30 gennaio 2015

I nostri consigli

Estonia 1939, l'Armata Rossa è alle porte, Hitler richiama in patria tutti i tedeschi dai paesi baltici, che si preparano ad anni di lotte fratricide, invasi e contesi tra Russia e Germania, divisi da un'identità di confine da sempre in bilico tra l'Est e l'Ovest d'Europa. E' questa ferita che attraversa il Novecento a riaprirsi nei racconti di Kross: tre episodi chiave di una storia di formazione che ha per protagonista il suo alter ego Peeter Mirk, giovane scrittore dissidente in perenne fuga, imprigionato dai nazisti e poi dai sovietici nello stesso carcere di Tallin. Tre confessioni di un intellettuale che porta su di sé tutto il peso della storia di un paese e tutto il prezzo della colpa: di aver mancato, di non aver osato, perché la voce della coscienza arriva sempre troppo tardi...
Jaan Kross, La congiura, Iperborea 2015

Sposi per un anno. Questo è il patto che Nick e Susy Lansing hanno stipulato: rimanere uniti nella buona sorte fino a quando il denaro dei regali di nozze e l'ospitalità degli amici permetterà loro di continuare la luna di miele. Poi, se una migliore occasione si presenterà a uno di loro, l'altro acconsentirà a lasciarlo libero. Lo scenario dei primi mesi è idilliaco: il lago di Como, un palazzo patrizio a Venezia, chiari di luna... Eppure, fin dall'inizio, la macchina perfetta del matrimonio concordato si inceppa, incalzata da un elemento imprevisto: l'amore.
Edith Watson, Raggi di luna, Bollati Boringhieri 2015



Nel 1923, Hattie Shepherd - quindici anni - lascia la Georgia e si trasferisce a Philadelphia, nella speranza di conquistare la sua fetta di sogno americano. Due anni dopo sposa August e insieme vanno a vivere in Wayne Street: è una piccola casa in affitto ma i vicini sono gentili e poi, le assicura il marito, è una sistemazione provvisoria, finché non ne compreranno una. Ma non sarà così, e in quella casa rimarranno per molti anni: lì Hattie crescerà i suoi figli, la sua "tribù", preparandoli a quel mondo che ha imparato a conoscere, un mondo che fa di tutto per spezzarti e respingerti. Un mondo, però, a cui non puoi darla vinta.
Ayana Mathis, Le dodici tribù di Hattie, Einaudi 2014


Dalle finestre del suo appartamento, Murano Miro osserva la foschia che avvolge i grattacieli e i locali a luci rosse di Tokyo. Trentadue anni, senza un filo di trucco, il volto pallido e i capelli corti, Miro si spoglia, fa una doccia, beve un caffè, ma la sensazione che quella nebbia umida e fastidiosa non sia solo fuori, ma anche dentro di sé, non l'abbandona. Forse è colpa della pioggia costante o dell'incubo in cui le è apparso il fantasma del marito. Quando il campanello suona e alla porta appaiono l'amante dell'amica Yoko, Naruse, con uno sconosciuto ripugnante, Miro comprende a cosa attribuire la sensazione: Yoko ha rubato cento milioni di yen a un pericoloso boss ed è scappata! Il boss le concede solo una settimana di tempo per recuperare i soldi o dimostrare la propria estraneità ai fatti...
Natsuo Kirino, Pioggia sul viso, Neri Pozza 2015

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