13 gennaio 2015

I nostri consigli

Dal giorno in cui Sibyl ha assistito un'amica durante il parto, ha capito che quella era la sua vocazione. Erano gli anni Sessanta e la cultura hippie influenzò la sua decisione di fare a meno di una formazione medica. Da allora sono decenni che lavora come rispettata levatrice nello Stato del Vermont. Fino alla tragedia: un travaglio complicato che la costringe a scelte irreversibili, che porteranno alla salvezza del bambino e alla morte della madre. Ma quello è solo l'inizio di un doloroso percorso che vedrà Sibyl sotto accusa in un processo che pone domande terribili sia sul piano medico e legale che su quello etico e morale.
Chris Bohjalian, La levatrice, Elliot 2014


All'inizio del XXI secolo l'Europa è dominata da governi di stampo massonico e comunista. Il secolarismo ha trionfato definitivamente e le religioni sono decadute: i pochi cattolici rimasti hanno come uniche roccaforti l'Irlanda e Roma, che è ora retta dal papa. Il dissenso è inesistente, l'eutanasia è pratica diffusa, l'edilizia si sviluppa sottoterra e la lingua internazionale è l'esperanto. Londra è una città silenziosa in cui ogni rumore è attutito dallo strato di gomma che sembra rivestire ogni superficie calpestabile. La grande partita si gioca fra Occidente e Oriente, fino a quando entra in scena il carismatico Julian Felsenburgh, che s'impone come mediatore stabilendo un nuovo ordine mondiale e diventando il dio delle masse... 
Robert Hugh Benson, Il padrone del mondo, Fazi 2014


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