2 aprile 2015

I nostri consigli

Decisamente, il piccolo Yehoshua non è portato per la santità: le preghiere infinite del padre, i libri di morale della madre, l'onnipresenza della Torah, quel mondo in cui è attribuita più verità alle fiamme dell'inferno che alla natura circostante e agli uomini concreti che la abitano - tutto ciò suscita in lui solo una sensazione di soffocamento e accende un grande desiderio di fuga. Yehoshua anela ai pascoli, ai cavalli, ai giochi nei campi con i coetanei; alle letture della Bibbia preferisce le storie di ladri, briganti, soldati; ama usare sega e pialla nella bottega del falegname piuttosto che stare rinchiuso a scuola, e mal sopporta la tirannia del senso del peccato. Eppure, da questi irriverenti ricordi d'infanzia, traspare la nostalgia immedicabile per un mondo, quello dello shtetl.
I.J. Singer, La pecora nera, Adelphi 2015

Prima opera scritta da Beckett in francese, Mercier e Camier è senz'altro il suo romanzo più divertente. È la storia di due amici che decidono di lasciare la loro città. Il progetto del viaggio viene frustrato da continui intoppi, contrattempi, incontri con personaggi strani e inquietanti, perfino un omicidio, e i due, alla fine, decideranno di fare ritorno alle rispettive case senza essere andati da nessuna parte, se non al bordello cittadino.
Samuel Beckett, Mercier e Camier, Einaudi 2015





Il viaggio di Holly Skyes comincia a Gravesend nel 1984, in pieno thatcherismo, quando lei ha quindici anni, strane visioni notturne, una madre insopportabile e un ragazzo che pochissimi definirebbero bravo. E finisce, più o meno, sessant'anni dopo, quando Holly si trova sulla costa atlantica dell'§Irlanda, insieme alla nipotina, sull'orlo della catastrofe climatica, ancora una volta messa di fronte a una decisione epocale contro forze ultraterrene. Nel frattempo, la vita di Holly si dipana tra i luoghi più diversi e i personaggi più inaspettati, attraversando un conflitto invisibile nel quale potrebbe essere l'arma decisiva. Nell'arco di sei decenni e fino all'ultimo respiro Holly dovrà trovare la forza di sopravvivere e salvare chi ama...
David Mitchell, Le ore invisibili, Frassinelli 2015

Che cosa succede quando qualcuno il cui compito è quello di fare il bene è segretamente malvagio? Virginia è un medico affermato, di quelli a cui ci si rivolge con fiducia in momenti particolarmente delicati e importanti della vita come la nascita di un figlio. Virginia, però, nasconde in sé un enorme segreto, una rabbia che sfocia in comportamenti fuori dal comune e nella passione per il bondage. Forse è il frutto di un passato difficile, forse è qualcosa di più, Questo lato, nascosto a chi la conosce solo nelle vesti di medico, si trasforma in una rabbia lucida e pericolosa quando si convince che una donna non merita di diventare madre.
Carol Topolski, Non fare male, Bompiani 2015

Nessun commento:

Posta un commento