19 ottobre 2017

I nostri consigli

Distese di neve e ghiaccio, tramonti di fuoco che durano ore, e contro l'orizzonte più incontaminato del pianeta la sagoma rassicurante delle creature in frac. Per Deb e Keller, ricercatori del Progetto Pinguini Antartici, non è stato difficile riconoscersi nei paesaggi fascinosi e aspri del polo sud, il continente bianco che da secoli attira tanti solitari come loro, esseri umani allo stesso tempo fragili e coraggiosi, in fuga da una vita poco appagante. Da quel primo incontro sul cargo diretto alla stazione di McMurdo, i due si ritrovano ogni estate per studiare le colonie di pinguini Papua, Adelia e Imperatore minacciati dall'inquinamento, ma anche per amarsi liberamente nell'unico posto al mondo in cui si sentono a casa. Riuscire a costruire una routine, sia pur anomala, è però un miraggio in Antartide, dove nessun giorno è uguale all'altro e basta un attimo perché la pace selvaggia degli iceberg baciati dalla luce perpetua si trasformi in una minaccia. E quello che accade quando al Cormorant, il battello che conduce Deb e i suoi colleghi alla stazione di ricerca, arriva un SOS da parte dell'Australis, una nave da crociera rimasta incagliata. La richiesta di soccorso è tanto più drammatica per lei perché su quel gigante del mare c'è proprio Keller.
Midge Raymond, L'ultimo continente, Marsilio 2017

Summerland è un posto magico, dove non piove mai. Il sole splende sempre in un cielo azzurrissimo sopra il prato più smeraldino che si possa immaginare. Il posto ideale per giocare a baseball. Ethan Feld, però, a costo di deludere il suo papà, non vuole più vedere una mazza da baseball in vita sua. Lui è il peggior giocatore di baseball della storia. O almeno è convinto di esserlo. Ma non può mollare tutto, proprio no. Perché lui è il prescelto dai Vicini, alias il Piccolo Popolo, alias i folletti, alias i Ferisher, per guidare la squadra di baseball che dovrà sfidare e battere Coyote. Età di lettura: da 10 anni.
Michael Chabon, Summerland, Rizzoli 2017



Nel marzo 1938 il fisico Ettore Majorana sparisce in circostanze misteriose durante una traversata in traghetto da Palermo a Napoli. Quasi ottant'anni dopo l'argentino Ernesto Aguiar, annoiato redattore di necrologi alla vigilia delle nozze, viene inviato nel capoluogo campano per realizzare un servizio sullo strano caso del celebre scienziato. Il viaggio verso l'Italia a bordo di una barca a vela in compagnia di un vecchio compagno di scuola prende però subito una piega inattesa... Un romanzo in cui i princìpi della fisica quantistica si mescolano a un'indagine poliziesca, e l'enigma mai risolto della scomparsa di Ettore Majorana diventa il pretesto per indagare la natura aleatoria della realtà e il desiderio che accomuna tutti di riscrivere il proprio destino.
Javier Arguello, A proposito di Majorana, Voland 2017

Gli Eltysev sono una famiglia come tante, nella Russia di oggi: Nikolaj è un agente di polizia che si occupa della sorveglianza in un luogo di detenzione per alcolizzati e disturbatori della quiete pubblica, sua moglie Valentina lavora da trent'anni nella biblioteca cittadina. Hanno due figli ventenni: il maggiore è uno scansafatiche e il minore è in carcere da quando, in una rissa, ha ridotto un altro ragazzo a un vegetale. Ma poteva andare peggio, in fondo. Non vivono nel lusso, certo, ma la loro è una vita onesta e normale: un appartamento assegnato dal comune, un televisore e perfino un'auto, il simbolo del benessere per eccellenza. Tutto precipita, però, quando Nikolaj perde il lavoro a causa di una grave negligenza. La famiglia è costretta a trasferirsi in campagna, nella catapecchia di una vecchia zia. Le conseguenze sono devastanti: è l'inizio di una discesa agli inferi, un susseguirsi di fallimenti e disgrazie, scanditi da alcol, apatia e violenza, che porteranno alla lenta e inesorabile disgregazione della famiglia. Perché i legami affettivi e le buone intenzioni nulla possono di fronte alla miseria. La provincia russa di oggi è un altro mondo, in un altro tempo, e Roman Sencin, che la conosce bene, ce ne racconta il lato oscuro.
Roman Sencin, L'ultimo degli Eltysev, Fazi 2017

Nessun commento:

Posta un commento