3 aprile 2015

I nostri consigli - Non-fiction

Per la prima volta, i testi fondativi del'ebraismo, del cristianesimo e dell'islam vengono riletti da un economista. Una nuova interpretazione arricchita dal ricorso alle più recenti scoperte storiche e archeologiche, che ci permettono di comprendere la costituzione e l'evoluzione dei monoteismi. In effetti, fu un vero e proprio accordo commerciale quello intercorso tra Dio e Abramo, padre fondatore riconosciuto delle tre grandi religioni, da cui derivò la nascita del concetto di Terra Promessa. Con conseguenze paradossali: ogni monoteismo tende alla distruzione della concorrenza sul "mercato" delle religioni, cosa che implica la fede in un dio unico, esclusivo e diverso da quello degli altri. In una parola, un monopolio.
Philippe Simonnot, Il mercato di dio, Fazi 2010

Perché devo diventare grande, ricevere un'educazione, obbedire alle regole che la società mi impone? Sono domande che ci facciamo tutti, da bambini o da adolescenti, e che poi tendiamo a dimenticare, come se la crescita fosse un dato di fatto e non un delicatissimo processo che coinvolge ogni aspetto della vita, materiale o psicologico che sia, nel lungo cammino verso l'ambita e al contempo temuta "maturità". Chiamando a raccolta le opere e le esperienze di pensatori antichi e moderni, l'autrice ribalta l'idea diffusissima per cui crescere sarebbe soltanto un percorso di inevitabile declino; le esperienze fondamentali della crescita sono invece una grande conquista personale, ancora più importante e dirompente perché ci permette di affermare noi stessi.
Susan Neiman, Perché diventare grandi?, UTET 2015

Al tempo di Marco Aurelio, un colto funzionario egiziano, Appiano di Alessandria, sentì il bisogno di scrivere per un pubblico orientale una Storia di Roma, in larga parte incentrata sulle guerre civili e soprattutto sulla carriera di Augusto. Per il periodo successivo alla morte di Cesare (15 marzo 44 a.C.) è la nostra fonte più ampia e di gran lunga più completa. La domanda capita è: come fa questo bravo dilettante a conoscere i più riservati dettagli e le situazioni più delicate e segrete di cui talvolta il solo Augusto fu testimone?
Luciano Canfora, Augusto - Figlio di dio, Laterza 2015




"Non si può restare indifferenti davanti all'assassinio di milioni di esseri umani. Come il male che compie Hitler è frutto di scelte e azioni umane, anche 'agire per il bene è frutto di scelte e azioni umane". Così scriveva Dietrich Bonhoeffer, in prigione, nelle ore più oscure del XX secolo, arrestato per aver partecipato a un complotto contro il Führer. Le conclusioni a cui Bonhoeffer era giunto, nei giorni precedenti la sua condanna a morte, scaturivano da un lungo percorso filosofico-religioso compiuto negli anni e testimoniato dagli scritti che vengono presentati in questa scelta antologica.
Dietrich Bonhoeffer, La fragilità del male, Piemme 2015

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