18 gennaio 2017

I nostri consigli

Su una spiaggia del mar Arabico viene rinvenuto il corpo di una donna. È nuda e la sua pelle è incrostata dal sale. Si tratta di Paz, artista spagnola fuggita da un'Europa che le stava troppo stretta, e a riconoscerla viene chiamato César, l'ex-marito. Sconvolto dalla scoperta César decide di raccontare al piccolo Hector, loro figlio, la storia della madre, una donna solare, inquieta, incredibilmente dotata: il primo incontro, il debutto e poi l'ascesa di Paz nel mondo dell'arte, la vita insieme fino all'arrivo di Hector e la fine del matrimonio. Tra tesori della Vecchia Europa e megalopoli del Nuovo Mondo, tra marmi antichi e fine sabbia di spiagge lontane, Immersione è la storia di una coppia in balia di un'epoca, la nostra, in cui è sempre più difficile amare.
Christophe Ono-Dit-Biot, Immersione, Bompiani 2016

Ripicche, discordie e processi sono al centro del secondo volume della Saga dei Forsyte. Soames, uomo senza scrupoli protagonista de Il Possidente, divorato dalla frustrazione e dalla gelosia, decide di portare in tribunale sua moglie Irene, dopo aver scoperto l'affaire della donna con l'architetto Bosinney. Irene scappa a Parigi e instaura un forte legame con il più ribelle dei Forsyte, Jolyon, cugino di Soames. In una spirale di vendetta, Soames decide di accusarla di adulterio per ottenere il divorzio da una donna che non lo ha mai voluto. A colpi di sentenze, equivoci e arringhe, nasceranno amori e alleanze, e una nuova generazione di Forsyte dovrà assumersi il peso delle colpe dei propri padri.
John Galsworthy, In tribunale, Elliot 2016

Nel 1935, quando Gli huligani viene pubblicato in Romania, Mircea Eliade ha solo 28 anni, ma nel suo paese è già molto celebre. Il romanzo ottiene immediatamente un grande successo e diviene un caso editoriale. (...) Attraverso la descrizione lucida e ironica della giovane borghesia romena affascinata dall'ideologia fascista e intossicata da un mito collettivo, Eliade dà un volto agli huligani, quella generazione della barbarie nouvelle che vuole affermare se stessa costruendo l'uomo nuovo, l'unico - degno e coraggioso - del quale la Romania potrà andare fiera. L'accattivante impianto narrativo e le multiformi sfaccettature dei personaggi e dei loro sentimenti creano un'atmosfera che molto più di qualsiasi saggio prelude alle tragedie che incombono sull'Europa.
Mircea Eliade, Gli huligani, Calabuig 2016

"Eravamo nel 1964, stava per succedere di tutto." Le ragazze americane scoprono le minigonne, fumano per strada, conquistano nuove libertà. Ma Eileen Dunlop non è come le altre ragazze, non cerca di rendersi attraente, non ascolta i Beatles e on guarda Ed Sullivan alla tv, non le interessano le cose divertenti o popolari. Vive con il padre alcolizzato in una cittadina di periferia, in un quartiere con le strade fiancheggiate da alberi e gente piena di senso civico: un posto che sembra meraviglioso, a passarci in macchina. Lavora in un riformatorio per adolescenti maschi, fa seguire le regole come le ha insegnato la sua educazione conservatrice e cattolica. Timbra il cartellino in entrata e in uscita, timmorosa di essere punita o esclusa: nessuno potrebbe dire di lei che è una pervertita, una ladra o una bugiarda. La vita di Eileen potrebbe scorrere così per sempre, noiosa e spenta come le sue gonne di lana al ginocchio e le calze spesse. Ma non accade. Perché Eileen in realtà è una furia, i pensieri sempre in movimento, la mente come quella di un assassino. È il 1964 e la libertà non è lontana. E se la libertà avesse un nome ambiguo e seducente come Rebecca Saint John? L'impeccabile direttrice del carcere, dagli occhi di uno strano azzurro piscina tropicale e modi pazzi dei ricchi straordinariamente belli? Forse, senza Rebecca, Eileen avrebbe passato il tempo giurando a Dio che sarebbe cambiata, sarebbe diventata una vera signora, tenuto un diario, sarebbe andata in chiesa, avrebbe pregato (...) Forse, senza Rebecca, Eileen non si sarebbe fatta strada da sola, un'orfana che si allontana in macchina in una gelida mattina di Natale...
Ottessa Moshfegh, Eileen, Mondadori 2017

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