29 luglio 2015

I nostri consigli - Non-fiction - Viaggi

"Piste incrociate" è una raccolta di appunti, di istantanee colte attimo per attimo senza un apparente ordine logico. Eppure il viaggio in Nord Africa di Emilio Borelli è un imponente compendio di riflessioni esistenziali e spirituali. Dormire sotto le stelle: un altrove fisico, vero, coinvolgente, irrimediabile, che non si scorda più. Genitori e figli che lo sperimentano insieme avranno un legame aggiuntivo. Quella del deserto è una civiltà viva, povera di tecnologia e raccontata a voce: come ancora nelle nostre campagne di mezzo secolo fa. Questo libro è una lezione indimenticabile, ci costringe ad alzare per un attimo gli occhi dal nostro telefonino e quella civiltà si imprimerà per sempre nel nostro cervello: esiste un altro mondo.
Emilio Borelli, Piste incrociate, Polaris 2014

In Italia, Arthur Conan Doyle per Sherlock Holmes. In realtà, egli è autore di commedie teatrali, versi, saggi, racconti di fantascienza, romanzi filosofici e storici, di cui fu molto orgoglioso. Questo libro ci fa scoprire un altro aspetto abbastanza sconosciuto dello scrittore, lo Spiritualismo. Nel 1928 intraprende un viaggio di sei mesi in Sudafrica per tenere una serie di conferenze che hanno per oggetto la vita dopo la morte. Come è già successo in Canada, negli USA e in Australia, egli attira grandi folle, richiamate dal suo nome, ma anche dalla profonda sincerità e onestà con cui affronta l'argomento. Oltre a ciò, in questo testo c'è anche un resoconto della situazione politica ed economica del Sud Africa, della Rhodesia e del Kenya; grande protagonista è anche il territorio.
Arthur Conan Doyle, Il nostro inverno africano, Ibis 2003

"Guardo le ruote e penso ai milioni e milioni di giri fatti, e ripenso all'Africa, a sedicimila chilometri di piste e strade d'Africa. Cinquanta giorni d'Africa, cronometro alla mano notte e giorno tutta l'Africa da nord a sud, Africa a cronometro." Così Egisto Corradi conclude il reportage del primo Rallye Algeri - Città del Capo, a cui partecipò nella duplice veste di giornalista e corridore. Un reportage, un libro di viaggio appassionante che prende spunto da una corsa automobilistica senza precedenti: fra il 26 dicembre 1950 e il 23 febbraio 1951 trentacinque equipaggi di sette paesi percorsero più di quindicimila chilometri di strade e piste attraversando l'Africa da nord a sud. Un'impresa impossibile, oggi, in un continente devastato da conflitti e guerre...
Egisto Corradi, Africa a cronometro, Corbaccio 2015

Godimento del tempo e dei luoghi, il camminare è uno scarto rispetto alla modernità. Viaggiare a piedi è un gesto trasgressivo, una potente affermazione di libertà, È un avanzare in modo trasversale nel ritmo frenetico della vita moderna, consente di prendere le distanze e affilare i sensi. Con la piacevolezza di un racconto, questo libro propone un modo nuovo di viaggiare, mette in relazione il punto di vista di personaggi storici quali Stevenson, Sansot e Basho, ponendoli attorno a un tavolo immaginario a scambiarsi opinioni sul senso del percorrere il mondo e la vita a piedi. Un libro originale, una breve, piacevole dissertazione che induce a considerare con curiosità un aspetto ormai insolito del viaggio.
David Le Breton, Il mondo a piedi, Feltrinelli 2013

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