26 gennaio 2015

I nostri consigli

Siamo nel settembre del 1968, cioè nel cuore di una stagione rivoluzionaria rispetto alla quale i moti europei sono un pranzo di gala appena un po' rumoroso. Quella che Auxilio Lacouture arriva pian piano a ricostruire è "la storia di un crimine atroce" che ha lasciato il segno su tutta una generazione di giovani latinoamericani. Un'immagine dopo l'altra, lo spazio fisico si dissolve, mentre la voce di Auxilio diventa quella dell'autore, e attraverso una galleria di personaggi indimenticabili ridisegna la geografia, immaginaria e persino troppo reale, di un intero continente.
Roberto Bolaño, Amuleto, Adelphi 2010



Sebald ci racconta - lungo dieci stazioni di un itinerario che è anche una fuga, attraverso il Suffolk - gli incontri con interlocutori bizzarri, amici, oggetti, in cui si rispecchia quella "storia naturale della distruzione" che scandisce il cammino umano e il susseguirsi degli eventi naturali. E ci racconta di altri vagabondaggi ed emigrazioni, di cui la sua vicenda personale è estrema eco: quelli di Michael Hamburger, poeta profugo dalla Germania; di Joseph Conrad, che nel Congo conosce la malinconia dell'emigrato e gli orrori del paese di tenebra; di Chateaubriand, esule in Inghilterra... Si inframmezzano squarci della storia antica e d'oggi a far da contrappunto a terremoti, diluvi, catastrofi della natura o alle sofferenze inflitte da un'economia rapace.
W.G. Sebald, Gli anelli di Saturno, Adelphi 2010

Quando una notte la polizia fa irruzione nel suo ricovero, sequestrandole le decine di cani che accudiva, Chiara consegna alla sua amica d'infanzia, che scrive di mestiere, il grosso quaderno in cui da sempre raccoglie dati, abitudini e fotografie dei suoi beneficiati. È un libro degli ospiti decisamente singolare, ma anziché rimetterlo in ordine come Chiara vorrebbe, l'amica decide di scriverne una versione nuova. Decide cioè di raccontare la propria vita di ex randagia spaventata, indocile, ma per fortuna anche mordace: insieme a quella degli uomini e delle donne che, nel tempo, hanno preteso di addomesticarla. Così ci regala il copione di una commedia nera e rosa che fa genere a sé, e che non basta leggere fino in fondo per mettere da parte.
Letizia Muratori, Animali domestici, Adelphi 2015

A cent'anni dalla pubblicazione di Dubliners di Joyce - la più importante raccolta di racconti del Novecento europeo - minimum fax presenta un'opera polifonica che lo celebra, riunendo le migliori penne dell'Irlanda contemporanea. Giovani e meno giovani, talentuosi esordienti o consacrati autori di bestseller, queste quindi voci si confrontano con il capolavoro joyciano che si fa pretesto, spunto, suggestione per dar voce alla nuova Gente di Dublino.
Dubliners 100, minimum fax 2014

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