20 settembre 2016

I nostri consigli - Non-fiction

Joris Luyendjik, giornalista d'inchiesta, s'intendeva di finanza quanto un comune cittadino: poco e niente. Per lui i banchieri erano squali spietati, competitivi, ossessionati dai bonus. Poi ha iniziato a indagare sul loro mondo. Si immerge nella City di Londra, il centro della finanza mondiale, intervistando moltissime persone che gli raccontano la loro quotidianità, l'opinione che hanno di sé, le loro motivazioni. Rompendo il rigido codice del silenzio della finanza, parlano dei titoli tossici e della cultura dei licenziamenti, si confessano impotenti di fronte alla complessità tecnologica e matematica degli strumenti finanziari. E confermano che dalla grande crisi a oggi non è cambiato davvero nulla nelle modalità operative della finanza. Luyendjik ha un'intuizione spaventosa: e se i banchieri non fossero il vero nemico? E se la verità a proposito della finanza globale fosse ancora più sinistra di quanto si è sempre pensato?
Joris Luyendjik, Nuotare con gli squali, Einaudi 2016

Fra l'VIII e il V secolo a.C., sullo sfondo dei grandi eventi bellici, nella società greca va acquisendo sempre maggiore fortuna l'agone sportivo. I Giochi olimpici, che già hanno una rilevanza sociale e politica, oltre che sportiva, assumono un importante carattere religioso. I legami tra fatti d'arme e imprese sportive nascono presto nella mente dei Greci e si fanno strada nel corso dei secoli. Ancora oggi ci si interroga sulla natura profonda delle due esperienze nel mondo antico e si discute sulla possibilità di ricondurle a una matrice comune. Sulla scorta di fonti poetiche, storiografiche e iconografiche, il libro propone un confronto sistematico dei due universi, militare e agonistico, dal punto di vista sia politico e antropologico, sia concreto e materiale.
Paola Angeli Bernardini, Il soldato e l'atleta, Il Mulino 2016

In un'epoca, ancora da chiudersi, che vede le donne conquistare progressivamente diritti, autonomia, libertà, due ragazze perbene, le sorelle Beauvoir, osano sfidare i valori borghesi. Mentre Simone, brillante studentessa di filosofia, conosce Jean-Paul Sartre, la vita bohémienne e le discussioni nei caffè parigini su teatro e letteratura, la giovane Hélène si consacra alla pittura: frequenta musei di nascosto, affitta un piccolo atelier e allestisce la prima esposizione sotto lo sguardo favorevole di Picasso. Inseparabili, le sorelle Beauvoir vengono però divise dalla guerra. Da allora gireranno il mondo, s'incroceranno, si separeranno di nuovo. Il maggio del Sessantotto le unirà nella battaglia - che Claudine Monteil visse al loro fianco - per i diritti delle donne.
Claudine Monteil, Le sorelle Beauvoir, Castelvecchi 2016

Siamo tutti esseri sessuali? La nostra sessualità si fonda davvero in modo esclusivo su basi biologiche? Come, dove e perché spogliarsi, denudarsi, eccitarsi, urinare in pubblico o farsi massaggiare possono essere interpretati come atti sessuali? Il presente volume ripercorre in modo chiaro ed esemplare le fondamenta sociologiche della sessualità a partire dai significati che negoziamo e scegliamo per dirci sessuali o definire gli altri sessuali, per comprendere quando facciamo sesso o ci accade qualcosa di sessuale, per capire che sesso vuol dire più del sesso biologico, e che sessuali si diventa. Un invito a esplorare gli universi simbolici della sessualità, a rileggere senza pregiudizi il modo in cui le società immaginano, inventano, organizzano e strutturano i comportamenti sessuali.
Cirus Rinaldi, Sesso, sé e società, Mondadori 2016

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