15 settembre 2014

I nostri consigli - Non-fiction

Finalmente anche in Italia il besteller mondiale di economia politica. Ne Il capitale libro - destinato agli economisti, ma pensato per un pubblico molto più vasto - Thomas Piketty analizza lo sviluppo economico di più di venti paesi a partire dal XVIII secolo, per scoprire i percorsi che hanno condotto alla realtà socioeconomica di oggi. Le risposte alle molte domande che sono oggi il cuore della discussione sull'economia politica a livello mondiale, che il volume raggiunge, trasformeranno il dibattito e detteranno l'agenda per le prossime generazioni sul tema della ricchezza e dell'ineguaglianza.
Thomas Piketty, Il capitale nel XXI secolo, Bompiani 2014



La tragedia è un genere letterario che appartiene solo all'Occidente, perché si fonda sull'idea, originariamente greca, del Fato. La modernità sembra tuttavia averne smarrito il senso. In questo fondamentale saggio, Steiner indaga le ragioni linguistiche, culturali e antropologiche di questo epocale smarrimento.
George Steiner, La morte della tragedia, Garzanti 2005 (prima ed. 1965)







Xi'an, Cina, 1728; viene rivelata una gigantesca congiura anti-imperiale e dare la via a una caccia all'uomo che si concluderà con la cattura di tutti gli implicati. Anziché condannarli a morte, l'imperatore preferisce indurli a scrivere le loro confessioni, in modo che i volumi di quelle apostasie rimangano come monito etico-giuridico per il futuro. Questa tragica vicenda sembra il modello, estremamente complicato e sottile, di tutti i complotti che la storia occidentale e orientale offre in abbondanza.
Jonathan D. Spence, Il libro del tradimento, Adelphi 2006




Per tre anni e tre inverni la Grande Guerra scaraventa migliaia di uomini sul fronte che dallo Stelvio e dall'Ortles scende verso l'Adamello, le Dolomiti, il Pasubio e Asiago. Su quei 640 chilometri di ghiacciai, creste, altipiani cadono circa centottantamila soldati. Le due parti in causa si affrontano divisi tra l'odio imposto dalla guerra e l'istinto umano di darsi una mano, per far fronte alla tormenta; la vera sfida infatti è resistere per arrivare a vedere la primavera, la fine della guerra. Intanto l'isolamento, il freddo, le valanghe producono insolite collaborazioni umane, geniali rimedi di sopravvivenza e adattamento.
Enrico Camanni, Il fuoco e il gelo, Laterza 2014 

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