19 novembre 2015

I nostri consigli

C'è un bambino nato con le labbra chiuse, a cui manca il silenzio del suo primo giorno di vita. Entrato in un deposito degli autobus, la sua attenzione è attirata da una vettura fuori servizio: è coperta di rampicanti, muschio, foglie morte; all'interno non ha sedili né corrimano, ma scrigni scolpiti con decorazioni arabescate, lampade liberty, posate d'argento, arazzi. Nell'autobus vive un uomo dalla carne debordante, appassionato di scacchi e pasticcere provetto, che al bambino decide di trasmettere tutto il suo sapere: aperture, strategie, arrocchi e attacchi doppi. Ma soprattutto gli insegna a tracciare, mossa dopo mossa, magnifici disegni sulla scacchiera. Il posto del bambino non è però di fronte all'avversario: è sotto la scacchiera, da dove muove i pezzi senza vederli, solo ascoltandone il suono.
Yoko Ogawa, Nuotare con un elefante tenendo in braccio un gatto, Il Saggiatore 2015

Una giovane donna vive a Città del Messico con due figli piccoli e un marito che forse la tradisce. Tra giocattoli dimenticati e calzini scompagnati, si sente mancare l'aria e inizia a scrivere "un romanzo silenzioso per non svegliare i bambini" in cui rievoca la sua giovinezza a New York, la vita spensierata e libera di quando si ubriacava di poesia e frequentava uomini eccentrici. Dalla sua penna però emerge con forza anche la figura di un poeta conosciuto tra gli scaffali della biblioteca dell'università, un artista romantico che ha sfiorato Garcia Lorca, tradotto Emily Dickinson e applaudito Duke Ellington nei bar fumosi di Manhattan. Le presenze del passato come ombre sfuggenti s'incontrano e si spiano in un mondo all'apparenza sospeso mentre una domanda s'insinua: quante vite e quante morti ci sono in una sola esistenza?
Valeria Luiselli, Volti nella folla, La Nuova Frontiera 2015

Il protagonista esplora i luoghi della storia e della letteratura di Mosca come appaiono oggi. Visita Peredelkino, viaggia sulla leggendaria tratta Mosca-Petuski e sui treni notturni, luogo letterario per eccellenza della tradizione russa. Dal centro della città alle periferie, fino ai villaggi dei dintorni, sfida il gelido inverno russo tra le strade storiche e i centri commerciali. E gli incontri con scrittori e personaggi della metropoli contemporanea gli rivelano i segreti di una realtà popolata da anime antiche e inquiete, e il fuoco che scorre oggi nelle vene sotterranee di Mosca e nella sua visionaria letteratura.
Sparajurij, Viaggiatori nel freddo, Exforma 2015

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