8 ottobre 2015

I nostri consigli - Non-fiction

Il puntuale resoconto di una lunga conversazione tra Bill Moyers, una delle grandi firme del giornalismo americano, e Joseph Campbell. "Perché abbiamo bisogno della mitologia?": questa domanda ricorre in varie forme nel testo e ne rappresenta, in un certo senso, il filo conduttore. Campbell on si sottrae al compito di offrire al lettore una risposta chiara ed esauriente. I miti, per lui, non sono soltanto i "resti" del mondo antico che coprono le pareti del nostro sistema interiore di credenze, come i cocci del vasellame rotto in un sito archeologico. I miti, e i rituali che li evocano, riaffiorano puntualmente in molte delle cose della vita di oggi, dalla religione alla guerra, dall'amore alla morte, poiché riposano sulla "continua necessità della psiche umana di trovare un centro fatto di principi profondi".
Joseph Campbell, Il potere del mito, Neri Pozza 2012

Questa non è una "storia" del Mossad nel senso proprio del termine, quanto piuttosto una galleria di "storie" del Mossad, una raccolta di episodi, ritratti e momenti chiave, che copre l'arco di tempo tra gli anni cinquanta e oggi. Il Mossad, sin dalla spettacolare cattura di Adolf Eichmann a Buenos Aires nel 1960, è considerato una delle organizzazioni di intelligence più efficaci al mondo. È ancora il servizio segreto più famoso, criticato, temuto e mitizzato. La maggior parte delle sue imprese resta ignota e la maggior parte dei suoi protagonisti senza nome. In quest'opera di giornalismo d'inchiesta viene in parte sollevato il fitto velo di segretezza che l'avvolge, per osservare da dietro le quinte alcune delle sue principali missioni.
Michael Bar-Zohar, Nissim Mishal, Mossad, Feltrinelli 2014

Il pomeriggio del 14 agosto 1936 a Berlino, sullo specchio d'acqua del Langer See, sotto gli occhi di Adolf Hitler e di una folla immensa si svolge la finale dell'otto maschile, la gara di canottaggio più attesa dell'XI Olimpiade. In sesta corsia, la meno favorevole, l'equipaggio statunitense si prepara a coronare un sogno incredibile, la conquista della medaglia d'oro, in uno dei più emozionanti e sorprendenti trionfi negli annali della specialità. Solo pochi mesi prima, nessuno avrebbe scommesso un centesimo sulle possibilità di vittoria della squadra dell'Università di Washington, formata da ragazzi di umili origini, figli di un'America messa in inocchio da una spaventosa crisi economica. Eppure, spinti dall'insopprimibile desiderio di cambiare un destino apparentemente segnato...
Daniel James Brown, Erano ragazzi in barca, Mondadori 2015


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