28 novembre 2015

I nostri consigli

Nel 1906 il capitano Charles Clutterbuck, educato alla prestigiosa accademia reale di Sandhurst, abbandona la sua casa nel Leicestershire e si trasferisce in Kenia, portando con sé soltanto Beryl, la sua bambina di quattro anni. Beryl vivrà tutta la sua vita in Africa. Una vita cominciata in una capanna di fango, nella foresta che suo padre aveva deciso di disboscare per creare una fattoria, e terminata in una casetta vicina all'ippodromo di Nairobi. A occidente la notte è il racconto di questa straordinaria esistenza in cui le ombre si dileguano dinanzi alle vette che essa fu in grado di raggiungere.
Beryl Markham, A occidente la notte, Neri Pozza 2015



"Il Ruanda e l'Africa non sono mai citati. Di fronte all'orrore incommensurabile, la testimonianza brutale mi dà fastidio. Il mio libro non è né un saggio politico, né l'ennesima testimonianza del povero, piccolo ruandese". Due personaggi, che dialogano senza saperlo. Il primo, Niko, si è volontariamente sequestrato in una grotta dove, per perdere ogni nozione di sé, si lascia ridurre in schiavitù da una colonia di scimmie: un teatro d'ombre all'interno del quale diventa ostaggio dei suoi sogni. L'altro è la giovane Isaro, una ragazza che non ha conservato delle proprie origini africane che il nome. Nata in Ruanda, adottata da una coppia francese, Isaro è cresciuta ignorando ogni cosa del proprio passato; fino a quando una frase, ascoltata per caso, non la fulmina costringendola a tornare indietro, a quella storia che è riuscita finora a cancellare.
Gilbert Gatore, Il passato davanti a sé, Fazi 2009

Christopher Tietjens, brillante e integerrimo funzionario governativo, ha una moglie, Sylvia, bellissima, infedele e capricciosa. L'arrivo di Valentine, volitiva e brillante attivista per i diritti delle donne, mette in discussione le solide convinzioni su cui si è basato fino a quel momento la vita di Christopher, che subisce il fascino della ragazza, innamorandosene perdutamente. Attraverso la burrascosa relazione che lega i tre personaggi, l'autore ci guida dai salotti dell'alta società fino alle trincee del fronte occidentale in Europa, descrivendo il crepuscolo della società edoardiana.
Ford Madox Ford, Alcuni no, Elliot 2015



Inghilterra, 1913: Sir Randolph Nettleby, baronetto e "gentleman di campagna", ha invitato, come ogni anno sul finire di ottobre, illustri amici e conoscenti nella sua tenuta nell'Oxfordshire per una grande battuta di caccia. È una tradizione che si consuma ormai da tempo immemore, la cui ritualità è controllata da una rigida etichetta: ogni servitore, dal domestico John Siddons al guardiacaccia Glass, conosce il suo ruolo alla perfezione; tutto deve andare come è sempre andato. Eppure, sotto la superficie di consuetudine si agitano tensioni che rischiano di diventare incontrollabili... Nell'arco di 24 ore gli eventi prenderanno una piega inaspettata per tutti, precipitando lungo una china al termine della quale affiorerà tutta la vacuità del mondo dell'aristocrazia terriera europea alla vigilia del primo conflitto mondiale.
Isabel Colegate, La battuta di caccia, Beat 2015

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