13 aprile 2016

I nostri consigli

È il 1968 e l'America è attraversata da conflitti che non aveva mai conosciuto prima. La guerra del Vietnam, gli omicidi di Robert Kennedy e Martin Luther King, la crisi del Partito Democratico sembrano aprire uno spazio nuovo per la contestazione giovanile e i movimenti sociali. James Simon Kunen è iscritto alla Columbia University di New York; un ragazzo come tanti, che si ritrova catapulatato all'improvviso nel vivo della protesta studentesca e inizia quasi per gioco a tenere un diario dell'occupazione dell'università. Armato soltanto del suo idealismo e della sua curiosità, Kunen dà vita a una cronaca puntuale dei sit-in e dei pestaggi della polizia: un tentativo lucido di decifrare il mondo degli adulti, alternando riflessioni coraggiose, spesso dure - e ancora attualissime a distanza di quasi mezzo secolo - con divertenti digressioni personali sull'amore, la musica, lo sport, i viaggi, che hanno il sapore del vero e proprio romanzo di formazione.
James Simon Kunen, Fragole e sangue, BigSur 2016

Finita la seconda guerra mondiale Hans Ertl, esploratore e cineasta tedesco che aveva glorificato l'estetica nazista, si rifugia in Bolivia con la famiglia, inseguendo il sogno di una spedizione archeologica. La moglie e le tre figlie vivono in balia delle sue incolmabili assenze, eppure Monika, la più grande e audace delle tre, eredita il carattere anticonformista del padre e si lancia verso un obiettivo molto più temerario, abbracciando la rivoluzione e finendo col passare alla storia come "la vendicatrice di Che Guevara". Tra i poli opposti di queste due figure vigorose corrono i rapporti con gli altri personaggi, grandi fallimenti e piccole tenerezze familiari, in un romanzo che ha il passo e la forza delle storie memorabili.
Rodrigo Hasbùn, Andarsene, Sur 2016

È il 1340 e Benedetto XII è sul trono di Pietro quando il cardinale di Fontenay annuncia che qualcuno ha trafugato l'intero incartamento Presbyteri Joannis. Così comincia un intricato "affare di Stato", che ha per sfondo Venezia, la Castiglia, la Francia e le principali corti europee, e in cui la ricerca di un mitico regno cristiano nel cuore dell'Oriente, il regno del prete Gianni, unisce in una lotta spietata uomini di stato e religiosi, avventurieri senza scrupoli e martiri innocenti, fino a intrecciarsi con una delle più celebri e appassionate storie d'amore dell'Occidente cristiano: quella tra dom Pedro, erede della corona portoghese sposato con l'infanta di Spagna Costanza di Castiglia, e Inès de Castro. 
Gilbert Sinoué, La regina crocifissa, Beat 2013

In una caffetteria nel New Hampshire, Frédéric Beigbeder vede una fotografia che lo colpisce. Lo scatto ha bloccato la risata di una ragazza giovane, i capelli scuri pettinati di lato e la bocca spalancata in un sorriso sfavillante, il collo scoperto a esprimere una tensione fiduciosa verso la vita. La ragazza si chiama Oona O'Neill, suo padre è un famoso drammaturgo che l'ha abbandonata quando aveva solo due anni per trasferirsi con la nuova moglie in Europa e al quale lei per anni ha scritto cartoline da innamorata. A diciott'anni sposa Charlie Chaplin e sarà ricordata come la sua ultima moglie. Ma c'è un dettaglio meno conosciuto nella vita di questa ragazza che sorride all'obbiettivo, pronta a credere a qualsiasi cosa la vita le racconti. Quando aveva quindici anni, Oona si era innamorata di uno scrittore, il più geniale e misantropo di tutti: J.D. Salinger. Lo scrittore preferito di Beigbeder. Questo romanzo è la storia del grande amore tra l'autore di culto e la giovane Oona: la storia di quello che sarebbe potuto accadere, di quello che Beigbeder immagina sia accaduto e di quello che rimane nelle lettere che Salinger le scrive dal fronte. Il ritratto di due personaggi leggendari, di un amore assoluto sempre mancato, del rapporto di uno scrittore con l'assenza di un altro scrittore.
Frédéric Beigbeder, Un amore di Salinger, Mondadori 2016

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