17 luglio 2015

I nostri consigli - Non-fiction

Dall'assassinio del presidente Kennedy alla strage nel liceo Columbine, dal giorno di follia di un veterano al celebre caso di due miliardari che uccidono un ragazzino pianificando il delitto perfetto fino alle uccisioni sacrificali di una setta, in questo volume sono raccolti otto dei più drammatici ed efferati fatti di sangue della storia americana, tutti raccontati da reportage premiati con il Pulitzer. Un libro ad alto tasso emotivo e un esempio di eccellenza giornalistica, arricchito da foto, pagine d'epoca e vignette: la grande antologia noir del Novecento americano.
Simone Ballari (cur.), Omicidi Americani, Minimum Fax 2015



La trasparenza e i dispositivi digitali hanno cambiato gli uomini e il loro modo di pensare. Alla comunicazione in presenza, alla capacità di analisi e alla visione del futuro si sono sostituiti interlocutori fantasmatici immersi in un presente continuo e sempre visualizzabile attraverso uno schermo. Il soggetto capace di annullarsi in una folla che marcia per un'azione comune, ha ceduto il passo a uno sciame digitale di individui anonimi e isolati, che si muovono disordinati e imprevedibili come insetti. L'autore si interroga su ciò che accade quando una società rinuncia al racconto di sé per contare i "mi piace", quando il privato si trasforma in pubblico che cannibalizza l'intimità e la privacy. E su che cosa comporta abdicare al significato e al senso per un'informazione reperibile ovunque ma spesso inaffidabile.
Byung-Chul Han, Nello sciame, Nottetempo 2015

Il libro esamina questioni rilevanti, e per certi versi inedite, relative all'organizzazione dei cantieri di costruzione nel Medioevo: dal contesto sociale al reperimento dei fondi, dal concepimento del progetto architettonico ai materiali impiegati per la realizzazione delle grandi cattedrali, fino ai procedimenti costruttivi più in uso in epoca medievale. Lo studio prende in considerazione i monumenti medievali secondo una chiave di lettura della storia dell'architettura che parte dall'osservazione diretta del manufatto e non dall'indagine delle sue astratte forme rappresentative.
Giovanni Coppola, L'edilizia nel Medioevo, Carocci 2015



La spedizione di Gallipoli del 1915 fu pianificata dagli inglesi per mettere fuori gioco l'impero ottomano nella Prima guerra mondiale e per aprire una via di comunicazione che permettesse di far giungere rifornimenti alla Russia. La campagna fu caratterizzata dall'incompetenza militare degli alti comandi dell'Intesa. Tuttavia, Gallipoli viene ricordata anche per il sacrificio e l'eroismo sia delle forze britanniche sia dei soldati del corpo d'armata australiano e neozelandese. Il libro descrive in dettaglio le battaglie e le progressive difficoltà, fino all'evacuazione finale, che questi uomini dovettero affrontare, proponendosi come una guida completa alle operazioni nella penisola di Gallipoli.
Philip J. Haythornthwaite, Gallipoli 1915, Goriziana 2015


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