14 maggio 2014

I nostri consigli - Non-fiction

La cronaca, quasi un diario, dell'esperienza dell'autrice come levatrice nel quartiere proletario delle Docklands, nella Londra degli anni Cinquanta. Entriamo in un mondo più simile all'Ottocento, attraverso una testimonianza cruda e fedele, ma allo stesso tempo rispettosamente allegra. Primo capitolo di una trilogia di enorme successo in Inghilterra, da cui la BBC ha tratto una serie altrettanto fortunata.
Jennifer Worth, Chiamate la levatrice, Sellerio 2014




Cinquanta apocalissi, cinquanta possibili catastrofi che potrebbero porre fine all'umanità, alla vita sulla Terra, o alla Terra stessa. Scritto in maniera coinvolgente ma scientificamente rigorosa, che illustra le possibilità reali e analizza quanto di fittizio e paranoico ci sia dietro ad ogni apocalisse.
Alok Jha, Manuale dell'apocalisse, Bollati Boringhieri 2014






Questo libro osserva le vite di nove ipocondriaci di fama - tra gli altri, Charles Darwin, Marcel Proust, Andy Warhol - e quanto queste possano dirci come la nostra mente lavori con - e a volte, contro - il nostro corpo.
Brian Dillon, Tormented hope - Nine hypochondriac lives, Penguin 2010

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