25 giugno 2014

I nostri consigli - Non-fiction

La grande stagione del fotogiornalismo internazionale, da Parigi a Londra, da New York a Roma, da Budapest a Mosca, raccontato con parole appassionate e ironiche da uno dei più importanti e originali fotografi europei.
Mardio Dondero (con Emanuele Giordana), Lo scatto umano - Viaggio nel fotogiornalismo da Budapest a New York, Editori Laterza 2014







Il critico e storico inglese Davenport-Hines ci restituisce, con stile brillante e documentato, partendo dalle contraddittorie testimonianze dirette, la serata del 18 maggio 1922, quando presso l'hotel Majestic di Parigi si ritrovarono intorno allo stesso tavolo il direttore dei Balletti Russi Serge Diaghilev, il compositore Igor Stravinsky, Pablo Picasso, e i due più grandi romanzieri del tempo, James Joyce e Marcel Proust. Un evento unico, entrato nella storia, il cui climax rispecchiò quello della stessa Parigi, incontestata capitale culturale del Novecento.
Richard Davenport-Hines, Una notte al Majestic, Edizioni Sylvestre Bonnard 2009


In un affascinante viaggio nella letteratura, nelle arti figurative e nel pensiero tra l'Ottocento e i giorni nostri, l'autore esplora le caratteristiche del flâneur, simbolo tra i più rappresentativi della modernità e della sua natura insieme indagatrice e voyeuristica, ripercorrendo il pensiero e le opere degli scrittori e degli intellettuali che meglio hanno incarnato e rappresentato questo particolare modo di vivere e sentire il mondo.
Albero Castoldi, Il flâneur, Bruno Mondadori 2013




In questo libro, ricco di illustrazioni a colori, si parte dall'oggetto apparentemente banale costituito dalla panchina - che in realtà funziona come vera e propria "macchina visiva" - per costruire un saggio di cultura visuale colto e raffinato ma comunque accessibile, in un viaggio che attraversa giardini ed epoche.
Michael Jakob, Sulla panchina - Percorsi dello sguardo nei giardini e nell'arte, Einaudi 2014


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