26 settembre 2017

I nostri consigli - Non-fiction

C'è chi, nonostante i tentativi di una vita intera, non ha mai vinto alla lotteria, e chi invece ce l'ha fatta quattro volte. A qualcuno è capitato anche di ritrovare in una bancarella in riva alla Senna la copia di Moby Dick letta al college vent'anni prima, dall'altra parte dell'Atlantico. Oppure, come a Francesco e Manuela, di darsi un appuntamento al buio in un hotel in Sardegna, incrociando l'appuntamento al buio di un altro Francesco e un'altra Manuela. E che dire di Abraham Lincoln, che in sogno previde nel dettaglio il proprio assassinio? Quante probabilità c'erano che queste piccole ma sbalorditive coincidenze si verificassero? Nell'ottica della matematica, i «casi della vita» che tanto ci affascinano e ci inquietano sono meno infrequenti di quanto si tenda a credere. Con la grazia, l'acume e l'irriverenza a cui ha abituato i suoi lettori, Joseph Mazur in questo libro invita a osservare tutte le sfumature dell'inverosimile, dalle più esilaranti alle più angosciose, accompagnandoci in un indimenticabile viaggio nella matematica della probabilità.
Joseph Mazur, Travolti dal caso, Il Saggiatore 2017

Camminare non significa semplicemente muovere un passo dopo l'altro. Analizziamo attentamente i nostri gesti: seppure per un attimo, restiamo in equilibrio su una gamba sola, rischiando di cadere. Questo procedere in bilico tra certezza e azzardo accompagna l'umanità fin dai primi, incerti passi del bambino che parte all'esplorazione del mondo. La filosofia si muove nello stesso modo, è pensiero che si getta in avanti nell'ignoto; e non è un caso che, fin dall'Antichità, nella vita e nelle opere dei filosofi ricorrano sia la pratica del camminare, sia l'idea del cammino. Ecco allora Aristotele e i Peripatetici, i Sofisti che fanno avanti e indietro insieme ai loro discepoli, ma anche il sandalo di Empedocle e il bastone di Diogene, la Via di Confucio nel lontano Oriente e la camminata selvaggia di Thoreau nel Nuovo Mondo; e poi le lunghe passeggiate di Rousseau e di Nietzsche, di Kierkegaard e di Wittgenstein, e naturalmente di Kant. Partendo dal principio che la filosofia comincia sempre con uno sgambetto alle certezze e raccontando storia e idee di ventisette pensatori-camminatori, Roger-Poi Droit ricostruisce una piccola storia della filosofia: una passeggiata accessibile a tutti alla scoperta del vero significato del camminare, e del pensare.
Roger-Pol Droit, La passeggiata di Kant, Ponte alle Grazie 2017

Negli ultimi cinquant'anni i modelli di consumo della carne hanno subito enormi cambiamenti. L'aumento delle esportazioni, il miglioramento dei metodi di coltivazione dei mangimi, gli ampi e diffusi mutamenti culturali, unitamente ad altri fattori, hanno contribuito a modificare profondamente il nostro rapporto con il cibo. Ciò che ha maggiormente favorito lo sviluppo dell'industria della carne, tuttavia, è stato il perfezionamento del famigerato modello di allevamento industriale degli Stati Uniti denominato CAFO (Concentrated Animal Feeding Operation). Il successo di questo sistema di allevamento intensivo ha reso possibile quella scorta pressoché inesauribile di carne a buon mercato che oggigiorno diamo tutti per scontata. E se non lo fosse?
Katy Keiffer, Basta carne?, EDT 2017

Che cos'è la mente? In cosa consiste realmente l'esperienza del Sé? In che modo la mente si differenzia dal cervello? Spesso si descrivono i contenuti mentali, le emozioni, i pensieri, i ricordi; l'essenza della mente, invece, viene di rado, se non mai, definita. Daniel Siegel impiega qui la sua peculiare sensibilità e la sua formazione interdisciplinare per proporre una definizione che possa rispondere agli interrogativi sul "cosa, come, dove, quando e perché" della mente, su chi siamo e su chi potremmo aspirare a essere. A partire dai più recenti risultati scientifici, ma anche dalla sua biografia, Siegel conduce il lettore in un viaggio che indaga in profondità dimensioni come la coscienza, l'esperienza soggettiva e l'elaborazione delle informazioni, svelando il processo di auto-organizzazione della mente che trae origine sia dal corpo sia dalle relazioni che intrecciamo l'uno con l'altro e con il mondo circostante. Rendendo accessibili e appassionanti le più differenti discipline scientifiche - dalla neurobiologia alla fisica quantistica, dall'antropologia alla psicologia - questo viaggio al centro dell'uomo stimola la riflessione su interrogativi fondamentali che riguardano l'identità, le relazioni e la capacità di vivere al meglio che ognuno potenzialmente possiede.
Daniel J. Siegel, I misteri della mente, Raffaello Cortina Editore 2017

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