3 giugno 2016

I nostri consigli - Non-fiction

Uscire con o senza ombrello, cambiare lavoro, investire in borsa. Assediati dal dubbio, dobbiamo imbrigliarlo per riuscire a prendere la decisione migliore. Nato per affrontare problemi pratici - come valutare la bontà di una scommessa - il calcolo delle probabilità diventa un linguaggio per trattare dell'incertezza. Il libro visita alcuni incroci fra la matematica del probabile e le vicende umane in sei conversazioni, tante quante sono le facce di un dado. Si gioca alla roulette, si assolvono imputati, si fanno gli exit poll, si rinuncia all'uovo per il pollo, si promette in buona fede, si va per mare.
Marco Li Calzi, La matematica dell'incertezza, Il Mulino 2016



Nel 212 d.C., con un decreto dell'imperatore Caracalla, veniva concessa la cittadinanza romana a tutti gli abitanti liberi dell'impero. Una decisione rivoluzionaria, che tuttavia portava a termine un processo avviato quasi mille anni prima da Romolo, il quale, con un gesto inconsueto per le civiltà antiche, aveva invitato gli stranieri, i diseredati, i profughi e gli esiliati a unirsi a lui, trasformandoli di fatto in cittadini romani. Fu questa una straordinaria apertura, questa disponibilità ad accogliere nuovi arrivati a fare di un piccolo e insignificante villaggio sorto sulle rive del Tevere una potenza in grado di dominare un territorio che si estendeva dalla Spagna alla Siria, dalla Germania al Sahara? A partire da questo interrogativo, l'autrice ci offre una nuova visione della storia di Roma.
Mary Beard, SPQR, Mondadori 2016

Fin dai tempi di Adam Smith, il pensiero economico ha tessuto le lodi del libero mercato che, quasi fosse governato da una mano invisibile, riuscirebbe a conciliare la ricerca dell'interesse personale con il benessere dell'intera società, trasformando il vantaggio individuale in bene comune. A questa concezione idilliaca lanciano una sfida radicale due premi Nobel dell'economia, George Akerlof e Robert Shiller, sostenendo che i mercati ci procurano tanti danni quanti benefici, e lungi dall'essere fondamentalmente benigni sono intrinsecamente disseminati di trappole e di esche cui finiamo per abboccare. Perché ogni volta che c'è un profitto da ricavare, i venditori non esiteranno a sfruttare le nostre debolezze psicologiche, la nostra superficialità e la nostra ignoranza per manipolarci e piazzarci la loro merce al prezzo più alto.
George Akerlof, Robert Shiller, Ci prendono per fessi, Mondadori 2016

L'epica impresa sostenuta dalla Marina romana nella conquista della Britannia appare ancor più straordinaria se esaminata alla luce degli elementi emersi in anni recenti in discipline diverse, integrati tra loro. In particolare una finestra nuova si dischiude su questa impresa se la si indaga con l'esperienza dell'autore in una prospettiva marittima e navale: qui la sfida operativa, tecnologica e logistica appare ancora più ardua a fronte della barriera culturale di un Oceano divinizzato, fiume di confine tra il mondo dei vivi e quello dei morti, in un contesto naturale sconosciuto ed aspro come quello dei mari del nord.
Cristiano Bettini, Oltre il fiume oceano, Laurus 2015

Nessun commento:

Posta un commento