25 settembre 2014

I nostri consigli - Non-fiction

Questo originale e vivace libro trae dalla storia e dalla letteratura una serie di casi esemplari, narrazioni e riflessioni per affrontare un tema drammatico come quello della disuguaglianza economica. L'intento è spiegare il mistero per cui il reddito e la ricchezza si sono distribuiti per il mondo in maniera tanto disuguale, nel tempo e nello spazio.
Branko Milanovic, Chi ha e chi non ha, ilMulino 2012






Il filo d'oro della comunicazione scritta - la più antica e persistente delle tecnologie umane - si è dipanato lungo tutto il percorso dell'umanità per oltre 3000 anni. Ogni parola, tracciata da chiunque con qualsiasi tecnica o strumento, ha mostrato chiaramente la storia che l'ha preceduta e dialogato in maniera serrata con il suo tempo e la sua società.
Ewan Clayton, Il filo d'oro, Bollati Boringhieri 2014






Le api rappresentano il capitalismo al suo meglio: produttori che generano beni di valore per il prossimo, di qualsiasi tipo. Veicolando questa energia costruttiva, il capitalismo ha migliorato le condizioni di vita di tutti, più di qualsiasi altro sistema economico. Le api hanno però una controparte: sono le locuste, predatrici attratte da profitti immediati, che favorite da negligenza o da adeguato controllo, hanno provocato crisi e recessioni. La storia ci insegna che questa situazione non potrà andare avanti a lungo, ma il capitalismo, sostiene l'autore, ha in sé tutti gli strumenti per superare la crisi.
Geoff Mulgan, L'ape e la locusta, codice edizioni 2014



Come fa un paese che ha perso la guerra a metabolizzare il trauma della disfatta? Guardando al Sud degli Stati Uniti dopo la guerra di secessione, alla Francia dopo la guerra franco-prussiana del 1870-71, alla Germania dopo la Grande Guerra si coglie una sorta di itinerario comune attraverso cui passano i paesi sconfitti, un modello che si ripete anche in epoca contemporanea.
Wolfgang Schivelbusch, La cultura dei vinti, ilMulino 2014

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