17 aprile 2015

I nostri consigli

Al termine di una giornata di lavoro come tante, il giovane Oscar si incammina verso casa. Passando accanto alla cappella del King's College, viene attratto dal suono dell'organo e decide di entrare. Mentre si abbandona all'ascolto, incrocia lo sguardo di Iris Bellwether, studentessa di medicina, violoncellista ed esuberante figlia della ricca borghesia di Cambridge. Oscar si innamora di lei all'istante e, poco a poco, viene accolto dalla sua cerchia di amici, un piccolo gruppo esclusivo che ha origini ben diverse dalla sua. Tra loro c'è anche Eden, il fratello di Iris, un personaggio misterioso, convinto di poter curare le malattie attraverso musica e ipnosi. Ma che è, in realtà, Eden Bellwether? Un taumaturgo, o un vero e proprio manipolatore?
Benjamin Wood, Il caso Bellwether, Ponte alle Grazie 2015

Corre l'anno 1953, il mondo sfreccia verso la modernità mentre Janne Friberg pedala con fatica sulla sua bicicletta blu attraverso strade di campagna deserte, cercando invano di vendere porta a porta un avveniristico quanto pesante robot da cucina Elektrolux. Il tramonto è vicino quando raggiunge un grande maniero bianco: è la sua ultima occasione per concludere almeno un affare, e dare senso a una giornata che, come la sua vita, è un totale fallimento. Ma nella grande casa bianca niente segue le regole del mondo fuori e tantomeno della logica: la vecchia baronessa che assiste ai preparativi del proprio banchetto funebre, l'antico ritratto sopra il pianoforte in cui Janne riconosce se stesso, e l'anonimo album di vecchie foto che si ritrova in mano. A chi appartiene quella serie di scatti?
Lars Gustafsson, L'uomo sulla bicicletta blu, Iperborea 2015

Quando, la mattina di un martedì, Maria entra come sempre nell'appartamento di Mrs Ellington per fare le pulizie, e vede la striscia di sangue che imbratta la parete dall'ingresso alla camera da letto, pensa che sia arrivata la fine. Invece trova la vecchia signora addormentata nel suo grande letto, con le spalle appoggiate a tre cuscini e coperte dalla liseuse di lana rosa, in perfetta salute. La routine può riprendere intatta: Mrs Ellington e il lavoro del martedì sono sempre state l'unica realtà sicura, in mezzo alla tempesta delle relazioni di Maria con i familiare; anche dopo esser stata licenziata dalla scorbutica signora e poi richiamata in servizio, Maria ha ripreso a frequentare la casa tutti i martedì. Ma quella striscia di sangue rende le cose più difficili...
Claire Messud, La donna del martedì, Bollati Boringhieri 2015

Il signor M. è uno scrittore che può al massimo produrre libri non privi di meriti, come si suol dire degli autori mediocri. Ha una moglie giovane e avvenente che indossa scarpe da ginnastica bianche, magliette bianche e jeans, e al cui cospetto lui appare così avanti negli anni, rigido e legnoso com'è. Il signor M. probabilmente non si cura più di tanto del suo corpo, che però, con tutte le sue rughe, annuncia già il prossimo futuro in cui cesserà di esistere. Ha scritto un libro di grande successo, l'unico suo basato su fatti realmente accaduti, ma ignora che, proprio in virtù di quell'opera, è spiato, osservato, misurato nei suo passi, scrutato nei suoi gesti. Non sa che qualcuno gli rinfrescherà la memoria sugli eventi da lui narrati, cominciando da quel giorno di molti anni addietro in cui, al seguito di una strana moria di insegnanti, Jan Landzaat, il professore più amato di tutti al liceo Spinoza, scomparve.
Herman Koch, Caro signor M., Neri Pozza 2015

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