15 aprile 2015

I nostri consigli - Non-fiction

La più esemplare cronistoria delle imprese criminose perpetrate nella regione delle Montagne Rocciose. In quel selvaggio e irsuto West, un uomo risoluto e integerrimo, che fu bracciante, minatore, soldato, investigatore, imprenditore edile, gestore di saloon, capo della polizia, rappresenta con il suo attivismo e coraggio un perfetto modello dell'uomo del West: il Generale David Cook. 
Mani in alto - Storie criminali del Far West nelle memorie del Generale Cook, Res Gestae 2015





L'agricoltura è storia sociale condivisa e al tempo stesso storia specifica, localmente connotata in modi significativi. Le differenze agroalimentari hanno avuto sicuramente effetti importanti sulla storia delle vicende umane, condizionando la qualità della vita individuale e collettiva. A partire dagli elementi che caratterizzano il mondo agricolo - terreno fertile, acqua, biodiversità, imprenditoria agraria - si propone qui al lettore un viaggio nell'evoluzione della scienza di coltivare le piante, dal primo manuale di agronomia sumerico ai moderni testi di agroecologia.
Stefano Bocchi, Zolle, Raffaello Cortina Editore 2015



Ogni epoca ha il suo modo di uccidere, i suoi mostri e i suoi incubi ricorrenti. Anche il delitto cambia con le abitudini, con le paure - collettive e private - e con le epidemie di terrore alimentate dal circuito mediatico. Questo approfondito e singolare libro è un tuffo nella mente dell'omicida e del serial killer, assassini che agiscono con mezzi efficaci, comuni e non comuni, commettendo i crimini più efferati: dall'omicidio col veleno, o la messa in scena di un incidente domestico, agli omicidi di massa. I due autori ci offrono un'ampia panoramica attraverso le epoche e i luoghi più diversi e lontani dai nostri; un'indagine degli istinti collettivi di violenza, una disamina psicologica del profilo del carnefice che lascia sempre più indizi di quelli che vorrebbe...
Colin Wilson, Patricia Pitman, Enciclopedia del delitto, Ghibli 2015

Un americano a Spaccanapoli, un antropologo che per oltre dieci anni si mimetizza tra i vicoli e le periferie e s'insinua nell'ambiente della musica neomelodica napoletana: nasce così Napoli sotto traccia, un libro che racconta in presa diretta quel mondo di confine dove la tradizionale arte di arrangiarsi finisce nelle fitte trame della malavita. Dal 1998 al 2011 Jason Pine, newyorkese, ha condotto la sua indagine sul campo, vivendo fianco a fianco con i maggiori protagonisti della scena neomelodica campana (cantanti, compositori, giornalisti, impresari) e condividendo la loro quotidianità tra case discografiche, emittenti pirata e feste private (matrimoni, battesimi, comunioni).
Jason Pine, Napoli sotto traccia - Musica neomelodica e marginalità sociale, Donzelli 2015





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