16 febbraio 2017

I nostri consigli - Non-fiction

È proprio vero che la musica ha smesso di evolversi? Quel che è certo è che gli anni Zero non hanno dato inizio al futuro che in campo culturale ci aspettavamo: le reunion più o meno riuscite, le cover band, il ritorno del vinile e delle musicassette hanno collaborato alla creazione di uno scenario dove anche i nuovi personaggi assomigliano a un patchwork di fenomeni precedenti. Attraverso aneddoti di giganti della vecchia guardia e di artisti contemporanei, Simon Reynolds, incoronato erede di Lester Bangs, ci racconta questa ossessione per il passato in un saggio che unisce lo sguardo appassionato della critica musicale alla lucidità dell'indagine sociologica.
Simon Reynolds, Retromania, Minimum Fax 2017


Perché l'immagine che ciascuno offre di sé agli altri è tanto importante, nella vita quotidiana così come nell'organizzazione sociale? Perché un incrinamento della nostra immagine ci provoca sentimenti dolorosi? Forse, come suggerisce questo libro, il continuo, estenuante lavoro da noi sostenuto per conservare o migliorare la nostra faccia serve a metterci in condizione di raggiungere i nostri scopi tramite gli altri. Esplorando il rapporto tra immagine e potere, l'autore mette a nudo la natura dell'amor proprio e gli stati mentali che sono alla base di emozioni squisitamente sociali come l'invidia, la vergogna, il senso del ridicolo, la derisione.
Cristiano Castelfranchi, Che figura, Il Mulino 1998


"Perché un libro sull'esclusione sociale? Sul piano scientifico, la ragione principale deriva dall'urgenza di identificare, conoscere e collegare alcune delle dinamiche più importanti che stanno cambiando le nostre società. Fenomeni su larga scala quali la crisi occupazionale persistente, la crescita dei divari, il declino delle politiche di welfare e delle forme tradizionali di partecipazione interrogano insistentemente studiosi, decision makers, operatori sociali. Interrogano anche la sociologia come disciplina, chiamata ad aggiornare le sue categorie tradizionali (disuguaglianza, discriminazione, marginalità sociale, classe) e ad assumere un ruolo 'pubblico' di confronto con tematiche, audience e approcci esterni all'ambito ristretto dell'accademia. Ma esiste anche una ragione più generale. Conoscere l'esclusione sociale nelle sue diverse forme, dimensioni, cause note e meno note è importante non solo ai fini di una comprensione completa e corretta del fenomeno. Rappresenta, anche, una presa di consapevolezza necessaria per chi intende reagire al senso di frustrazione e di incertezza che accompagna la condizione contemporanea, superare l'indifferenza davanti al 'dolore degli altri' e organizzare, a livello individuale e collettivo, un'azione trasformativa." (dall'introduzione di Dario Tuorto)
Dario Tuorto, Esclusione sociale, Pearson 2017

La matematica è il linguaggio della scienza, e i numeri sono il cuore di tutte le scienze fisiche - capire i numeri significa avere una migliore comprensione della realtà. La fisica in 100 numeri esplora i numeri più importanti e interessanti della fisica, iniziando dal più piccolo (1043 secondi, il "tempo di Planck", la misura del tempo più piccola possibile) e, continuando in ordine crescente, fino al più grande (10500, ovvero il numero di possibili configurazioni nel "landscape" della teoria delle stringhe). Che lo si legga dalla prima all'ultima pagina, oppure una pagina al giorno in maniera casuale, si scoprirà una vasta gamma di fatti, figure, e formule, il tutto presentato in modo semplice. Dalla massa dell'elettrone all'età dell'universo, La fisica in 100 numeri è una guida intuitiva e facilmente comprensibile che illuminerà, informerà e divertirà i lettori di ogni livello.
Colin Stuart, La fisica in 100 numeri, Editori Riuniti 2017

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