8 luglio 2015

I nostri consigli - Non-fiction

"In principio era la città" ed essa rappresentava il luogo minimo di convivenza sicura, di mutua assistenza e di scambio. Una città fatta di confini definiti, di regole e di tradizioni condivise dalla comunità. Poi la città è uscita dalle mura che la cingevano e ha iniziato ad allungare i suoi tentacoli verso nuove conurbazioni, inglobandole nel proprio tessuto e perdendo, tragicamente, la propria riconoscibilità. Questa è la città aggressiva di cui parla Toynbee prima di molti altri, risultato di uno studio rigoroso e di uno sguardo quasi veggente. E, sebbene l'avanzamento della città aggressiva sia ormai incontenibile, l'analisi di Toynbee sulle differenze e sulle somiglianze tra la città-mondo e le città che l'hanno preceduta, si rivela essenziale.
Arnold Joseph Toynbee, La città aggressiva, Ghibli 2015

L'affascinante storia di Jacob II Fugger detto "Il Ricco", il più importante banchiere e imprenditore tedesco dell'inizio dell'età moderna. Finanziatore di papi, sovrani e  imperatori arrivò a foraggiare l'elezione del re spagnolo Carlo I a imperatore del Sacro Romano Impero. Fedele alla Casa d'Asburgo e al credo cattolico, fu duramente criticato da Lutero e da altri riformatori. Ma la sua attività non si esaurì qui, nel 1521 ad Augusta fondò la Fuggerei, il complesso di case popolari più antico del mondo, tuttora abitato. Dalla produzione tessile, il commercio e l'industria mineraria al mondo dell'alta finanza, questo libro offre un suggestivo ritratto a tutto tondo del cittadino di Augusta più celebre di tutti i tempi.
Will Winker, Fugger il Ricco, PGreco 2015

Dal bellissimo Palazzo di Schonbrünn alla sfarzosa Reggia di Versailles, Maria Antonietta entra nella storia europea divenendo regina di Francia. Mentre lo straordinario palazzo francese abbaglia i potenti di tutta Europa, dalle scelte architettoniche all'armonioso piacere dei suoi giardini e della musica che vi risuona, la corte francese vede il progressivo decadimento e il paese si prepara alla rivoluzione. Qui Maria Antonietta, regina tanto amata quanto odiata, si dedica ai piaceri di amanti e cibi raffinati, mente il popolo muore di fame. Ma che era davvero la regina? Sposa infelice e annoiata, traditrice o capro espiatorio dell'imminente rivoluzione?
Dorothy Moulton Mayer, Maria Antonietta - Il tragico destino di una regina, Res Gestae 2015

Ufficialmente istituita nel luglio 1789, l'Assemblea nazionale costituente gettò le basi per l'avvento della stagione rivoluzionaria e per il definitivo tramonto dell'Ancien Régime. La Francia di Luigi XVI - impoverita dal crescente indebitamento pubblico e dai privilegi dei ceti nobiliari - cedette il passo a un periodo senza precedenti nella storia nazionale. Ma quali furono i risvolti economici portati dalla rivoluzione?
Albert Mathiez, Carovita e lotte sociali nella Rivoluzione francese, Res Gestae 2015

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