17 gennaio 2017

I nostri consigli - Non-fiction

Il 18 maggio del 1291, dopo un drammatico assedio, Acri, l'opulenta capitale del regno crociato di Gerusalemme, cadeva sotto i colpi d'un giovane ma ambizioso sultano mamelucco, seguita dieci giorni dopo dal castelletto templare, teatro dell'estrema difesa cittadina. Cessava così, dopo quasi due secoli, la presenza crociata in Terrasanta. L'Occidente metabolizzò il fatto con un gran vociare e molte recriminazioni, ma senza impegnarsi attivamente per recuperare quanto perduto. In questo libro, la fine degli stati crociati è letta nel contesto più generale dei sommovimenti che interessarono il territorio siro-palestinese nel corso del XIII secolo.
Antonio Musarra, Acri 1291 - La caduta degli stati crociati, Il Mulino 2017


Come più tardi in Vietnam, anche in Corea la dissoluzione postbellica d'un possedimento coloniale (nel caso, giapponese) generò due stati, l'uno nell'orbita americana e l'altro in quella russa e cinese. L'attacco della Corea del nord comunista a quella del sud nel giugno 1950 determinò l'intervento americano: uno scontro fra mondo comunista e mondo occidentale su cui aleggiò lo spettro di una guerra nucleare. Nel contesto degli equilibri mondiali del dopoguerra il conflitto fu gravido di conseguenze, dall'ingresso della Germania nella Nato al trattato di pace con il Giappone, dall'emergere della Cina sulla scena mondiale all'impegno anticomunista statunitense.
Steven Hugh Lee, La guerra di Corea, Il Mulino 2016


Il 31 ottobre 1937, gli stabilimenti Temmler registrarono all'Ufficio brevetti di Berlino la prima metilanfetamina tedesca. Nome commerciale: Pervitin. La nuova versione dei farmaci "rivitalizzanti" si diffuse in maniera capillare nella società dell'epoca. "L'eccitante esplose come una bomba, dilagò come un virus e iniziò ad andare a ruba, diventando ben presto normale quanto bere una tazza di caffè." Lo prendevano studenti e professionisti per combattere lo stress, centraliniste e infermiere per star sveglie durante il turno di notte, chi volgeva pesanti lavori fisici per superare la fatica; e lo stesso valeva per i membri del partito e delle SS. Nel 1939, grazie a Otto Ranke, fisiologo della Wehrmacht, il farmaco prende piede in ambito militare. Anche Mussolini - il paziente "D" - fu tenuto sotto stretta sorveglianza dai medici nazisti. Testato durante l'invasione della Polonia, viene distribuito ai soldati delle divisioni corazzate di Guderian e Rommel in procinto di attraversare le Ardenne e inventare il Blitzkrieg, quando la velocità dei mezzi e la capacità di resistenza degli uomini diventano un fattore decisivo. Il resto è storia.
Norman Ohler, Tossici - L'arma segreta del Reich. La droga nella Germania nazista, Rizzoli 2016

Nel 1880 il giovane Arthur Conan Doyle, ancora studente universitario, si imbarca quasi per caso come medico di bordo sulla baleniera Hope, diretta al Polo Nord: i lunghi mesi che seguiranno, tra cacce sanguinose, animali feroci, esplorazioni, tempeste e comiche disavventure, cambieranno la sua vita per sempre. Avventura nell'Artico è il diario in cui Conan Doyle racconta le sue esperienze in quelle regioni remote e sconosciute, un personale romanzo di formazione tra i ghiacci del Polo. E quando non bastano le parole, aggiunge minuziose illustrazioni: disegna barche, marinai, balene, orsi polari, panorami e tramonti tracciati a colori nei momenti di tranquillità, cullato dal rollio placido della nave.
Arthur Conan Doyle, Avventura nell'Artico, UTET 2016

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