2 novembre 2015

In nostri consigli - DVD

Da cinque anni Viviane Amsalem cerca invano di ottenere il divorzio dal marito Elisha, davanti all'unica autorità che in Israele possa concederglielo: il tribunale rabbinico. L'ostinata determinazione di Viviane nel voler conquistare la propria libertà si scontra con l'intransigenza di Elisha e con il ruolo ambiguo dei giudici. In tribunale sfilano i testimoni convocati dalle parti, mentre il "processo" si svolge mettendo in scena, più di ogni altra cosa, l'assurda condizione della donna in Israele e in tutti quei luoghi in cui, per il fatto stesso di essere donne, queste queste sono considerate inferiori agli uomini, non solo dagli uomini stessi, ma perfino dalla legge.
Ronit e Shlomi Elkabetz (reg.), Viviane, 2015


Il giovane fattore Jacky Vanmarsenille viene avvicinato da un veterinario senza scrupoli che lo invita a intraprendere un affare con un noto commerciante di carne fiammingo. Ma l'assassinio di un poliziotto federale e un inaspettato confronto con un segreto del passato di Jacky daranno il via a una catena di eventi non privi di conseguenze. Un dramma appassionante sull'innocenza perduta e l'amicizia, ma anche sul delitto e il castigo e sull'irreversibilità del destino dell'uomo.
Michael R. Roskam (reg.), Bullhead, 2015




Metropia è ambientato in una futuristica e terrificante Europa. In un mondo che sta finendo il petrolio, è stata creata una rete globale alla quale sono tutti connessi. Roger, un operatore del sobborgo di Stoccolma, sente strane voci nella sua testa quando si avvicina alla metropolitana. Un giorno scopre che la sua vita è controllata in ogni dettaglio. Cercando di liberarsi, incontra la misteriosa Nina alla quale chiede aiuto per la fuga. O è forse Nina ad aver bisogno di Roger?
Tarik Saleh (reg.), Metropia, 2013




Slovenia, oggi. Un liceo come tanti. Una classe come tante. Una quotidianità come tante. Ma è davvero tutto così ordinario, così regolare? È davvero tutto così tranquillo, sotto la patina di normalità? Basta l'arrivo del nuovo professore, il durissimo Robert, per innescare un violento corto circuito didattico e umano, poco dopo la tragica morte di una studentessa che devasta gravemente gli equilibri. Il dolore dei ragazzi si traduce immediatamente in rabbia e la rabbia, alimentata da interrogativi esistenziali troppo difficili da affrontare, si traduce in caccia: caccia al colpevole, caccia al nemico. Una scorciatoia emotiva che impatta, fatalmente, contro il nuovo professore: il colpevole perfetto, il nemico perfetto.
Rok Bicek (reg.), Class enemy, 2015

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