25 novembre 2014

I nostri consigli

Fiona Maye, stimato giudice dell'Alta Corte britannica, vede, nel giovan Adam Henry, una travolgente passione per la vita e contemporaneamente una strenua volontà autodistruttiva. Adam è il suo più recente caso: malato di leucemia, per ubbidire a un precetto religioso rifiuta la trasfusione che può salvarlo. Sta al giudice stabilire come procedere. Stretta nella morsa di una vita privata fragile e di un ruolo pubblico che la vuole esempio di misura e distacco, Fiona dovrà dare un nuovo senso alla parola responsabilità.
Ian McEwan, La ballata di Adam Henry, Einaudi 2014




Uno dei più amati e apprezzati scrittori contemporanei francesi ci narra la storia di Perrin, eroinomane, che chiede alla droga di spingerlo verso un'allucinata lucidità, verso una visione acida dell'oscenità della vita, per raggiungere un sapere pornografico del mondo.
Mathieu Lindon, Una vita pornografica, Clichy 2014







Nelle pagine di Primo Levi gli animali - gabbiani, giraffe, talpe formiche, elefanti...- non rappresentano solo una curiosità marginale o un divertimento accessorio, ma sono parte integrante del suo immaginario e della sua moralità: rappresentano un diverso modo di parlare delle scelte che ogni uomo deve affrontare. Levi è affascinato dalle capacità con cui essere d'ogni specie hanno risposto alle difficoltà dell'ambiente elaborando soluzioni ingegnose, quasi altrettante filosofie di vita.
Primo Levi, Ranocchi sulla Luna e altri animali, Einaudi 2014




Angela e Annabella, entrambe bellissime donne, prima di incontrarsi per diventare le Thelma e Louise più seducenti di sempre, faranno ognuna molta strada, senza temere niente e nessuno. Per arrivare in cima, Angela dovrà fare a pezzi suo marito, un pianista celebre e troppo ingombrante. Annabella intuisce che il suo fascino può rendere molto, ma prima di tutto dovrà abbandonare casa e famiglia. Un assassinio, un'inchiesta, due fughe, un colpo di scena finale, ma soprattutto l'incontro tra due ragazze che insieme, amandosi perdutamente, dimostrano come il femminismo può (o forse deve) passare anche dalla più totale libertà sessuale.
Héléna Marienské, Libere, Clichy 2014



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