18 novembre 2014

I nostri consigli

Ambientato nel 1987 nel periodo della demaoizzazione, il romanzo descrive il momento in cui la politica delle riforme di Deng Xiaoping subisce una battuta d'arresto. Prendendo spunto da un evento realmente accaduto, ovvero la rivolta dei contadini dopo che erano stati costretti ad abbandonare le colture tradizionali in favore dell'aglio, che poi non veniva acquistato dal Partito in quantità sufficiente, racconta, oltre a un importante momento nella storia recente della Cina, la storia privata dell'infelice amore fra Gao Ma e Jinju, costretti a fuggire per evitare un matrimonio combinato. A far da cornice alla narrazione, le canzoni del cieco Zhang Kou, il cantastorie locale, che aprono ciascun capitolo seguendo le usanze della letteratura popolare.
Mo Yan, Le canzoni dell'aglio, Einaudi 2014

Protagonisti di questa turbolenta storia d'amore sono lo scrittore scozzese Robert Louis Stevenson e una signora americana, Fanny Van de Grift, di dieci anni più grande di lui - all'inizio della storia venticinquenne - fuggita in Europa con i tre figli per sottrarsi a una relazione coniugale sbagliata. Quando la coppia si incontra per caso in Francia, Robert è soggiogato dal carisma della donna,  dal suo spirito indipendente. La corteggia forsennatamente fino a quando, contro il destino, non comincia con lei la relazione che gli salverà la vita.
Nancy Horan, Sotto un immenso cielo di stelle, Einaudi 2014



Trentatre racconti magistrali - di cui cinque inediti in italiano, che attraversano oltre un secolo per rendere omaggio al cinema, ai suoi sfarzi e deliri, ai suoi miti intramontabili, alle sue tentazioni e frustrazioni. Una galleria di divi colti nei loro vezzi o fragilità, dietro la perfezione dell'immagine sullo schermo. E poi storie che hanno per protagonisti quella folla di individui il cui nome compare al massimo nei titoli di coda... Con racconti di Capote, Némirovsky, Bolano, Oates, Nabokov, DeLillo...
Emiliano Morreale, Mariapaolo Pierini (cur.), Racconti di cinema, Einaudi 2014



A Milano, nell'afa che opprime la città nei giorni prima di Ferragosto, una turista francese si suicida in una camera d'albergo. Jean, il narratore-protagonista, la conosceva: si chiamava Ingrid, l'aveva incontrata in un'altra estate, venti anni prima. E molto tempo dopo sarà sempre d'estate che il protagonista deciderà all'improvviso di lasciare la moglie e il lavoro e sistemarsi in incognito in un albergo parigino, trascinato dall'impulso irrefrenabile a indagare su Ingrid e sulla sua vita. Nel corso di un itinerario che lo porta a vagare per Parigi, Jean ricompone i frammenti di quella vita spezzata, abbandonandosi a un malinconico tuffo nel passato.
Patrick Modiano, Viaggio di nozze, Frassinelli 2014 (prec. 1991)

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