27 maggio 2016

I nostri consigli - Non-fiction

Un professore di chimica potrebbero davvero fabbricare droga come Walter White in Breaking Bad? Tra quanto avremo il teletrasporto di Star Trek? E qual è il modo migliore di reagire a un'epidemia zombie come quella di The Walking Dead? Si può parlare di scienza anche stando comodamente in poltrona di fronte alla televisione. Le serie tv sono diventate prodotti di culto, e le più celebri sono proprio quelle fantascientifiche, mediche o di investigazione, che al loro interno raccontano molta scienza. Cosa c'è di vero in ciò che mostrano? Dalla nascita del cosmo in The Big Bang Theory, passando per le fantadiagnosi del Dr. House, i complotti alieni di X-Files e la natura del tempo in True Detective, Andrea Gentile svela il lato nascosto dei nostri show preferiti, con un linguaggio semplice e spiegazioni alla portata di tutti.
Andrea Gentile, La scienza delle serie tv, Codice 2016

Siamo sicuri che oggi sia ancora possibile viaggiare? La parola "errare", nel suo duplice senso di "vagare" e "sbagliare", può offrire una prima risposta. Ma l'archetipo di questa idea di viaggio, l'Odissea, insegna che un vero viaggio è sempre anche un nostos, un ritorno alle origini. Accade quello che Goethe pensava delle lingue: soltanto chi impara una lingua straniera inizia a comprendere veramente la propria. Il Sol Levante, nonostante la sua apparente occidentalizzazione, continua a rimanere l'Altro dell'Occidente, la sua perfetta eterotopia, lo specchio che può restituirci l'immagine rovesciata di ciò che siamo. Non un libro sul Giappone, ma un libro attraverso il Giappone. Non un libro di viaggio, ma un manuale per imparare a viaggiare, a cogliere l'invisibile che ancora resiste al panopticon della cosmopoli.
Francesco Lizzani, La quindicesima roccia, Castelvecchi 2016

I gemelli identici non sono affatto identici e i nostri geni non determinano affatto il nostro destino. È il messaggio centrale di questo libro, frutto del più grande studio sui gemelli che sia mai stato fatto e che Tim Spector conduce in Gran Bretagna da oltre vent'anni e dal quale è nata una nuova disciplina, l'"epigenetica", che sta rivoluzionando quello che sappiamo sui geni e sull'eredità biologica, aprendo campi di ricerca che erano considerati tabù solo pochi anni fa. Lo studio dei gemelli ha infatti convinto Tim Spector che la cosa più interessante sono le differenze, non le somiglianze, e che queste differenze sono il risultato di un dialogo continuo tra ambiente e DNA, in parte ereditabile.
Tim Spector, Uguali ma diversi, Bollati Boringhieri 2016

La caduta degli ottomani fu un evento epocale: per oltre sei secoli avevano rappresentato il più grande impero islamico al mondo. Negli anni precedenti il 1914 l'Impero ottomano si trovò a dover fronteggiare gravi minacce, interne ed esterne, che lo indebolirono; fra queste, le mire espansionistiche russe minavano apertamente la sua sopravvivenza. Furono queste le premesse che spinsero gli ottomani a cercare la salvezza nell'alleanza con una potenza europea, una ricerca che li avrebbe attirati dritti dentro la Grande guerra. Con gli ottomani alleati degli Imperi centrali, e lo stallo sul fronte occidentale, inglesi, francesi e russi escogitarono un piano audace per distruggere l'anello debole della Triplice alleanza e ottenere una veloce vittoria dell'Intesa: un'invasione senza precedenti della penisola di Gallipoli.
Eugene Rogan, La grande guerra nel Medio Oriente, Bompiani 2016

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