24 aprile 2015

I nostri consigli

Un romanzo che mescola vicende intime ed eventi storici, capace di raccontare con sensualità e umorismo l'infinito desiderio d'amore che accompagna le vite di tutti noi; un desiderio di cui il destino spesso sembra farsi beffe, imbrogliando gli eventi, suscitando passioni non corrisposte, tramutando la felicità in disincanto. Lo scoprirà Yaakov Markovitch, dal volto troppo anonimo per suscitare emozioni, per il quale il matrimonio fittizio con l'incantevole Bella, celebrato solo per procurarle un permesso d'ingresso in Terra d'Israele, sarà l'inizio di un'ossessione amorosa coltivata caparbiamente per tutta la vita. Lo sperimenterà Zeev Feinberg, seduttore impenitente, ma legato da sentimenti fortissimi a Sonia,
Ayelet Gundar-Goshen, Una notte soltanto, Markovitch, Giuntina 2015

Alice Salmon è piena di passione e di vita. Ha un lavoro che la appassiona, una città come Londra ai suoi piedi, molti interessi e molti amici. E Alice, come ognuno di noi, ha un segreto. Solo che non può più tenerlo per sé. O forse non vuole, anche se rivelarlo sarebbe pericoloso. Un giorno Alice fa ritorno alla cittadina in cui è cresciuta e dove ha studiato, e la mattina dopo il suo corpo viene riportato a galla dalle acque del fiume. Appare presto chiaro che la sua morte non è stata un incidente. Ma davvero il suo segreto è morto con lei? Davvero la sua storia finisce quando finisce la sua vita?
T.R. Richmond, Tutto ciò che resta, Longanesi 2015



È il crepuscolo di una sera di febbraio. La porta d'ingresso si apre e compare Paul, in mano una valigia con dentro le sue poche cose, le coordinate frammentate e incerte della sua vita. E insieme a Paul, nella cucina calda e illuminata, s'infila rapida, prima che la porta si richiuda, anche l'oscurità. La casa calda e accogliente è quella di Douglass, zio di Paul, di sua moglie e dei loro tre figli. Paul viene da una casa inospitale e tetra dove ogni cosa è oscura; un padre aggressivo e brutale; una madre amorevole ma troppo debole; un fratello morto in guerra, incarnazione di tutto quello che Paul non è e dovrebbe essere; e ha una strana anomalia: quando si agita e prova emozioni forti, diventa cieco, perde la memoria, è ossessionato da un alter ego...
Josephine W. Johnson, Il viaggiatore oscuro, Del Vecchio 2015

Le sorelle Salom vivono a Sarajevo, con una madre energica e affezionata ai valori tradizionali, e un padre che resta in secondo piano per tutto il romanzo. Ci sono anche due fratelli, ma la storia, fin dall'inizio, inquadra e ritrae fin nei dettagli soprattutto le ragazze, e soprattutto il loro carattere. Cinque donne forti, cinque ebree sefardite che in casa parlano ladino e ubbidiscono ai dettami della religione di famiglia, coinvolte nella frenesia che segue l'assassinio dell'arciduca Ferdinando e lo scoppio del primo conflitto mondiale. E che fanno poi scelte di vita anticonformiste e ribelli, fino all'invasione della Serbia durante la seconda guerra mondiale, e alla liberazione.
Gordana Kuic, Il profumo della pioggia nei Balcani, Bollati Boringhieri 2015

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