25 settembre 2017

I nostri consigli

In questo romanzo visionario dai toni fantascientifici, Naomi Alderman costruisce una perturbante distopia che è anche una parabola sul potere e sulle sue perversioni. In un tempo imprecisato ma molto vicino al nostro presente, nel mondo comincia all'improvviso a verificarsi uno strano fenomeno: prima le ragazze, e poi le donne in generale, sviluppano la capacità di infliggere dolore e morte tramite scariche elettriche emanate dalle loro mani e attivate da una misteriosa "matassa" collocata sulle clavicole. Si innesca cosi un'inedita gerarchia di potere - in cui gli uomini sono ridotti in schiavitù, seviziati e uccisi - che è anche un'imprevista evoluzione dei rapporti tra i sessi e l'impulso a un nuovo ordine globale, con esiti inarrestabili e catastrofici. "Ragazze elettriche" scompagina il racconto del futuro prossimo e penetra nelle vene della crudeltà che abita ineludibilmente, come uno stigma, la conquista e l'esercizio del potere.
Naomi Alderman, Ragazze elettriche, Nottetempo 2017

Parigi 1940. Mentre il pugno nazista si stringe intorno alla città, nella vita di un uomo di pensiero, scrittore semisconosciuto, irrompe l'azione. Negli anni della guerra, tra le file della Resistenza, l'uomo imparerà a formulare messaggi in codice e a maneggiare bombe a mano, sfuggirà di un soffio alla Gestapo e percorrerà centinaia di chilometri dentro scarpe logore accanto alla donna amata. Si meriterà perfino un nome di battaglia: L'Irlandese. Ne uscirà vivo e saprà trasformare tutto questo in arte. Ne uscirà grande. La storia lo ricorderà come Samuel Beckett.
Jo Baker, L'Irlandese, Einaudi 2017



Vernon Subutex è un brivido struggente, un'immagine del mondo che abbiamo costruito, in cui viviamo, ma che è sempre meno adatto alla vita. Vernon Subutex è stato il proprietario di uno dei negozi di dischi più famosi della Parigi degli anni Ottanta, ma in seguito alla crisi dell'industria discografica ha dovuto chiudere. Da allora vive di sovvenzioni, evitando di uscire di casa, finché l'amico che lo aiuta a pagare l'affitto, Alex Bleach, celebre cantante rock, non muore improvvisamente. Vernon viene sfrattato e si ritrova per strada. Tutto quello che gli resta è una valigia, e in molti vorrebbero mettere le mani sul suo contenuto. Decide così di chiedere aiuto ai suoi vecchi amici, che non vede da anni, fingendo di essere a Parigi solo di passaggio: un gruppo di personaggi bizzarri e diversi, dal perfetto padre di famiglia all'attrice pornografica, da un molestatore a un transessuale brasiliano, arrabattandosi per sopravvivere nella giungla d'asfalto.
Virginie Despentes, Vernon Subutex 1, Bompiani 2017

E l'estate del 1961 a New Bremen, in Minnesota, un'estate torrida e funesta, destinata a cambiare per sempre la vita del tredicenne Frank Drum, figlio del pastore Nathan e di Ruth, una donna di straordinaria bellezza, ma immalinconita dalla vita di moglie di un ministro del culto. Frank ha un fratello più piccolo, Jake, detto Howdy Doody per via delle orecchie a sventola che sporgono come manici di una zuccheriera, e una sorella più grande, Ariel, destinata a una brillante carriera di musicista. Quell'estate la morte viene a visitare la famiglia Drum e l'intera New Bremen assumendo molteplici forme: incidente, malattia, suicidio, omicidio. (...)  Con una prosa fluida e veloce William Kent Krueger ha scritto un romanzo di formazione sulla perdita dell'innocenza, sul prezzo da pagare per diventare adulti e sulla terribile grazia della vita.
William Kent Krueger, La natura della grazia, Neri Pozza 2017

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