27 ottobre 2015

I nostri consigli

È a una riunione di Amnesty International che Viljo Surunen, emerito glottologo di Helsinki, incontra la dolce maestra di musica Anneli Immonen: tra i due idealisti dal cuore generoso non può che scattare la scintilla dell'amore, cementata dalla reciproca promessa di salvare i prigionieri politici di tutto il mondo. Ma nonostante le lettere di protesta di cui inondano i dittatori di tre continenti, nessuno si ravvede: i diritti umani continuano a essere spudoratamente calpestati e neppure il loro protetto, il professor Ramon Lopez, da anni ingiustamente detenuto, vede cambiare la sua sorte. Surunen decide di passare all'azione: andrà lui stesso a liberarlo nel Morterey, dove un despota senza scrupoli, asservito agli americani, ha instaurato uno dei peggiori regimi militari del Centroamerica...
Arto Paasilinna, Il liberatore dei popoli oppressi, Iperborea 2015

I St Charles, famiglia angloirlandese decaduta, vivono tra lusso e disagi, rifiutandosi di venire a patti con la realtà che scorre fuori dai cancelli di Temple Alice, la loro grande dimora. Aroon, la figlia brutta, troppo alta e troppo grassa, sembra a sua volta non avere i mezzi per capire chi le sta intorno, e nella sua infinita ricerca d'amore cade miseramente in tutti i possibili equivoci. I ricordi del passato di Aroon ci offrono squarci in un mondo strano ed ermetico. Il modo giusto per comportarsi in questi frangenti è utilizzare un silenzio selettivo: Papà ha delle relazioni con le domestiche sotto gli occhi di Mammina ma non si dice niente; una governante adorata si suicida ma non si dice niente; un figlio muore in un indicente ma non si dice niente. Queste sono le buone maniere.
Molly Keane, Le buone maniere, Astoria 2015

Foulsham, la grande discarica di Londra, è sull'orlo del collasso. Le mura che contengono i rifiuti stanno per cedere, la spazzatura straborda dall'alto per tornare nella città da cui proviene. Negli uffici della famiglia Iremonger, nonno Umbitt, accecato dalla sete di potere, ha trovato un modo per far assumere forma umana agli oggetti di tutti i giorni e, allo stesso modo, per trasformare le persone in carne e ossa in oggetti. Abbandonata nelle profondità dei cumuli, Lucy Pennant è stata portata in salvo da una creatura terrificante, Binadit Iremonger, più un animale che un uomo. È disperata e decisa a ritrovare Clod. Ma, a sua insaputa, Clod è diventato una mezza sovrana d'oro ed è "perso". Viene passato di mano in mano come denaro contante in giro per Foulsham, eppure lo stanno cercando tutti! Potrebbe essere lui, infatti, il pericoloso Iremonger che si pensa abbia il potere di far finire il regno di Umbitt. Nel frattempo, però, in città gli oggetti, oggetti comuni, prendono vita...
Edward Carey, Foulsham, Bompiani 2015

Un uomo ordinario, abiti grigi, altezza media, tratti comuni. Ma il mondo non è fatto a sua misura la sua vita è complicata da una strana caratteristica: gira sempre con una sedia rovesciata sulla testa. Deve quindi chinarsi per passare attraverso qualsiasi porta, può guidare soltanto una cabriolet e deve per forza indossare abiti abbottonati sul davanti. Nulla, ma proprio nulla - si lamenta - è stato progettato per rendergli la vita più confortevole. Per avere un mondo a sua misura, c'è una soluzione: trasferirsi sul soffitto. E sul soffitto trascinare gradualmente chi gli è caro e chi si colloca, come lui, in un diverso ordine di percezione della realtà. Per esempio, Kolski, che vuole realizzare una scultura fatta del suo stesso odore corporeo, o la signora Stempf, che si rifiuta di dare alla luce i propri figli, perché immagina il parto come uno sfratto forzato per mano di rudi insensibili. Dopo un po', però, anche il soffitto comincia ad assomigliare al mondo a rovescio: sembra infatti afflitto dalla medesima e fastidiosa convenzionalità...
Éric Chevillard, Sul soffitto, Del Vecchio 2015

Nessun commento:

Posta un commento