13 ottobre 2015

I nostri consigli

Questo è un romanzo corale e polifonico in ventuno capitoli, ognuno condotto dal punto di vista di un personaggio diverso, su quanto accade in un paesino della campagna irlandese all'esplosione della bolla speculativa immobiliare che costellò gli insediamenti rurali di ghost town, lotti di mini-villette a schiera mai abitate. La lente d'ingrandimento di Ryan consegna al lettore il quadro delle vicende che si sviluppano attorno al fallimento di un'impresa edile: relazioni, tradimenti, rapporti familiari disfunzionali, un omicidio e un rapimento trovano uno spazio tanto naturale quanto le gesta dettate dall'amore, dallo spirito di solidarietà, dalla dignità e dal rispetto.
Donal Ryan, Il cuore girevole, Minimum Fax 2015


Costantinopoli, 1531. Elie, un bambino ebreo di undici anni, si aggira per il bazar al seguito di Arsinée, la donna che l'ha fatto uscire dal ventre di sua madre, e di suo padre Sami. Al bazar, tutti lo conoscono come un monello capace di ritrarre chiunque in pochi secondi. Quando può, Elie fugge via dal bazar. Verso la bottega di Djelal, il danzatore sufi che crea gli inchiostri più belli di tutta Costantinopoli. Djelal mette tutto il suo cuore, tutta la dedizione e la lealtà di cui è capace in tre attività: la produzione dell'inchiostro, la preghiera e la danza. Tre diversi sentieri, per lui, dell'unico cammino verso la serenità e il Signore. Ad affascinare Elie sono, tuttavia, i suoi inchiostri, che gli permettono di esprimere il talento in cui sembra eccellere: il disegno.
Metin Arditi, Il Turchetto, Neri Pozza 2012

La mattina del 24 marzo 1946 Alexandre Alekhine, detentore del titolo di campione del mondo di scacchi, venne ritrovato privo di vita nella sua stanza d'albergo, a Estoril. L'esame autoptico certificò che il decesso era avvenuto per asfissia, provocata da un pezzo di carne conficcatosi nella laringe - escludendo ogni altra ipotesi. La stampa portoghese pubblicò la versione ufficiale, e il caso fu archiviato. Da allora, però, sulle cause di quella morte si sono moltiplpicati sospetti e illazioni. Qualcuno ha insinuato che le foto del cadavere facevano pensare a una messinscena; qualcun altro si è chiesto come mai Alekhine stesse cenando indossando un pesante cappotto - senza contare che il defunto aveva un passato di collaborazionista...
Paolo Maurensig, Teoria delle ombre, Adelphi 2015

Protagonista del romanzo è una giovane donna che si è scelta il nome di Bride, di bellezza straordinaria, anzitutto per la pelle di un nero lucente e assoluto, che l'ha resa unica e le ha dato successo. Famosa e richiestissima, Bride pare aver cancellato così l'insicurezza e la fragilità dell'infanzia, segnata da una madre fredda che non l'ha mai accettata proprio per quella pelle d'ebano tanto, troppo, più scura della sua. E le ha negato anche la più semplice delle forme d'amore. Ora, però, il passato torna per metterla alla prova, e per Bride arriva il momento di fare i conti davvero con la bambina che è stata, senza menzogne, né le proprie né quelle degli altri. Quelle di Booker, l'amante pieno di rabbia. Quelle di Sweetness, la madre distante. Quella della stessa Bride, disposta a tutto per una briciola d'affetto
Toni Morrison, Prima i bambini, Frassinelli 2015

1 commento:

  1. Per ora accantono l'idea di leggere il nuovo Maurensig perché ho un po' esagerato con i libri sugli scacchi ultimamente e non vorrei fare indigestione.

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