19 ottobre 2015

I nostri consigli

Onuma lavora come proiezionista in un piccolo cinematografo di Tokyo, quando un incidente imprevisto lo catapulta in una girandola di strane avventure, tra uomini della yakuza e ragazzine troppo adulte, falsi amici e studenti perversi. Muovendosi tra rimandi alla cultura pop e potenti scene di desolazione urbana, Abe Kazushige scolpisce la figura di un protagonista indecifrabile, attratto dalla violenza e ossessionato dalle canzoni di Julio Iglesias; esperto di lotta ma spesso impacciato nelle situazioni di pericolo. E ne esplora i sottili disagi in una storia dagli eccessi spesso onirici.
Abe Kazushige, Il proiezionista, Calabuig 2015


Cosa rende diverso da molti altri, nell'immaginario letterario occidentale, l'omicidio di una famiglia di proprietari terrieri di Holcomb, i Clutter, in Kansas? Cosa rende Richard Hickock e Perry Edward Smith diversi da centinaia di altri assassini? È la voce di Truman Capote a trasformare un fatto di cronaca nera in uno dei momenti letterari più alti del secolo passato. Questo è quello che fa l'autore con Robert Peace: cronaca che diventa letteratura, storia che si fa capolavoro. 
Jeff Hobbs, Breve e tragica vita di Robert Peace, Mondadori 2015




Il Café Julien è il centro di gravità di un gruppo disparato e vivace di clienti fissi, il luogo dove vanno per dimenticare gli amori falliti e trovarne di nuovi, per scroccare denaro, per rovinare la reputazione altrui, per ritirare messaggi, per vedere e farsi vedere. Rick Prescott è in cerca del suo amore perduto Jerry Dulaine, arrampicatrice sociale, ed Elsie Hookley, matrona della buona società bostoniana, si uniscono in un'alleanza scellerata per infiltrarsi fra i ricchi newyorchesi. Dalzell Sloane e Ben Forrester sono una coppia di sconosciuti pittori che architettano un piano per far soldi sfruttando il nome del loro amico Marius, un artista i cui dipinti sono saliti alle stelle subito dopo la sua morte. 
Dawn Powell, Café Julien, Fazi 2015


Il Tram 83 è il giardino delle delizie e l'allucinato epicentro della  capitale di un imprecisato ma riconoscibile stato africano: prostitute di ogni età, musicisti scalcagnati, turisti a scopo di lucro, minatori alcolizzati e faccendieri carichi di soldi sporchi, stranieri in cerca di fortuna e locali in cerca di un diversivo alla miseria si incrociano e rimescolano nel bar a luci rosse più fornito - di bevande, divertimento e carne di cane - della città. È la frontiera africana, niente regole e l'imperativo categorico della sopravvivenza per tutti. Requiem, infaticabile maestro di traffici, e Lucien, scrittore spiantato e idealista, si rivedono dopo molti anni. Coinvolto negli affari loschi di Requiem, Lucien incontra un eccentrico editore e si avventura in un'impresa letteraria dagli esiti dubbi, in mezzo al carnevale esplosivo e disperato del Tram 83.
Fiston Mwanza Mujila, Tram 83, Nottetempo 2015

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