12 settembre 2016

I nostri consigli - Non-fiction

Il libro propone una riflessione sul rapporto che lega il cinema alla filosofia. Individua, infatti, delle risposte che appartengono alla storia del pensiero filosofico partendo dall'esperienza visiva, emotiva e cognitiva offerta da film particolarmente significativi. I film sono discussi all'interno di capitoli che corrispondono alle varie discipline filosofiche, come la metafisica, l'etica, l'estetica, la gnoseologia, la filosofia della mente e la filosofia della scienza.
Andrea Sani, Ciak, si pensa!, Carocci 2016





Michelangelo Merisi detto Caravaggio, con il suo stile così rivoluzionario e distante dai modi di dipingere di tutto il Cinquecento, conclude la lunga stagione della cultura umanistica e rinascimentale. Le sue tele, ammirate, acquistate e imitate, con lui in vita o dopo la sua morte, accendono i bagliori di uno stile pittorico che si può dire tranquillamente europeo, una costruzione spaziale e compositiva della tela che è già moderna, nel senso novecentesco del termine, e una libertà nell'interpretare temi dell'iconografia classica e religiosa che non ha eguali in nessun autore a lui contemporaneo.
Raoul Melotto, Caravaggio, Odoya 2016



Raccontando la vita e le avventure delle diciotto personalità che si sono succedute sulla 29a poltrona dell'Académie francaise a partire dal 1634, Amin Maalouf non soltanto traccia il disegno di questa "genealogia in parte fittizia" di cui aveva parlato il suo predecessore Lévi-Strauss, ma ci fa conoscere, come fossero in carne e ossa davanti ai nostri occhi, i protagonisti di quattro secoli di storia francese ed europea.
Amin Maalouf, Una poltrona sulla Senna, La nave di Teseo 2016





Una manciata di minuscole sculture giapponesi ha ispirato a Edmund de Waal Un'eredità di avorio e ambra. E una manciata di candidi detriti raccolta sul monte Kao-Ling, in Cina, spinge l'autore a esclamare "Questo è il mio inizio". L'inizio di un viaggio sulle tracce dell'"oro bianco", per raccontare la storia della porcellana. In parte memoir, in parte racconto storico, in parte detective story, La strada bianca evoca la mappa di un desiderio legato all'arte, alla ricchezza e alla purezza.
Edmund de Waal, La strada bianca, Bollati Boringhieri 2016

Nessun commento:

Posta un commento