponenti delle principali tendenze ispirate ai miti del cinema e della musica, come James Dean, Marlon Brando ed Elvis Presley.
Giulia Pivetta (cur.), Barber Couture, 24Ore Cultura 2014

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